Lettori fissi

martedì 30 aprile 2013

Festival di Sanremo 1963 - (parte 4)




Presentano: Mike Bongiorno con Edy Campagnoli, Rossana Armani, Giuliana Copreni e Maria Giovannini


Orchestra diretta da: Pino Calvi e Gigi Cichellero

Totale brani: 20

Due interpretazioni per brano, 10 brani qualificati per la serata finale.

Non in finale



Gianni Lacommare e Tonina Torrielli con Com'è piccolo il cielo


Com’è piccolo il cielo
quando tu non ci sei
tutto l’azzurro, tutto l’azzurro
sembra un pezzetto di vetro
com’è immenso il tempo
se ti sto aspettando
ogni momento che sta passando
sembra un’eternità.
Ma appena giungi
e prima ancor che ti baci
il cielo diventa infinito
e il tempo una pioggia furiosa
di attimi, di attimi
di attimi felici.
Com’è piccolo il cielo
quando tu non ci sei
una farfalla, una farfalla
basta a nascondere il sol.
Ma appena giungi
e prima ancor che ti baci
il cielo diventa infinito
e il tempo una pioggia furiosa
di attimi, di attimi
di attimi felici.
Com’è piccolo il cielo
quando tu non ci sei
una farfalla, una farfalla
basta a nascondere il sol
basta a nascondere il sol.

Quartetto Radar e Ennio Sangiusto con La ballata del pedone


Veniva giù da corso Tricolore
e a casa già sognava di tornare.
Si ritrovò su un senso rotatorio,
nel mezzo di un rondò.
Provò a passare.
Le strade in terra gli davano ragione,
ma con quel traffico convulso, esasperato,
tra gli autobus, taxi, moto-furgoni,
non si vedeva più
neanche il selciato.
Pedone solo, si sa, non conta niente,
nessun lo fa passar, né vuole farlo.
Pianse e gridò, ma sempre inutilmente:
non uno che si fermò per favorirlo!
La notte giunse nera, fredda e triste.
Mise la giacca in terra per guanciale:
dormì e sognò che il traffico finisse
la l’alba lo trovò
bloccato al sole.
Pedone solo, si sa, non conta niente,
nessuno lo fa passar, ne vuole farlo.
Pianse e gridò, ma sempre inutilmente:
non uno che frenò per favorirlo.
E tante notti e giorni dopo quello
visse mangiando l’erba tra il selciato
bevve la pioggia raccolta ne cappello,
era sconvolto, si,
e un po’ invecchiato.
Morì così il 13 agosto,
lasciò moglie e i figli senza niente.
Due giorni dopo veniva Ferragosto…
ed il traffico svanì,
ma inutilmente.

Joe Sentieri e Arturo Testa con Quando ci si vuol bene... 


Quando ci si vuol bene come noi
nessuna frase al mondo sembrerà
avere la forza di questa parola
amore, amore…
Quando ci si vuol bene come noi
la lontananza non importa più
ci uniscono i tuoi sogni con i miei
quando ci si vuol bene come noi.
Quando ci si vuol bene come noi
oltre i confini dell’eternità
il desiderio non tramonta mai
quando ci si vuol bene come noi.
Quando ci si vuol bene come noi
l’io non esiste e non esiste il tu
perché si annulla nell’eterno noi
quando ci si vuol bene come noi.
Quando ci si vuol bene come noi
nessuna frase al mondo sembrerà
avere la forza di queste parole
ti amo, ti amo, ti amo, ti amo…

Aurelio Fierro e Sergio Bruni con Un cappotto rivoltato


Con un cappotto rivoltato
un po’ sbiadito
e mento di non essere ascoltato
e mento di non essere gradito
non ho saputo parlarti d’amore
ora che faccio mostra con un cappotto nuovo
e noto che la gente mi rispetta
son qui per dirti ciò che non ho detto
del mio amor.
Sono tornato ma è tardi,
è troppo tardi.
Io t’ho per sempre perduta
sei felice ma senza di me.
Con un cappotto nuovo nuovo
mi sento solo
cammino senza meta lentamente,
cammino senza meta fra la gente
e me ne vado lontano da te.
ora che faccio mostra con un cappotto nuovo
e noto che la gente mi rispetta
son qui per dirti ciò che non ho detto
del mio amor.
Sono tornato ma è tardi,
è troppo tardi.
Io t’ho per sempre perduta
sei felice ma senza di me.
Con un cappotto nuovo nuovo
mi sento solo
cammino senza meta lentamente,
cammino senza meta fra la gente
e me ne vado lontano da te,
e me ne vado lontano da te,
e me ne vado lontano da te
da te, da te.

Mario Abbate e Flo Sandon's con Vorrei fermare il tempo


Se passa quest’ora di gioia la vita finisce per me
Vorrei fermare il tempo, il tempo che vuol fuggire
perché il dolce istante del nostro amore non passi più
Vorrei che questo sogno, splendente inebriante
restasse nel mio cuore per non morire mai più per me
Non conta nel mondo il futuro, non conta il passato
la vita è il presente, ma l’anima sente l’oscuro fluire del tempo che va
Vorrei fermare il tempo, il tempo che vuole fuggire
perché non può morire il dolce sogno che inebria il mio cuor
questo mio cuor
Vorrei che questo sogno splendente inebriante
restasse nel mio cuore per non morire mai più per me
non conta nel mondo il passato, non conta il futuro
la vita è il presente, ma l’anima sente l’oscuro fluire del tempo che va
Vorrei fermare il tempo, il tempo che vuol fuggire
perché non può morire il dolce sogno che inebria il mio cuor
questo mio cuor
questo mio cuor

domenica 28 aprile 2013

Festival di Sanremo 1963 - (parte 3)




Presentano: Mike Bongiorno con Edy Campagnoli, Rossana Armani, Giuliana Copreni e Maria Giovannini


Orchestra diretta da: Pino Calvi e Gigi Cichellero

Totale brani: 20

Due interpretazioni per brano, 10 brani qualificati per la serata finale.

Non in finale


Joe Sentieri e Johnny Dorelli con Fermate il mondo


Fermate il mondo
stasera voglio scendere
dove il tempo non c’è
il sole l’incendiò
più vicino alle stelle
più lontano da te.
Fermate il mondo
stasera voglio scendere
dove tu non potrai
raggiungermi mai più
più vicino alle stelle
più lontano da te.
Solo per le spiagge del cielo
verso un orizzonte che non so
senza voltarmi indietro
senza gridarti addio.
Fermate il mondo
stasera voglio scendere
su uno scoglio lassù
e correre nel blu
più vicino alle stelle
più vicino alle stelle
più vicino alle stelle
più lontano da te.
Dove tu non potrai
raggiungermi mai più
più vicino alle stelle
più lontano da te.
Solo per le spiagge del cielo
verso un orizzonte che non so
senza voltarmi indietro
senza gridarti addio.
Fermate il mondo
stasera voglio scendere
su uno scoglio lassù
e correre nel blu
più vicino alle stelle
più vicino alle stelle
più vicino alle stelle
più lontano da te.

Luciano Tajoli e Ennio Sangiusto con Le voci


La la la la la
la la la la la
la la la la la
la la la
fermala, pregala
fa che torni da me.
Voce del silenzio
che cammini tra le cose
cercala, chiamala
forse ti sentirà.
Voce dei ricordi
che ritorni dal passato
diglielo, giuralo
forse a te crederà.
Perché ogni cosa
mi parla di lei
di lei che non vede le mie lacrime.
Voce dell’amore
che cammini tra le stelle
pregala, fermala
fa che torni da me.
Di lei che non vede le mie lacrime.
Voce dell’amore
che cammini tra le stelle
pregala, fermala
fa che torni da me
la la la la la
la la la la la
fa che torni da me.

Mario Abbate e Quartetto Radar con Oggi non ho tempo


Tre gocce, due gocce, una goccia.
la pioggia è finita.
Un fiore, due fiori, tre fiori.
l’aprile è tornato!
Un po’ di caffelatte,
un nodo alla cravatta
e corro per le strade, di tutta la città.
Oggi non ho tempo per andare a lavorare,
è una giornata meravigliosa!
E’ primavera! Mi sento in cielo!
In ogni strada splende il sole!
Oggi non c’è niente che mi tenga chiuso in casa,
ho tanta voglia, di dare baci!
E’ primavera! Io cerco il sole!
E con il sole cerco te!
Oh ma come sono contento,
voglio bene a tutti quanti!
Anche a te a te a te.
a tutti,
io voglio bene al mondo intero!
Oggi non ho tempo per andare a lavorare,
è una giornata meravigliosa!
E’ una giornata da innamorati,
innamorati come me!
Innamorati come me!

Tony Renis e Cocky Mazzetti con Perché, perché


Ma perché, perché
penso sempre a te
e se sogno, sogno solo te.
Immaginando.
immaginando
di poter baciarti
stretto, stretto in braccio a me.
Ma chissà, chissà
cosa mai sarà.
Che cos’hai che un altro non avrà?
Mi son trovata
innamorata
all’improvviso accanto a te.
Ne conosco centomila
ma mi piaci tu,
a con te
ci sto bene veramente:
tu sei differente.
Ma perché, perché
penso sempre a te?
Ma cos’è che sento dentro me?
Amore, amore,
ti voglio bene:
sai che son sincera,
t’amo davvero.
Ma perché, ma perché perché!

Flo Sandon's e Wilma De Angelis con Vorrei fermare il tempo


Se passa quest’ora di gioia la vita finisce per me
Vorrei fermare il tempo, il tempo che vuol fuggire
perché il dolce istante del nostro amore non passi più
Vorrei che questo sogno, splendente inebriante
restasse nel mio cuore per non morire mai più per me
Non conta nel mondo il futuro, non conta il passato
la vita è il presente, ma l’anima sente l’oscuro fluire del tempo che va
Vorrei fermare il tempo, il tempo che vuole fuggire
perché non può morire il dolce sogno che inebria il mio cuor
questo mio cuor
Vorrei che questo sogno splendente inebriante
restasse nel mio cuore per non morire mai più per me
non conta nel mondo il passato, non conta il futuro
la vita è il presente, ma l’anima sente l’oscuro fluire del tempo che va
Vorrei fermare il tempo, il tempo che vuol fuggire
perché non può morire il dolce sogno che inebria il mio cuor
questo mio cuor
questo mio cuor

venerdì 26 aprile 2013

Festival di Sanremo 1963 - (parte 2)



Presentano: Mike Bongiorno con Edy Campagnoli, Rossana Armani, Giuliana Copreni e Maria Giovannini


Orchestra diretta da: Pino Calvi e Gigi Cichellero

Totale brani: 20

Due interpretazioni per brano, 10 brani qualificati per la serata finale.



6) Tonina Torrielli e Eugenia Foligatti con Perdonarsi in due


Tu mi guardi e sorridi;
io ti tendo le mani.
Ci sentiamo timidi
come la prima volta
che abbiamo parlato d’amor.
Perdonarsi in due
è come amarsi un’altra volta;
in fondo al cuor si ascolta
una musica dolce cantar.
Perdonarsi in due
è come dirsi ancora: ” T’amo”
prendendoci per mano
nel sogno che sembra tornar.
Nulla mi dirai,
nulla chiederò,
il silenzio vale
tutte le parole d’amor.
Perdonarsi in due
è come amarsi un’altra volta,
ma ancor più dolce sembra l’amor.
Dillo anche tu, è bello
perdonarsi in due.

7)Claudio Villa e Aurelio Fierro con Occhi neri e cielo blu


Sotto la luce del cielo
mentre passeggi con me
come son belli i tuoi occhi
quando mi guardi così.
Occhi neri e cielo blu
mille stelle e un mandolino
cantando va
cantando va.
Questa notte se vuoi tu
può durare all’infinito
se mi dirai
un dolce sì.
Dopo un attimo così
non puoi chiedere di più
mandolino per favor
questa notte non tacere.
Occhi neri e cielo blu
per qualcuno che si ama
cantando vai
felicità.

8) Emilio Pericoli e Sergio Bruni con Sull'acqua


Non importa che sia il mare
non importa che sia un fiume
ma sull’acqua con te
e sull’acqua scivolare piano piano
mentre il cuore s’addormenta
galleggiando come un fiore
sull’acqua, sull’acqua.
Guardo il cielo, quante stelle
e la luna poco a poco
qui sull’acqua con te
stupefatta si distoglie
e dilaga dolcemente sulle tue braccia,
le tue braccia, le tue braccia…
oh oh oh… oh oh oh…
le tue braccia che mi chiamano
le tue braccia che si chiudono
come l’acqua su di me
e mi portano nel fondo
di un azzurro senza fine,
senza fine, senza fine…
Non importa che sia il mare
non importa che sia un fiume
ma sull’acqua con te
e sull’acqua scivolare piano piano
mentre il cuore s’addormenta
galleggiando come un fiore
sull’acqua, sull’acqua, sull’acqua.
Qui sull’acqua con te
e la luna poco a poco
si dilaga dolcemente
sulle tue braccia, le tue braccia,
le tue braccia, oh oh oh, oh oh oh…
le tue braccia che mi chiamano
le tue braccia che si chiudono
come l’acqua su di me
e mi portano nel fondo
di un azzurro senza fine,
senza fine, senza fine…
Non importa che sia il mare
non importa che sia un fiume
ma sull’acqua con te
e sull’acqua scivolare piano piano
mentre il cuore s’addormenta
galleggiando come un fiore
sull’acqua, sull’acqua, sull’acqua.

8) Aura D'angelo e Arturo Testa con Tu venisti dal mare


Nel mese dei rimpianti e delle nebbie
il vento strappa con furor le foglie…
Un’aria grigia avvolge la banchina
e l’onda batte con fragor gli scogli…
Tu parti… tu parti…
e senza te la vita è nulla… è nulla…
Tu venisti dal mare
e mi dicesti: amore… amore…
Tu venisti col vento
e mi giurasti eterno amore…
Ora il mare ti porta via,
il vento ti porta via
lontana, lontana da me…
Ora i baci che tu mi hai dato,
i sogni che tu m’hai dato
svaniscono insieme con te…
Tu venisti dal mare
e mi dicesti: amore … amore…
Ora nel mare,
ora nel vento
scompare
il sogno mio per te…

10) Milva e Gianni Lacommare con Non sapevo


La la la la la la la la
la la la la la la la la.
Non sapevo
che la parola fine fosse tanto triste
non sapevo
che la parola sempre fosse tanto breve
non sapevo
che la parola mai fosse tanto lunga
m’illudevo che la vita fosse solo verità.
Non sapevo
che cosa fosse bene cosa fosse il male
io non sapevo nulla
oggi ho imparato tutto
oggi ho perduto te.
Io non sapevo nulla
oggi ho imparato tutto
oggi ho perduto te.
La la la la la la la la
la la la la la la la la
la la la la la la la la
la la la la la la la la.

mercoledì 24 aprile 2013

Festival di Sanremo 1963 - (parte 1)


                                 I vincitori: Tony Renis e Emilio Pericoli




Presentano: Mike Bongiorno con Edy Campagnoli, Rossana Armani, Giuliana Copreni e Maria Giovannini


Orchestra diretta da: Pino Calvi e Gigi Cichellero

Totale brani: 20

Due interpretazioni per brano, 10 brani qualificati per la serata finale.




1) Tony Renis e Emilio Pericoli con Uno per tutte


Sei quasi fatta per me,
dipinta per me…
Claudia,
però confesso che tu mi piaci di più…
Nadia.
Di tutte, tutto mi va, u-ulla-lalla…
sempre!
Non so decidermi mai,
mi trovo perciò nei guai.
Vi penso e vedo cieli senza nuvole
e mille mandolini mi accarezzano
poi apro gli occhi e allor mi accorgo che
non c’è, non c’è nessuna accanto a me.
Innamorato di te desidero te…
Laura,
non sono bello però che colpa ne ho…
Giulia?
Ho sulla bocca per voi u-ulla-lalla…
baci!
Ed io li dedico a chi
per prima dirà di si.

2) Claudio Villa e Eugenia Foligatti con Amor, mon amour, my love


Amor, mon amour, my love
(Mon amour)
è il nome che ho dato a te
(O my love)
Il mondo che voglio sei tu perché
Io vivo solo di te
Amor, mon amour, my love
(Mon amour)
Rimani con me stasera
(O my love)
Per tutta la vita ti chiamerò
Amor, mon amour, my love
Amor, mon amour, my love
è il nome che ho dato a te
Il mondo che voglio sei tu perché
Io vivo solo di te
Amor, mon amour, my love
(Mon amour)
Rimani con me stasera
(O my love)
Per tutta la vita ti chiamerò
Amor, mon amour, my love
Amor, mon amour, my love.

3) Pino Donaggio e Cocky Mazzetti con Giovane giovane


E’ tanto breve la primavera
nessuno la ferma con se,
ma tu la porti nel tuo sorriso,
sorriso che dedichi a me.
Gio gio gio giovane, giovane, giovane,
hai tutta una vita da vivere ancor.
Ti ri ri ridono, ridono, ridono,
ti ridono gli occhi
pensando all’amor
e svegliati, svegliati, svegliati,
milioni di baci aspettano te
e spendili, spendili, spendili
tutti, tutti con me.
Sono innamorata, sei innamorato
il solo splende per noi,
splende sul mio viso,
splende sul tuo viso
e tu sei più bello che mai.
Gio gio gio giovane, giovane, giovane,
hai tutta una vita da vivere ancor,
fermala al volo bella com’è,
giorno per giorno tutta per te,
Gio gio gio giovane, giovane, giovane,
sei come me.
Giovane.
oh oh giovane,
e e e giovane
oh oh giovane,
Sono innamorata, sei innamorato
il solo splende per noi,
splende sul mio viso,
splende sul tuo viso
e tu sei più bello che mai.
Gio gio gio giovane, giovane, giovane,
hai tutta una vita da vivere ancor,
fermala al volo bella com’è,
giorno per giorno tutta per te,
Gio gio gio giovane, giovane, giovane,
sei come me.
Giovane.
oh oh oh giovane,
oh giovane,
oh giovane,
Giovane
oh oh oh giovane,
Fermala al volo bella com’è,
giorno per giorno tutta per te,
Gio gio gio giovane, giovane, giovane,
sei come me.
Giovane.

4) Johnny Dorelli e Wilma De Angelis con Non costa niente


Non badare se tardiamo
non c’è nulla d’importante che ti attende
è l’indifferenza sorridente
di chi non ha niente tranne il dono dell’età
con gli assegni rilasciati
dalla banca inesauribile dei sogni
tutto ciò che vedo attorno a me
posso comperare per offrirlo solo a te.
Non costa niente la libertà
d’improvvisare ciò che non si ha
e improvvisando regalo a te
le mille cose che desideri da me,
arabeschi luminosi
e girandole color arcobaleno
con una carezza raccoglierò
ed illuminare il tuo sorriso potrò.
Non badare se tardiamo
non c’è nulla d’importante che ci attende
mentre tu sorridi vicino a me
io ti do la mano e mi allontano con te.
La la la la la la la la la
la la la la la la la la la
la la la la la la la la la
la la la la la la la la la
la la la la la la la la la.

5) Milva e Luciano Tajoli con Ricorda


Ricorda amore mio, ricorda…
Se tu fra i sorrisi della gente
cercherai un sorriso per te solo
cercherai fra le mani un’altra mano
ricorda io ti amo.
E se più nessuno ti risponde
e ti sei perduto nel silenzio
griderò per il quanto sia lontano
ricorda io ti amo
E adesso va, io ti seguirò
con gli occhi, fino a quando
il mio pianto ti vestirà d’argento
Ma se quando scenderà la sera
sentirai le parole che volevi
ed avrai chi ti prende per la mano
dimentica amore mio
dimentica che ti amo
E adesso va, io ti seguirò
con gli occhi, fino a quando
il mio pianto ti vestirà d’argento
Ma se quando scenderà la sera
sentirai le parole che volevi
ed avrai chi ti prende per la mano
dimentica amore mio
dimentica che ti amo.