Marco Mengoni (Ronciglione, 25 dicembre 1988) è un cantante italiano. Si tratta del primo artista italiano ad aver vinto il Best European Act agli MTV Europe Music Awards, premio conquistato nel 2010 e nuovamente nel 2015, il primo artista italiano della storia ad esibirsi al Billboard Film & TV Music Conference di Los Angeles nel 2013. Inoltre è il primo artista italiano finalista come Worldwide Act agli MTV Europe Music Awards 2013. Nel 2014 viene eletto Miglior cantante italiano ai Nickelodeon Kids' Choice Awards 2014 di Los Angeles.
Il cantautore e rocker abruzzese era nato a Teramo il 6 ottobre del 1945, e morì a Novafeltria l’1 gennaio del 1997. Ivan Graziani (Teramo, 6 ottobre 1945 – Novafeltria, 1º gennaio 1997) è stato un cantautore e chitarrista italiano.
Ancora diciottenne, Graziani è scelto da Nino Dale per suonare la chitarra nel suo complesso, molto rinomato in tutta la regione. Nel 1966 fonda il gruppo "Ivan e i Saggi", partecipando al"Torneo Davoli Italia Beat" nell'aprile 1967, per poi cambiare nome in "Anonima Sound". Ivan Graziani abbandona gli Anonima Sound alla fine del 1970. Ha inciso alcuni 45 giri con il nome di "Rockleberry Roll". Come molti altri artisti, Ivan Graziani è stato più ricordato da morto che apprezzato da vivo.
1972 – Dropout/True True (come Rockleberry Roll)
1973 – Hi Jack/Give You All My Love (come Rockleberry Roll)
1973 – Longer Is the Beach/Without Saying Good-Bye
1976 – Ballata per quattro stagioni/E sei così bella
1977 – I lupi/Lugano addio
1978 – Pigro/Paolina
1979 – Agnese/Taglia la testa al gallo
1980 – Firenze (canzone triste)/Angelina
1981 – Pasqua/Oh mamma mia
1981 – Lontano dalla paura/Grande mondo
1982 – Parla tu/Fuoco sulla collina
1984 – Limiti (affari d'amore)/Geraldine
1985 – Franca ti amo/Vento caldo
1989 – La sposa bambina/Lugano addio
1990 – Tutto il coraggio che hai/Guaglio' guaglio'
Umberto Napolitano (Brescia, 25 maggio 1947) è un cantautore italiano. Inizia la sua carriera di cantante nel 1964 e pubblica il suo primo 45 giri, con il nome di Umberto Maj. Partecipa 3 volte al Festival di Sanremo.
Daniele Silvestri (Roma, 18 agosto 1968) è un cantautore italiano. Debutta nel 1994 con il primo disco omonimo, aggiudicandosi la Targa Tenco per il miglior album d'esordio. Da "L'uomo col megafono" sono passati ventidue anni, in dieci tappe-canzoni, quella che è stata la sua carriera fino ad oggi.
Francesco De Gregori (Roma, 4 aprile 1951) è un cantautore e musicista italiano. A lui non piace essere celebrato, perché in genere si celebra chi non c'è più, e lui c'è ancora - se sia superstizioso o meno, non è dato sapere: è tuttavia impossibile, scorrendo i lavori di Francesco De Gregori, non considerarlo come un patrimonio culturale nazionale.
1983 – La donna cannone/Canta canta
1985 – Scacchi e tarocchi/Piccoli dolori
1985 – Sotto le stelle del Messico a trapanàr/A Pa'
1985 – I cowboys/Sotto le stelle del Messico a trapanàr
1987 – Il canto delle sirene (stessa canzone in entrambi i lati)
1987 – Capataz/Intervista a De Gregori di Cesare Pierleoni
1989 – Pentathlon/300.000.000 di topi
1989 – Bambini venite parvulos/Cose
1990 – Niente da capire/La storia/L'abbigliamento del fuochista
Rocco Granata (Figline Vegliaturo, 16 agosto 1938) è un cantautore e attore italiano naturalizzato belga. È conosciuto soprattutto per essere l'autore del celebre brano musicale "Marina", ed è anche attore di televisione. Canta soprattutto in italiano, fiammingo e tedesco.
Enrico Nigiotti (Livorno, 11 giugno 1987) è un cantautore e musicista italiano. Poco più che sedicenne ha cominciato a scrivere canzoni, ma è stato nel 2008 che ha fatto ufficialmente il suo ingresso nel mondo musicale.
2015 - Qualcosa da decidere
Probabilmente qualcosa da decidere
Prima che insieme cominciamo a ridere
Tirare fuori il maglione più bello
Scegliere in fretta il posto più giusto
Nell'imbarazzo che ruba la scena
E il tuo vestito che scopre la schiena
Lo sguardo perso per ogni tuo gesto
Il tuo sorriso che risolve tutto
Potremo stare fermi ad aspettare
Il tempo che cancelli il nostro attimo
Il nostro attimo
Oppure scrivere i capitoli di un libro
Che è già aperto e dedicarlo a noi
E dedicarlo a noi
Dentro alla noia dell'inverno
Siamo sguardi che non sanno ancora scegliere
Cosa è possibile
E in fondo persi dentro a un mare di domande
La certezza adesso siamo noi
Adesso siamo noi
Sotto una musica che suona a martello
Noi ci capiamo, parliamo lo stesso
Bicchieri in mano, le braccia tue addosso
Mi scappa il tempo, non riesco a fermarlo
Tutto il tuo corpo, tutto è il tuo vivere
Tutto il tuo muoverti, tutto il tuo essere
In questa notte, in questa tempesta
Che tutto passa, ma tutto poi resta
Potremo stare fermi ad aspettare
Il tempo che cancelli il nostro attimo
Il nostro attimo
Oppure scrivere i capitoli di un libro
Che è già aperto e dedicarlo a noi
E dedicarlo a noi
Dentro alla noia dell'inverno
Siamo sguardi che non sanno ancora scegliere
Cosa è possibile
E in fondo persi dentro a un mare di domande
La certezza adesso siamo noi
Adesso siamo noi
Ed io ti porterò
Ovunque tu vorrai
E non ti lascerò
E non mi lascerai
Ed io ti cercherò
Ovunque tu sarai
E non ti lascerò
Tu non mi lascerai
Potremo stare fermi ad aspettare
Il tempo che cancelli il nostro attimo
Il nostro attimo
Oppure scrivere i capitoli di un libro
Che è già aperto e dedicarlo a noi
E dedicarlo a noi
Dentro alla noia dell'inverno
Siamo sguardi che non sanno ancora scegliere
Cosa è possibile
E in fondo persi dentro a un mare di domande
La certezza adesso siamo noi
Adesso siamo noi
Adesso siamo noi
2019 - Nonno Hollywood
Certe cose fanno male
Mica le puoi trattenere
Non c'è modo di cambiare quello che non ti va bene
Dicono che con il tempo tutto quanto passa
Ma quand'è che passa?
Perché non mi passa
E ricordo proprio adesso ogni volta che ridevi
Ogni volta che per strada ti fermavi e litigavi
Con la gente che agli incroci ti suonava il clacson
Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile
Centri commerciali al posto del cortile
Una generazione con nuovi discorsi
Si parla più l'inglese che i dialetti nostri
Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a pisciare
Mi manca la Livorno che sai raccontare
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non lo so
Quanto è bella la campagna e quanto è bello bere vino
Quante donne abbiam guardato abbassando il finestrino
La ricchezza sta nel semplice, semplice
Nel semplice sorridere in un giorno che non vale niente
Sembra un po' il secondo tempo
Di una finale da scordare
Come un taxi alla stazione che non riesci a prenotare
Siamo ostaggi di una rete che non prende pesci
Ma prende noi
Nonno sogno sempre prima di dormire
Cerco di trovare un modo per capire
Corriamo tra i sorrisi dei colletti "giusti"
Ma se cadiamo a terra poi son cazzi nostri
La vita adesso è un ponte che ci può crollare
La vita è un nuovo idolo da scaricare
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non lo so
E quindi
Mi tengo stretto addosso i tuoi consigli
Perché lo sai che qua non è mai facile
Per chi fa muso contro, ancora
E quindi
Per ogni volta che vorrò sentirti
Chiuderò gli occhi su questa realtà
Nonno mi hai lasciato dentro ad un mondo a pile
Una generazione che non so sentire
Ma in fondo siamo storie con mille dettagli
Fragili e bellissimi tra i nostri sbagli
Mi mancano i tuoi fischi mentre stai a pisciare
Mi manca la Livorno che sai raccontare
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non dormirò
Stasera chiudo gli occhi ma non dormirò, non dormirò, non lo so
2020 - Baciami adesso
Sembra sempre inverno
Oggi è un mese che non so non riconosco
Ci ringhiamo da lontano come i cani
E ci pensiamo ancora più vicini
Oh, è così
È così, è così, è così
Che se ti tiro come un sasso poi ritorni qui
È così
È così
Tu sei quello che proteggo dentro me
Ancora adesso che ti leggo senza scrivere
Sei in ogni volta che non penso e penso a te
Sei l'unica stanza che mi salva dal disordine, ooh
Baciami, baciami, baciami adesso, ooh
Baciami, baciami, baciami adesso
Sembra sempre inverno
Questo cielo che fa buio troppo presto
Questo senso di buttarci troppo sale
Questa voglia, voglia di sapore
Oh, è così, è così
Tu sei quello che proteggo dentro me
Ancora adesso che ti leggo senza scrivere
Sei in ogni volta che non penso e penso a te
Sei l'unica stanza che mi salva dal disordine, ooh
Umberto Napolitano (Brescia, 25 maggio 1947) è un cantautore italiano. Inizia la sua carriera di cantante nel 1964 e pubblica il suo primo 45 giri, con il nome di Umberto Maj. Partecipa 3 volte al Festival di Sanremo.
1973 - Era tanto tempo fa/La ballata del pendolare
Gianni Togni (Roma, 24 luglio 1956) è un cantautore e attore italiano. Dopo un inizio di carriera come supporter dei "Pooh". Raggiunge l'apice del successo nella prima metà degli anni ottanta.
1977 – Ma tu non ci sei più/È con amore che ti parlo