Lettori fissi

domenica 30 settembre 2018

Festival di Sanremo 1999 - (parte 4)


                         Renato Dulbecco, 
Laetitia Casta e Fabio Fazio


Presentano: Fabio Fazio con Laetitia Casta e Renato Dulbecco
Orchestra: Festival 
Totale brani: 28 (14 Campioni + 14 Giovani)

Una interpretazione per brano:
1a serata: 14 Campioni; 
2a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
3a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
4a serata: 14 Giovani (proclamazione vincitore); 
5a serata: 14 Campioni.

Sezione Giovani

 
8º Max Gazzè con Una musica può fare


Una musica può fare
Cantare lililli o lalalla (maggiore)
Una musica può fare
Cambiare nininni o nananna
Una musica può fare
Dove sei, non mi vuoi, stai con me
Una musica può fare
Cosa fai, non mi vuoi, tanto è uguale
Una musica può fare
Salvarti sull'orlo del precipizio
Quello che la musica può fare
Salvarti sull'orlo del precipizio
Non ci si può lamentare
Una musica può fare
Dormire i bambini il giorno
Una musica può fare
Svegliare i bambini la notte
Una musica può fare
Solitudini bastate a farsi da mangiare
Solitudini bastate a farti innamorare
Sotto l'armadio (con la radio)...
Sotto l'armadio (con la radio)...
Sotto l'armadio
Una musica può fare
Amare soltanto parole
Una musica può fare
Parlare soltanto d'amore
Una musica può fare
Salvarti sull'orlo del precipizio
Quello che la musica può fare
Salvarti sull'orlo del precipizio
Non ci si può lamentare

9º Allegra con Puoi fidarti di me


Voglie nuove voglie strane
voglie inaspettate voglie sconosciute
questa terra non è più casa tua
questa terra non è più cosa tua.
Dici che hai pianto
che ti senti stanco
perché hai amore
e non sai a chi darlo
anch'io ti capisco
la vita è un casino
posso soltanto starti vicino.
Puoi fidarti di me
tu puoi fidarti di me
altra cosa non c'è
se vuoi puoi innamorarti di me
certo che puoi.
Voglie distratte voglie distrutte
questa strada l' hai percorsa a metà
dici che c' hai provato
ma non sei riuscito
ad andare lontano da qui.
Eppure ti guardo
come fai a non capirlo
mi sembra così chiaro che
puoi fidarti di me
tu puoi fidarti di me
altra cosa non c'è
se vuoi puoi innamorarti di me
certo che puoi
puoi fidarti di me
tu puoi fidarti di me
altra cosa non c'è
se vuoi puoi innamorarti di me
certo che puoi.
Puoi fidarti di me
puoi innamorarti di me.

10º Soerba con Noi non ci capiamo


I discorsi sono tanti
oggi ho voglia di parlare di materie poco conosciute.
Noto in te un po' troppa arroganza
molti dal mio punto di vista si occupano di ruoli
che non gli aspettano.
Qualcuno della propria timidezza se ne fa un vanto;
nel silenzio puoi giudicare
e probabilmente il giudizio finale non è errato.
C'è chi è intelligente
chi lo è un po' meno
c'è chi è superstizioso
chi lo è un po' meno
i soldi rovinano la gente
ma anche il contrario.
No noi non ci capiamo
eppure usiamo lo stesso linguaggio
no noi non ci capiamo
eppure usufruiamo circa della stessa madrelingua.
Sono contento di produrre pane per i miei concittadini
di non saper né leggere né scrivere,
so comunque comunicare
più o meno qualche sensazione.
C'è chi è intelligente
chi lo è un po' meno
c'è chi è superstizioso
chi lo è un po' meno
i soldi rovinano la gente
ma anche il contrario.
No noi non ci capiamo
eppure usiamo lo stesso linguaggio
no noi non ci capiamo
eppure usufruiamo circa della stessa madrelingua.

11º Quintorigo con Rospo


Solo un momento
un po di tempo per me
nel mio mondo inutile
il tuo sorriso mi disgusta
Sono contento
di essere infelice
si apre il sipario ma
non credere
io non so fingere
io non so fingere
Libero dentro
io non esco da me
sono chiuso in gabbia ma
prendimi
prova a prendermi
sì, prova a prendermi
Show me your hand
non sarei più lo stesso
Show me your hand
prova a ridere adesso
Show me your hand
non mi fermare adesso
Show me your hand
non puoi toccarmi dentro
Libero dentro
un mondo di favole
vittima di un incantesimo
baciami
sì, ho detto baciami
voglio tornare ROSPO
Show me your hand
voglio tornare rospo
Show me your hand
superficialità mediokrità successo
Show me your hand
non mi fermare adesso
Show me your hand
non puoi toccarmi dentro
Show me your hand
voglio tornare rospo
Show me your hand
moralità formalità già dato
Show me your hand
non mi fermare adesso
Show me your hand
ipokrisia televisiva conati
Show me your hand
non mi fermare adesso
Show me your hand
non puoi toccarmi dentro
 
12º Boris con Little Darling


Little darling, Little darling, Little darling
mi fai sbandare
Little darling, Little darling, Little darling.
Per fortuna che ci sei
e cammini accanto a me
perché prima senza te
non girava così bene.
Qualsiasi mondo ci sarà
voglio esistere con te
e tu fidati se puoi se mi credi
ora che hai detto sì.
Ti do il mio cuore
Little darling, Little darling, Little darling
per due lire
Little darling, Little darling, Little darling
mi fai impazzire
Little darling, Little darling, Little darling
per favore.
Non è la luna che vorrei
stai sicura basti tu
questa notte stai con me
per non dormire no
ma per volare soli noi... altissimi.
Little darling, Little darling, Little darling
occhi chiari
Little darling, Little darling, Little darling
tu sei speciale
Little darling, Little darling, Little darling
ci sai fare.
Bella storia io e te
che più grande non si può
quella giusta sei per me
te lo giuro sì lo so
quando mi sfiori.
E se ci graffia questa vita
se ai sogni danno una pedata
ce ne freghiamo ad alta quota
con la speranza fra le dita.
Prova ad amarmi baby
ad amarmi
Little darling, Little darling
Little darling oh! Little darling.

13º Dr. Livingstone con Al centro del mondo


Oggi una luce diversa
tratteggia il mio mondo,
respiro orizzonti lontani
dai rumori del giorno.
Navigo in acque profonde,
tragitti virtuali,
mantengo un assetto costante
e ricevo segnali.
Sono al centro del mondo,
ricevo,
sono al centro del mondo,
trasmetto,
sono al centro del mondo,
sospesa,
risplendo.
Mi guida la traccia sicura
di un satellite amico,
e posso captarne gli impulsi
dallo spazio infinito.
Navigo antiche correnti,
riflussi vitali,
supero limiti ignoti
e trasmetto segnali.
Sono al centro del mondo,
ricevo,
sono al centro del mondo,
trasmetto,
sono al centro del mondo,
sospesa,
risplendo.
Risplendo.
Sono al centro del mondo,
ricevo,
sono al centro del mondo,
trasmetto,
sono al centro del mondo,
sospesa,
risplendo...

14º Irene Lamedica con Quando lei non c'è


Uh Uh
Uh Uh
Uh Uh
Uh Uh
Chi ti ha detto che
sei tu l’uomo per me
se io amassi se
certo non potrei
amare uno come te
uno come te
troppo bello per me
troppo bello per me
così sicuro di sé
uno come te
quando lei non c’è
quando non c’è
e tu
ti dai da fare con me.
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
puoi venire qui e darti da fare con me
Uh Uh.
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
puoi venire qui e darti da fare con me
Uh Uh
e chi ti ha detto che ti voglio come tu vuoi me
ti voglio come tu vuoi me
io un’idea l’avrei dell’uomo che vorrei
e vedi, non somiglia a te
uno come te
che sei irraggiungibile
uno come te
un po’ troppo stile per me
troppo stile per me.
Per te è tutto così facile
quando lei non c’è
quando non c’è
e tu
vuoi fare l’amore con me.
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
puoi restare qui e fare l’amore con me
Uh Uh
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
puoi restare qui e fare l’amore con me
Uh Uh
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
puoi restare qui e fare l’amore con me
Uh Uh
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
puoi restare qui e fare l’amore con me
Uh Uh
Il mio uomo l’ ho sognato
prima o poi lo incontrerò
non so dove
non so quando
so che non mi fermerò
di cercarlo in ogni sguardo
finché non lo troverò
gli occhi del mio uomo
io li riconoscerò.
Chi ti ha detto che
chi ti ha detto che
se gioco vinci te
se gioco vinci te
puoi rischiare se
se sei disposto a perdere tutto.
Con una come me
una come me
un po’ imprevedibile
una come me
per te che sei così fragile
così fragile
quando lei non c’è
quando non c’è
e tu
parli d’amore con me.
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
Io ti credo se parli d’amore con me
Uh Uh
Chi ti ha detto che quando lei non c’è
Uh Uh
Io ti credo se parli d’amore con me
Uh Uh.

sabato 29 settembre 2018

Festival di Sanremo 1999 - (parte 3)


Il vincitore: Alex Britti


Presentano: Fabio Fazio con Laetitia Casta e Renato Dulbecco
Orchestra: Festival 
Totale brani: 28 (14 Campioni + 14 Giovani)

Una interpretazione per brano:
1a serata: 14 Campioni; 
2a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
3a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
4a serata: 14 Giovani (proclamazione vincitore); 
5a serata: 14 Campioni.

Sezione Giovani


1º Alex Britti con Oggi sono io


E non so perché quello che ti voglio dire
Poi lo scrivo dentro una canzone
Non so neanche se l'ascolterai
O restera soltanto un'altra fragile illusione
Se le parole fossero una musica
Potrei suonare ore ed ore, ancora ore
E dirti tutto di me
Ma quando poi ti vedo c'è qualcosa che mi blocca
E non riesco a dire neanche come stai
Come stai bene con quei pantaloni neri
Come stai bene oggi
Come non vorrei cadere in quei discorsi
Già sentiti mille volte
E rovinare tutto
Come vorrei poter parlare senza preoccuparmi
Senza quella sensazione che non mi fa dire
Che mi piaci per davvero
Anche se non te l'ho detto
Perché è squallido provarci
Solo per portarti a letto
E non me ne frega niente
Se dovro aspettare ancora
Per parlarti finalmente
Dirti solo una parola
Ma dolce più che posso
Come il mare come il sesso
Finalmente mi presento
E così, anche questa notte è già finita
E non so ancora dentro come sei
Non so neanche se ti rivedrò
O restera soltanto un'altra inutile occasione
E domani poi ti rivedo ancora
E mi piaci per davvero
Anche se non te l'ho detto
Perché è squallido provarci
Solo per portarti a letto
E non me ne frega niente
Se non è successo ancora
Aspetterò quand'è il momento
E non sarà una volta sola
Spero più che posso
Che non sia soltanto sesso
Questa volta lo pretendo
Preferisco stare qui da solo
Che con una finta compagnia
E se davvero prenderò il volo
Aspetterò l'amore e amore sia
E non so se sarai tu davvero
O forse sei solo un'illusione
Pero stasera mi rilasso
Penso a te
E scrivo una canzone
Dolce più che posso
Come il mare come il sesso
Questa volta lo pretendo
Perché oggi sono io
Oggi sono io

2º Filippa Giordano con Un giorno in più


Già
è un giorno in più
che se ne va
senza vederti
ed io
non reggo più
la sola idea
di non averti.
L'attesa che hai lasciato dentro me
è lunga da non credere.
Già è un giorno in più
che manchi tu
in tutti i sensi
lo sai che non è facile per me
ma proverò ad aspettare te.
Un giorno in più
non cambia niente lo so
io dico sempre però
intanto soli si muore...
Amore mio
la tua mancanza per me
è la distanza che c'è
tra la freddezza e il cuore... vedi.
Io
non nego più
la verità dei sentimenti.
Finché la mia speranza ce la fa
domani e poi domani
e poi chissà.
Un giorno in più
non cambia niente lo so
lo dico sempre però
intanto soli si muore...
Io ti vorrei
sapessi quanto ti vorrei
i tuoi respiri nei miei
magari un giorno soltanto... un giorno in più.
I tuoi respiri nei miei
magari un giorno soltanto
un giorno in più.

3º Leda Battisti con Un fiume in piena


E tu tu chi sei di più che cos'hai
ti amo come mai forse il fuoco hai
farei tutto io per te quello che nessuno fa per me
per te al ritmo della notte
ballerei senza veli fino all'alba
E tu tu chi sei di più che cos'hai
ti amo perché sei più di un uomo sei
farei più di quello che
che tu mai potresti chiedere
sarei il tuo sangue
io che va fino in fondo al cuore tuo perché
tu sei un fiume in piena
quell'onda che non ha mai fine
il vino rosso che scalda il mio cuore
tu mi fai morire perché
tu sei un fiume in piena
quell'onda che non ha mai fine
il vino rosso che scalda il mio cuore
tu mi fai morire ahiahi ah!
Farei più di quello che
che tu mai potresti chiedere
come il mare agitato che tu potresti domare col tuo surf
ma tu tu cos'hai forse il fuoco hai
ti amo perché noi siamo uguali sai
farei tutto io per te
anche più di tua madre ti amerei perché
tu sei un fiume in piena
quell'onda che non ha mai fine
il vino rosso che scalda il mio cuore
tu mi fai morire perché
tu sei un fiume in piena
quell'onda che non ha mai fine
il vino rosso che scalda il mio cuore
tu mi fai morire perché
il vino rosso che scalda il mio cuore
tu mi fai morire
e tu tu chi sei di più che cos'hai ti amo come mai ...
tu sei un fiume in piena
quell'onda che non ha mai fine
il vino rosso che scalda il mio cuore
tu mi fai morire perché
tu sei un fiume in piena
quell'onda che non ha mai fine
il vino rosso che scalda il mio cuore
tu mi fai morire ahiahi ahiahi ahiahi ah!

4º Arianna con C'è che ti amo


A cosa serve amare così una persona
se poi è lei che non ti ama
basta convincersi che è stata una follia
non amarlo più non pensarci mai
e vedrai che passerà.
Facile a dirsi, ma sai cosa vuol dire
vederlo e dopo impazzire.
Vorrei parlarti ma tu non vuoi
e provi a chiedermi che c'è...
C'è che ti amo ma tu non ami me
e sto imparando a soffrire senza te
ma basterebbe un tuo sguardo per capire che tu
sei tutto quello che io voglio e niente più.
C'è che ti amo ma tu non ami me
e sto imparando a soffrire senza te
ma basterebbe un tuo sguardo per capire che io
non riesco a credere che tu non sia più mio.
Vorrei parlarti ma tu non vuoi
potessi solo dirti che...
C'è che ti amo ma tu non ami me
e sto imparando a soffrire senza te
ma basterebbe un tuo sguardo per capire che tu
sei tutto quello che io voglio e niente più.
Ma io non mi arrendo così
e resterò qui
per amarti e per convincerti che
sei quello giusto per me.
C'è che ti amo ma tu non ami me
e sto imparando a soffrire senza te
ma basterebbe un tuo sguardo per capire che io
non riesco a credere che tu non sia più mio
non riesco a credere che tu non sia più mio

5º Daniele Groff con Adesso


Adesso cosa c'è
Tu che non dici mai una parola
Sei sempre strana e confusa
E non mi dici mai la verità
Socchiudi gli occhi e ascolta lentamente
Il fiume che ti scorre dentro
La vita a volte va controcorrente
Ma se ti senti addosso la paura ti sbagliare allora
Adesso raccogli ogni momento
Riposati un secondo
E prenditi il tuo tempo
Adesso raccogli ogni momento
Respira bene a fondo e
E poi non ci sei più
Adesso cosa c'è
Rinchiusa in quella scatola di casa
Sei sempre bella e insicura
Con quelle mani da bambina
Socchiudi gli occhi e ascolta lentamente
Il fiume che ti scorre dentro
Lo so la vita a volte proprio non ci sente
Ma se ti senti addosso la paura ti sbagliare allora
Adesso raccogli ogni momento
Riposati un secondo
E prenditi il tuo tempo
Adesso raccogli ogni momento
Respira bene a fondo o
E poi non ci sei più
Adesso raccogli ogni momento
Riposati un secondo
E prenditi il tuo tempo
Adesso raccogli ogni momento
Respira bene a fondo e
E poi non ci sei più
E poi non ci sei più

6º Elena Cataneo con Nessuno può fermare questo tempo


Nessuno no nessuno puo’
fermare questo tempo
Mi trovo a riflettere
cercando di scegliere
una possibile certezza
che non ho
e’ tutto un po’ usato ormai
banale un po’ per non osare mai
ci nascondiamo
dentro il tempo che passa
Il tempo che passa
corre veloce senza chiedere chi sei
e noi con le vele
a rotta di vento
dove andremo mai
Alzare il volume
delle parole
chiuse dentro le idee
e sogna sogna
Nessuno no nessuno può
fermare questo tempo
Nessuno no Nessuno mai
dara’ quello che chiedi
e andare piano scivolare
in storie che non avrai mai
se non le vivrai
Ripenso alle cose che
sembra impossibile vivere
cosi’ in silenzio
le portiamo dentro noi
Ma chi l’ha mai detto che
puo’ essere facile
restare a tempo
con il tempo che passa
Il tempo che passa
corre veloce senza chiedere chi sei
e noi con le vele
a rotta di vento
dove andremo mai
Alzare il volume
delle parole
chiuse dentro le idee
e sogna sogna
Nessuno no nessuno può
fermare questo tempo
Nessuno mai
dara’ quello che chiedi
cambiare questo mondo
sara’ con te
che cambiero’ la strada
E andare piano scivolare
in storie che non avrai mai
se non le vivrai
Non posso piu’ perdere tempo
perche’ il tempo
corre ed io corro col tempo
perche’ sento
che il momento e’ troppo breve
non lasci spazio a chi si siede
e a chi procede ad occhi chiusi
o a chi non vede
solamente a chi conosce il bene
quale bene ? Domanda giusta
cosa e’ bene cosa e’ male
lo distinguo
per l’istinto naturale
che mi e’ stato donato
il giorno in cui son nato
ed e’ da li’ che tutto quanto
e’ incominciato
e non mi son fermato mai
fermare questo tempo
Nessuno mai
dara’ quello che chiedi
cambiare questo mondo
sara’ con te
che cambiero’ la strada
E andare piano scivolare
in storie che non avrai mai
se non le vivrai
So che sai dove
andrai piccola fly
allora vai perche’
arriverai prima o poi
anche se cadrai non smettere mai
di sognare
sogna sogna sogna sogna

7º Francesca Chiara con Ti amo che strano


Ti amo, che strano
10 secondi e ci conosciamo
anche meno, forse non ci crederai.
ti amo e mi odio
tengo i miei sogni dentro l'armadio
lo apro piano, guardo dentro e tu ci sei.
quanti anni hai ?
ancora non lo so, forse te lo chiederò
ti han detto mai...
ti amo è marziano
e' come se tutto crollasse piano
non ci riesco a non pensarti sempre ormai
dentro chi sei?
ancora non lo so, forse te lo chiederò
qualcuno ti ha detto mai ti amo
quando vedrai
quel bisogno che ho di urlare al mondo
quello che ora tengo dentro
quella rabbia senza senso
forse un giorno mi vedrai
ti amo, che strano
ho perso anche il treno...ma che ore sono?
dove siamo io con tutti i dubbi miei ?
non è giusto, non ci riesco
a stare lontana e a lasciare posto
a chi non ti ama ed ad assistere al via-vai
e allora quanti anni hai ?
ancora non lo so, forse te lo chiederò
qualcuno ti ha detto mai ti amo
quando vedrai
quel bisogno che ho di urlare al mondo
quello che ora tengo dentro
quella rabbia senza senso
forse un giorno mi vedrai
e allora quando vedrai
quel bisogno di spaccare il mondo
di seguire quell'istinto
quella rabbia senza senso
forse un giorno mi vedrai
ti amo, che strano
10 secondi e ci conosciamo
anche meno
lo so non ci crederai.

venerdì 28 settembre 2018

Festival di Sanremo 1999 - (parte 2)


                               Seconda classificata: Antonella Ruggiero

Presentano: Fabio Fazio con Laetitia Casta e Renato Dulbecco
Orchestra: Festival 
Totale brani: 28 (14 Campioni + 14 Giovani)

Una interpretazione per brano:
1a serata: 14 Campioni; 
2a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
3a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
4a serata: 14 Giovani (proclamazione vincitore); 
5a serata: 14 Campioni.

Sezione Campioni


8º Nino D'Angelo con Senza giacca e cravatta


Quanta strada aggio fatto
pe' sagli' sta furtuna
mmiez' 'a gente distratta
io nun ero nisciuno
quanta notte scetato
pe' scala' chillo muro
mmiez' 'e figli scurdato
aggi' appiso 'a paura.
Io aspettavo a te
crescevo dint' 'o sanghe
a' musica vullente
te bruciavo a dinto
e tenive a me
comm'ultima speranza
me sentive 'ncuollo
dint' 'a tutte 'e panne.
Vita mia
mo' volo 'nzieme a te
e stu viaggio 'e canzone
m'e' data d'ammore pe' vivere
vita mia
mo' corro' 'nzieme a te
a purta' tutte 'e suonne cchiu' belle
a chi ancora add' esistere.
Quanta strada aggio fatto
pe sagli' sta furtuna
senza giacca e cravatta
accussi' so' venuto
mmiez' 'e facce 'mportante
c'hanno tuccato 'a luna
guardo areto ogni tanto
pe' capi' addo' so'ghiuto.
Io aspettavo a te
crescevo dint' 'o sanghe
a' musica vullente
te bruciavo a dinto
e tenive a me
comm'ultima speranza
me sentive 'ncuollo
dint' 'a tutte 'e panne.
Vita mia
mo' volo 'nzieme a te
'ncopp' 'o tiempo ca resta int' 'a faccia
mettimece a ridere
vita mia
mo corro 'nzieme a te
e continua stu suonno acetato
e io so' 'n'ommo cchiu' libero.
Vita mia
mo' volo 'nzieme a te
e stu viaggio 'e canzone
m'e' data d'ammore pe' vivere.
Vita mia
(io aspettavo te)
mo' corro' 'nzieme a te
(crescevo dint'o sanghe 'a musica vullente)
a purta' tutte 'e suonne cchiu' belle
te bruciavo a dinto e tenive a me
a chi ancora add' esistere
(comm'ultima speranza
ma sentivo 'ncuollo dint' 'a tutte 'e panne)

9º Daniele Silvestri con Aria


Alle otto e un quarto di un mercoledì d'agosto
sto finalmente abbandonando questo posto
dopo trent'anni carcerato all'Asinara
che vuoi che siano poche ore in una bara.
Ché in una bara in fondo non si sta poi male
basta conoscersi e sapersi accontentare
e in questo io, modestamente, sono sempre stato un grande
perché per vivere a me non serve niente, solo...
Aria... soltanto... aria.
L'avevo detto: "prima o poi vi frego tutti!"
quelli ridevano, pensavano scherzassi
"da qui non esce mai nessuno in verticale"
come se questo mi potesse scoraggiare
e poi col tempo mi hanno visto consumarmi poco a poco
ho perso i chili, ho perso i denti, somiglio a un topo
ho rosicchiato tutti gli attimi di vita regalati
e ho coltivato i miei dolcissimi progetti campati...
In aria... nell'aria.
E gli altri sempre a protestare, a vendicare qualche torto
a me dicevano, schifati, "tu sei virtualmente morto!
a te la bocca serve solamente a farti respirare"
io pensavo: "e non è questo il trucco? inspirare, espirare",
inspirare, espirare: questo posso fare
e quando sono fortunato sento l'umido del mare
io la morte la conosco, e se non mi ha battuto ancora
è perché io, da una vita, vivo solo per un'ora...
D'aria... un'ora d'aria.
Respiro lento, aspetto il vento
il mio momento arriverà...
aria aria aria...

10º Nada con Guardami negli occhi


Spezzami le ossa, non darmi tenerezza
L'amore non mi basta, di più, di più, di più
E guardami negli occhi, ti sembro sempre quella
Che vuole ad ogni costo la felicità?
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Ho impacchettato tutto, bruciato nel fuoco
E c'ho ballato intorno, ti sembra poco?
E non ho fatto i conti, non voglio più sapere
Se è meglio dire o fare per esistere
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Ghiaccio fatto a pezzi nella mente
Che si scioglie come sale
E tu ci sei con me
Devastami il cuore, attraversami per ore
Non voglio gentilezze, solo verità
Io così diversa anche se non sai come
Difficile capire la semplicità
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Ghiaccio fatto a pezzi nella mente
Che si scioglie come sale
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime
Non sento più le lacrime
Scendono giù le lacrime

11º Eugenio Finardi con Amami Lara


Lara lotta sola contro il mondo
Cerca di sentirlo meno finto
Lara vuole andare fino in fondo
Sola persa nel suo labirinto
Lei non sa che la so vedere
Lei non lo sa che le vorrei dire
Amami Lara
Amami ancora
Guardami dentro solo un momento
Fermati un poco esci dal gioco
Fatti aiutare non ricominciare
Dammi un minuto fammi salvare
Credo nella forza dell'amore
Chiedo più rispetto ed attenzione
Ma negli occhi della gente
Leggo solo delusione
Quel che sento non vale niente
E'solo un sogno, un'illusione
Amami Lara
Amami ancora
Guardami dentro solo un momento
Fermati un poco esci dal gioco
Fatti aiutare non ricominciare
Dammi un minuto fammi salvare
Soli nel tempo indifferente
A caccia di tutto ma non resta niente
Cambia la faccia degli ideali
Tutti anoressici sentimentali
Lei non sa che la so vedere
Lei non lo sa che le vorrei dire
Amami Lara
Amami ancora
Guardami dentro solo un momento
Fermati un poco esci dal gioco
Fatti aiutare non ricominciare
Dammi un minuto fammi salvare
Amami Lara
Giochiamo ancora

12º Gatto Panceri con Dove dov'é


Non fare quella faccia triste
Non può finire tutto qui
E chi ha ragione non esiste
Parliamo ancora io e te
Ma dimmi dove dov'è...
Quella età, quella volontà
Quel mondo di poesia dove andato?
Dimmi dove, dimmi dov'è
E la realtà non è fantasia
Colpa tua, un po' mia chi ha sbagliato
Dimmi dove, dimmi dov'è
E prima che io cerchi un po' d'amore altrove
Prima che tradisca te o tradisci me
Parliamo ancora io e te
Ma dimmi dove, dov'è...
L'energia che tra noi nasceva
E di gelosia ci accendeva
Dimmi dove, dimmi dov'è
E se per te è stata un'avventura
Tu con quella tua testa dura
Dimmi allora dimmi cos'è...
Che ci fa pensare appena apriamo gli occhi
Ma che cos'è la corda che mi lega a te
Spezzarla adesso ma dai
È un controsenso lo sai
Dimmi dove, dimmi dove, dimmi dove, dimmi dove
Dimmi dov'è
Cercavamo un posto al sole, cercavamo un posto al sole
Dimmi se c'è
E prima che io cerchi un po' d'amore altrove
Prima che tradisca te o tradisci me
Proviamo ancora io e te
Un'emozione, se c'è
Non fare quella faccia triste
Non può finire tutto qui
Basta che dici di sì
Fra tre minuti son lì
Dimmi dove, dimmi dove, dimmi dove, dimmi...
Cercavamo un posto al sole, cercavamo un posto al sole
Dimmi se c'è...
Dove dov'è

13º Gianluca Grignani con Il giorno perfetto


E tu mi chiedi che cosa ho
Non so, però sto bene, sai
Ma con quelli che ti odiano come fai?
Non so, però per quelli non piango mai
E voglio vivere così
Con tutti i miei sbagli e i miei "ma sì"
Voglio vivere, ma sì, na, na-na, na
Come se fosse sempre il mio giorno perfetto
Perché tempo non ho ma di vita ne ho
E di vivere sai, non mi stanco mai
E se in ogni momento che hai un brivido dentro
Sai che è amore che hai e non ti basta mai (non ti basta mai)
A volte mi nascondo un po', lo so
E mi chiedo ancora se è normale o no
Ma tu guarda un po' più a fondo, mi vedrai
Se non sai, non sai che a fingere non riesco mai
E voglio vivere così
Con tutti i miei sbagli e i miei "ma sì"
Voglio vivere, ma sì, na, na-na, na
Come se fosse sempre il mio giorno perfetto
Perché tempo non ho ma di vita ne ho
E di vivere sai, non mi stanco mai
E se in ogni momento che hai un brivido dentro
Sai che è amore che hai e non ti basta mai
È perfetto, sai

14º Massimo Di Cataldo con Come sei bella


Come sei bella
come sei bella
come sei bella
come sei bella
Ogni giorno che passa mi piaci di più
soprattutto mi piace pensare che tu
come me non ti senti mai schiava del tempo
e sai essere unica in ogni momento
e perché nei tuoi occhi rivedo me stesso
e mi sento già libero da ogni complesso
perché a te non importa di avere difetti
ma ti piaci lo stesso anche per questo sei bella
come sei bella
lo vedi come sei
come sei bella
Nella luce sottile del sole al mattino
rovistando con ordine nel tuo casino
quando fissi il tuo viso riflesso allo specchio
e ti passi col dito sulle labbra il rossetto
mi piace guardarti che non te ne accorgi
e spostare lo sguardo se poi tu mi guardi
per non farti cadere nella timidezza
quello strano timore di non essere bella
nel sorriso rubato alla notte vedi come sei
mentre muovi le mani distratte vedi come sei bella
come sei bella
perché segui l'istinto più della ragione
perché sai perdonare ogni mia distrazione
perché sei naturale anche se stai tra la gente
non ti lasci confondere dalle apparenze
anche quando la vita ti rende insicura
anche quando nel cuore c'è un po' di paura
anche quando ti perdi nella tua incertezza
nella dolce amarezza vedi come sei bella
come sei bella
come sei bella
come sei bella
Forse non te lo aspettavi ma sai
così bella io non ti ho vista mai
fa che sarai quella che sei
come sei bella
come sei bella
come sei bella
come sei bella

giovedì 27 settembre 2018

Festival di Sanremo 1999 - (parte 1)


                                               La vincitrice: Anna Oxa

Presentano: Fabio Fazio con Laetitia Casta e Renato Dulbecco
Orchestra: Festival 
Totale brani: 28 (14 Campioni + 14 Giovani)

Una interpretazione per brano:
1a serata: 14 Campioni; 
2a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
3a serata: 7 Campioni + 7 Giovani; 
4a serata: 14 Giovani (proclamazione vincitore); 
5a serata: 14 Campioni.

Sezione Campioni


1º Anna Oxa con Senza pietà


Non mi fermeranno le paludi o la neve
La tua capitale oramai s'intravede
Giorno dopo giorno verso la tua vita cavalco
Sono il generale più crudele del fronte
Non faccio prigionieri e la mia spada è lucente
Terra dopo terra ogni tua fortezza io assalto
Ti troverò
Ti prenderò
Ti porterò per sempre con me
Ti stringerò
Conquisterò
Proteggerò
E senza pietà
Io ti amerò con tutto questo amore mio
E senza pietà
Diventerò una fonte, nel deserto ti disseterò
Le mie mani, le tue mani in questa battaglia
È un agguato a tradimento nella boscaglia
Rotolare insieme lungo il fiume dei sentimenti
Ti troverò
Ti prenderò
Ti porterò per sempre con me
Ti stringerò
Ti conquisterò
Proteggerò
E senza pietà
Io ti amerò con tutto questo amore mio
Senza pietà
Diventerò una fonte nel deserto, ti disseterò
Non avere paura di me
Anche il buio più fondo
Può valere un azzardo quel brivido in più che sei tu
Senza pietà
Io ti amerò con tutto questo amore mio
E senza pietà
Diventerò il tuo regno, dolce sogno, io ti vincerò
Io ti darò me stessa e questo cuore mio
E senza pietà
Ti bagnerò le labbra, con le labbra ti disseterò
Senza pietà

2º Antonella Ruggiero con Non ti dimentico (Se non ci fossero le nuvole)


Aprendo gli occhi vedo
che il giorno arriva piano
se non ci fossero le nuvole
sarebbe tutto più semplice.
Di luce accenderò
le ore del mattino
per poterti dire che
non ti dimentico.
La la la
La la la
se non ci fossero le nuvole
sarebbe tutto più facile.
Cercare le parole
la frase più normale
per poterti dire che
non ti dimentico.
Se non ci fosse il vento
che ruba il sonno al mare
se non ci fossero le nuvole
che all’improvviso ritornano
io ti raggiungerei
tra l’orizzonte e il cielo
per poterti dire che
non ti dimentico.
La la la
La la la
se non ci fossero le nuvole sarebbe tutto possibile
io sono qui
non ti dimentico.
3º Mariella Nava con Così è la vita


Così è la vita che ci sospende
Con i suoi segni inconfondibili
Il suo cuore palpitante
E il nostro sangue che si rapprende
Così è la vita che ci riguarda
Con i suoi giorni imprevedibili
Un dolore che non ritarda
Una spia luminosa si accende
Così è la vita generosa
Come un altare agli occhi di una sposa
Con i suoi bivi binari di scambio
E noi...
Suoi pezzi di ricambio
Così è la vita che ci riprende
Dalle speranze che disattende
Tentazioni e avemarie
E un cielo che si stende...
Così è la vita amore mio
E tu che mi cammini accanto
Raccoglila
Trasforma in un sorriso questo pianto
Così è la vita amore mio
Tu fammi grande questo tempo
Sollevami
Tu dammi forma tu dammi cemento
Così è la vita e ci sbatto la testa
E noi a ballarla come una festa
Noi vestiti per l'occasione
E una canzone...
La... la...

4º Enzo Gragnaniello e Ornella Vanoni con Alberi


Aridi e senza una terra siamo poveri
senza più radici noi non siamo liberi
liberi di fare sogni e di volare via
oltre queste case dove sono gli alberi.
Alberi ca' frutta 'a coppa e nuje che stammo a'sotto
e tu ce arripare quanno ce sta 'o sole o chiove
alberi tagliati comme se tagliano 'e mele
sento 'nu bisogno 'e me e 'nu bisogno 'e te.
C'erano le foglie sparse al vento e poi
appriesso appriesso
insieme a loro c'eravamo noi
appriesso appriesso
Stammo aspettanno ca' turnammo 'a casa
stiamo aspettando chi ci abbraccerà.
E come alberi feriti noi
stiamo perdendo luce lentamente, noi e stiamo male
e ci ritroviamo poi sempre più soli e lontani.
Sento 'nu bisogno 'e me appriesso appriesso
sento 'nu bisogno 'e te appriesso o viento
sento 'nu bisogno 'e nuje.
Alberi sulle autostrade si allontanano
quando imparerò ad amare io li seguirò
alberi tagliati comme se tagliano 'e mele
sento 'nu bisogno 'e me 'nu bisogno 'e te.
C'erano le foglie sparse al vento e poi
appriesso appriesso
insieme a loro c'eravamo noi
appriesso appriesso
stammo aspettando ca' turnammo a casa
stiamo aspettando chi ci abbraccerà.
E come alberi feriti noi
stiamo perdendo luce lentamente, noi e stiamo male
e ci ritroviamo poi sempre più soli e lontani.
Sento 'nu bisogno 'e me appriesso appriesso
sento 'nu bisogno 'e te appriesso o viento
sento 'nu bisogno 'e nuje.
Appriesso appriesso
appriesso 'a te.
Appriesso appriesso
appriesso 'a te

5º Stadio con Lo zaino


Ho nascosto qualcosa nel tuo zaino:
ti prego... fai finta di niente dopo ti spiego
e' una cosa importante
sono io che te la dono
non e' una cosa da fare vedere
a qualcuno.
Tienilo stretto al cuore
quello che ho detto mi raccomando
sono parole nuove
valide quando
ti prende proprio il pianto
...il pianto!
Tu sai bene che tutto
tutto accede per caso
e che le stelle ed i pianeti girano
per sempre
io so bene che il nostro amore
e' un desiderio
ma se si avvera e' un bene
per l'universo.
Apri lo zaino allora
quando sei sola
che nessuno ti veda mi raccomando
tienilo stretto al cuore
c'e' un segreto per te
e per nessun altro
per nessun altro.
Ti amo davvero adesso
ti amo del tutto
e non mi chiedo
basta cosi' davvero
ti ho detto tutto
voglio soltanto
che TU sia felice!

6º Al Bano con Ancora in volo


La strada bagnata di pioggia è una lama sottile
Che taglia la sera e la spegne senza fare rumore
Sul muro rimbalzano stanche le nostre parole
Non sanno il sole
Nascosta nel buio riposa la malinconia
La spalmo sul pane, la mangio, è proprio la mia
Che strano sapore
D'amore
Immenso amore mio
Perduto in un pensiero
Come un gabbiano stanco
Io graffio ancora il cielo
Per non morire in volo
Forse domani mi sveglierò
Con il sorriso della quiete
Avere bisogno di un piccolo, stupido, sogno
Da accendere quando fa freddo la sera d'inverno
E bere in silenzio da solo un bicchiere di vino
Guardare lontano
Chiamare un amico, soltanto così, per parlare
Cercando di non farsi del male nel ricordare
Le nostre risate
D'estate
Immenso amore mio
Perduto in un pensiero
Come un gabbiano stanco
Io graffio ancora il cielo
Per non morire in volo
Forse domani mi sveglierò
Col viso dolce della quiete
Forse domani mi sveglierò
Col viso dolce della quiete

7º Marina Rei con Un inverno da baciare


E guardo il mare
E gli occhi cercano al di là
Di questo inverno da baciare
E ascolto il mare
Il canto dell'eternità
Tra le mie braccia va a morire
Io sono qui, io sono qui
E adesso vieni, vieni a prendermi
Io sono qui e stringimi, vento si gelido
Non sogni più, non ami più
Passano gli anni e tu dove sei
Io sono qui a dirti che non ho più paura
E guardo il mare
E vedo un uomo piangere
Ha una ferita da leccare
E guardo il mare
E gli occhi si addormentano
E sulla faccia ho ancora il sale
Io sono qui, io sono qui
E adesso vieni, vieni a prendermi
Io sono qui e stringimi, vento si gelido
Non sogni più, non ami più
Passano gli anni e tu dove sei
Io sono qui a dirti che non ho più paura
Sono qui vieni a prendermi
Sono qui vieni a prendermi
Sono qui a dirti che io non ho più paura
Io sono qui
Io, io no, non ho più paura
Io, io no, non ho più paura
Io, io no, non ho più paura
Io, io no
Io sono qui, io sono qui
E adesso vieni, vieni a prendermi
Io sono qui e stringimi, vento si gelido
Non sogni più, non ami più
Passano gli anni e tu dove sei
Io sono qui a dirti che non ho più paura
Non ho più paura
Non ho più paura
Non ho più paura
Non ho più paura
Non ho più paura
Non ho più paura
Non ho più paura

mercoledì 26 settembre 2018

Festival di Sanremo 1998 - (parte 5)


                                          Ospite del festival: Madonna

Presentano: Raimondo Vianello con Eva Herzigova e Veronica Pivetti
Orchestra: Festival
Totale brani: 28 (14 Campioni + 14 Nuove Proposte)

Una interpretazione per brano:
1a serata: i 16 Campioni + 13 Nuove Proposte ’96 (4 in finale tra i Campioni);
2a serata: 10 Campioni + 6 Nuove Proposte;
3a serata: 10 Campioni + 6 Nuove Proposte;
4a serata: 12 Nuove Proposte qualificate (proclamazione vincitore);
5a serata: i 20 Campioni.

Sezione Giovani


Nitti e Agnello con I ragazzi innamorati


I ragazzi innamorati si strofinano i pensieri
Come gatti dentro i baci sopra i treni di ieri
Col profumo nei maglioni addormentano i sorrisi
Stretti accoccolati come passeri nei nidi
I ragazzi innamorati che si inventano parole
Nelle frasi respirate che nessuno sa capire
E un gelato per brindare e promettersi che
Niente cambierà del loro amore I love you for ever
Trovi scritto sopra i muri delle gallerie
Tra gli insulti le bestemmie e tutte le altre bugie
Tra la gente che si indigna perché sono troppo veri
Per nascondere in un letto i loro desideri
Storie storie vere storie sincere
Dentro quei gesti quanta vita c'è
Storie semplici d'amore
Dentro quegli occhi quanto amore c'è
E quanta complicità
I ragazzi innamorati hanno fame di scommesse
Perché più che ai fatti credono alle promesse
Con i loro gesti intatti d'arte e di magia
Risposta certa ad ogni guerra ad ogni follia
Come fa la gente a odiarsi a dividersi
Dopo aver sfinito il tempo a rincorrersi
Facendo volare i sogni in ogni tramonto
Per bruciare poi parole e poesie al vento
E daresti la tua vita la tua libertà
Che nessun potere al mondo mai conquisterà
Per quelle storie e quegli amori nati senza confini
Troverai piccoli sogni sotto grandi cieli
Storie storie vere storie sincere
Dentro quei gesti quanta vita c'è
Storie semplici d'amore
Dentro quegli occhi quanto amore c'è
Solo a guardarsi
Storie storie di un'altra umanità
Storie di amori nati senza età
Pronti a cambiare idea ascoltarsi
Chiedersi scusa per non ammalarsi mai di insofferenza
E torna sempre il sorriso e il coraggio di un bacio
Così affamato da spezzare il fiato
Che lo rivedi di notte nei film o dietro le porte
In quelle foto che sembrano altre
Nel buio delle coperte.

Luciferme con Il soffio


Ho visto qui risplendere
Le lune di un pianeta che non c'è
Ed il futuro che è solo una poesia
Fatta di rose e di spine
Tu non lo sai ma è come se
Qui il tempo no, non passasse mai
Della mia vita quello che resta è
Un dolce soffio impalpabile
Ruberò al sole un raggio per te
E la sua luce io cavalcherò
Chiudendo gli occhi io ti rivedrò
Per una volta ancora ti rivedrò
Ed in silenzio
Un pegaso dorato che
Volteggiando scende su di me
E nei tuoi sogni io mi nasconderò
Un dolce soffio impalpabile
Chiudendo gli occhi io ti rivedrò
Per una volta ancora ti rivedrò
Ed in silenzio, ed in silenzio
Ed in silenzio, ti parlerò
Uo-o-o, uo-o-o, oo-o-o-o
Uo-o-o, uo-o-o, oo-o-o-o
Uo-o-o, uo-o-o, ti parlerò.

Serena C con Quante volte sei


Oggi ti vorrei sembrare vera
Forse questo amore crescerà
Se mi vuoi parlare questa sera
Parla come non hai fatto mai
Io lo so che cosa devo dire
Niente più barriere fra di noi
Non sarà difficile capire
So che se ci provi lo farai
Dimmi cosa vuoi, tu adesso cosa vuoi
E quanta strada c'è per noi
Quante volte sei qui vicino a me
Quante notti m'hai cercato come cerco te
Dimmi che non puoi restare senza noi
Per un attimo e per sempre avrei bisogno e tu ne hai
Oggi non vorrei sembrare fragile
Come sempre mi descrivi tu
Come se per te fosse più facile
Vivere le cose un po' di più
Questa notte ho fatto un sogno libero
Io guidavo e tu seguivi me
C'erano persone che applaudivano
Ora vedo bene cosa c'è
Dimmi cosa vuoi, tu adesso cosa vuoi
E quanta strada c'è per noi
Quante volte sei qui vicino a me
Quante notti m'hai cercato come cerco te
Dimmi che non puoi restare senza noi
Per un attimo e per sempre avrei bisogno e tu ne hai
E portami via con te
E sempre nascondimi
Fai presto a raggiungermi sto qui
Quante volte sei qui vicino a me
Quante notti m'hai cercato come cerco te
Dimmi che non puoi restare senza noi
Per un attimo e per sempre avrei bisogno e tu ne hai
Quante volte sei qui vicino a me
Quante notti m'hai cercato come cerco te
Dimmi che non puoi restare senza noi
Per un attimo e per sempre avrei bisogno e tu ne hai.

Eramo & Passavanti con Senza confini


Lo senti come tira il vento
Che quasi non ci fa dormire
E l'anima che brucia dentro
Dammi un segnale fatti sentire
Ma è di te che io ho bisogno
E non ti sento
è l'amore che ci fa cambiare idea
Ti scrivo amore
Ti scrivo amore perduto amore
E nessun santo
Se adesso piango mi salverà
Noi navighiamo
Noi transitiamo col cuore a galla
Esca per pesci
Se poi scoperti ci tiran su
In una foto i tuoi occhi belli
Tenuti stretti fra le mie dita
Guardano il mondo così lontano
Da farlo stare tutto in una mano
E un pubblico di stelle sorride
Ti scrivo amore
Ti scrivo amore perduto amore
E nessun santo
Se adesso piango mi salverà
Noi navighiamo
Noi transitiamo col cuore a galla
Esca per pesci
Se poi scoperti ci tiran su
Ma è di te che io ho bisogno
E non ti sento
è l'amore che ci fa cambiare idea
è di che io ho bisogno e non ti sento
è l'amore che ci fa cambiare
Ti scrivo amore
Ti scrivo amore perduto amore
Liberi pesci
Ma con le ali io e te
Volati in alto
Posati dove si può sperare
Ricominciare senza confini io e te
Ti scrivo amore
Ti scrivo amore perduto amore.

Federico Stragà con Siamo noi


Siamo questo piccolo esercito di poca ventura
Siamo noi sulla via da percorrere che attraversa pianura
Siamo noi questa pioggia leggera e l'imprevista stagione
Sempre noi così esposti all'amore conoscendone il nome
Noi col poco talento rimasto
Noi che abbiamo vissuto del resto
Ci toglieremo questo pianto dagli occhi
E più forte dal cuore
Impareremo a capirne il momento
E a comprendere il dolore
Con quel suo modo che ha spesso improvviso di arrivare
Per noi piccoli e attenti soldati che non avranno a temere
Ci troveremo col sole negli occhi e più forte sul cuore
Impareremo ad amare l'istante e a limitarne il dolore
Con quel suo modo che ha spesso improvviso di arrivare
Per noi piccoli e attenti soldati che non avranno a temere
Siamo noi questo piccolo esercito di diversa dimora
Siamo noi sulla via da riprendere che è passata la sera
Siamo noi il vento sottile
Nostra linea di difesa
Nostro intrepido andare all'amore
Questa nostra impossibile resa
Noi col poco talento riposto
Noi che abbiamo cercato del resto
Ci porteremo questa voce alle labbra
E più forte al cuore
Impareremo a capirne il momento
E a comprendere il dolore
Con quel suo modo che ha spesso improvviso di arrivare
Per noi piccoli e attenti soldati che non avranno a temere
Ci troveremo col canto alla bocca
E più forte al cuore
Impareremo a capirne il momento
E a comprendere il dolore
Con quel suo modo che ha spesso improvviso di arrivare
Per noi piccoli e attenti soldati che non avranno a temere
Per noi piccoli e attenti soldati che vanno all'amore.

Liliana Tamberi con Un graffio in più


Non mi brucia e non mi duole
è soltanto un graffio in più
Hanno unghie le parole
Questo non capisci tu
Fratellino mio di calze
E di illusioni in vita mia
Tu lo sai quante volte ne ho perse
E ora che mi mandi via
è solo un graffio sai
E non ricordo più
Di chi m'innamorai
Ma certo non sei tu
A te ci vuole sai
Solo una mamma
Che stira bugie
Io non lo sarò mai
E allora tientelo
Questo bisogno d'amore che hai
Io non sono la medusa
Che ti dicono di me
Casomai sarò un'illusa
E mi resterà di te
Un graffio in più
Qui su questa pelle dura
Che non ci metto creme mai
Vivere non mi fa paura
E anche tu, anche tu mi passerai
è solo un graffio in più
E non ci morirò
Anche se adesso tu
Sei tutto quello che ho
è solo un graffio in più
In un ginocchio del cuore
Però che fine hai fatto tu
Tu che sei l'unico spicchio d'amore
Che ho avuto e che avrò
è solo un graffio in più
Son graffi che la vita fa
Perché alla fine di un amore
C'è ben poco da salvare
Sai uno scontrino, una fotografia
Che ognuno ha dentro di sé
In un tombino di questa città
Da buttar via, da buttar via
E anche tu domani passerai
Come le nuvole nel sanguinante blu
Di questa notte tu
Tu sarai un graffiò in più.

martedì 25 settembre 2018

Festival di Sanremo 1998 - (parte 4)


                      Eva Herzigova, Raimondo Vianello e Veronica Pivetti



Presentano: Raimondo Vianello con Eva Herzigova e Veronica Pivetti
Orchestra: Festival
Totale brani: 28 (14 Campioni + 14 Nuove Proposte)

Una interpretazione per brano:
1a serata: i 16 Campioni + 13 Nuove Proposte ’96 (4 in finale tra i Campioni);
2a serata: 10 Campioni + 6 Nuove Proposte;
3a serata: 10 Campioni + 6 Nuove Proposte;
4a serata: 12 Nuove Proposte qualificate (proclamazione vincitore);
5a serata: i 20 Campioni.

Sezione Giovani


Paola Folli con Ascoltami


Vivo chiusa in me e ascolto
La paura del silenzio e mi nascondo
Dai miei ricordi nei sogni che non sai
Dove per sempre noi
Così resto qui e racconto
Questa vita ferma a un passo dal tuo mondo
Dove sei
Diventa sempre più difficile vivere senza te
E intanto è già domani
Ascoltami se mi stai cercando
Io ti aspetterò anche se non sai
Che non ho più niente
Di così importante
E se ci penso
Posso anch'io vivere
E mi trasformerò, vedrai, in vento
Come il cielo abbraccia il mondo
E poi ti sento
Che ci sei
Questa è la notte più difficile
Perché non ho che te
Negli occhi di domani
E un posto che non c'è per noi
Ascoltami se mi stai cercando
Io ti aspetterò anche se non sai
Che non c'è più niente
Di così importante
E se ti penso
E rinascerò come mi vorrei
Non avrò più niente
Di così importante
E poi per sempre
Basterà
E volerò
Ascoltami.

Percentonetto con Come il sole


Sai ancora non so
Se vorrai cercarmi quando non ci sarò
E se mai riuscirò a trovare
Un posto dentro ai sogni tuoi
Ma camminando fino al centro del cuore
Per scoprire ancora quello che c'è
Ascolto piano il tempo delle parole
Inventarne sempre nuove per te
Tu sei come il sole per me
Ragione non c'è
Se ci possiamo respirare oramai
Tu sei come il sole perché
Cammini con me
In questo immenso spazio
Denso d'amore che c'è
Tu non buttar via
Tutti i miei pensieri
E questa ingenua follia
Sai io ti vorrei
Portare su una nuvola capire chi sei
In quei silenzi
Dentro i miei sguardi assenti
C'è qualcosa ancora e
Sempre per te
Cerco di stare
Non riuscire a parlare
Per poi dirti tutto questo perché
Tu sei come il sole per me
Ragione non c'è
Se ci possiamo respirare oramai
Tu sei come il sole perché
Cammini con me
In questo immenso spazio
Denso d'amore
Non seguo il senso dei pensieri ma
L'istinto che mi porta dove sarai
Mi dice che questo sole per me
Scalderà così per sempre
Tu sei come il sole perché
Cammini con me
In questo immenso spazio
Denso d'amore che c'è
Sai ancora non so
Se vorrai cercarmi quando non ci sarò
Se mai riuscirò a trovare un posto
Dentro ai sogni tuoi.

Costa con Compagna segreta


Costretti al nascondiglio
Due ombre nella notte
Tra incroci disperati
Così desiderati
Sul legno di un parquet
Bagnato da una festa
Battuto da una danza
Col culo nella testa
Aspetto te
Compagna segreta
Aspetto te
Io sogno una notte di calma riempita
In una luce di luna assopita
è come avere fame
E sentire odore di pane
è come aspettare un segno dalla vita
Aspetto te
Compagna segreta
Aspetto te
Tira via le stelle se
Questa notte non sarai con me
Anche quelle belle che
Brilleranno soltanto per te
Noi conosciamo i tempi
I segnali da seguire
Ma non arriva mai
Il tempo di impazzire
Stanotte ci annusiamo
Soltanto da lontano
E aspetto te
Compagna segreta
E aspetto te
Tira via le stelle se
Questa notte non sarai con me
Anche quelle belle che
Brilleranno soltanto per te
Tira via le stelle se
Questa notte non sarai con me.

Taglia 42 con Con il naso in su


Pensa al mondo un po' migliore di come adesso è
Con più gioia e più amore fra la gente
Senza guerre, né barriere, con meno ipocrisie
Dove i sogni e le speranza non sono più utopie
Io sto parlando per me, tu neanche mi ascolterai
Ma c'è bisogno di te, di pace dentro di noi
Siamo barche in mezzo al mare che non si muovono
Ma alle volte le onde e il vento un po' ci spingono
Io ho sognato di bambini con il naso in su
A giocare nei cortili, fra loro c'eri tu
Ma c'è bisogno di te, tu forse questo lo sai
Così bisogno di te e di più amore per noi
Perché ho bisogno di te, tu forse mi sentirai
Così bisogno di te, di pace dentro di noi
Perché ho bisogno di te, tu forse questo lo sai
Così bisogno di te, di pace dentro di noi
Per noi, per noi, di pace dentro di noi
Per noi, per noi, e di più amore per noi
Per noi, per noi, di pace dentro di noi.

Alessandro Pitoni con Dimmi dov'è la strada per il paradiso


Ecco qui come vedi
Quanto tempo è passato che vuoi che ti spieghi
Siamo qui a pregare
Che qualcosa di buono ci possa calmare
Ecco qui sempre uguale
Una ruota che gira e non vuole frenare
E noi distanti
Forse troppo occupati a tenere coi denti
Ecco qui non la senti
è la solita storia vecchi argomenti
E noi disperati
Ormai senza più voce ormai dimenticati
Ecco qui come prima
è una corsa per pochi a restare in vetrina
E noi più lontani
A tenerci nascosta dentro le mani
Questa vita che va
Questo tempo che non si dimentica
Questa rabbia che non passerà
Dimmi dov'è, dov'è la strada per il paradiso
Dimmi dov'è, dov'è, dov'è che sta
Dimmi dov'è, dov'è la strada per il paradiso
Dimmi dov'è, dov'è, dov'è che sta
Ecco qui cosa credi
è un'inutile farsa tutto quello che vedi
E noi ormai stanchi
A dividere il tempo tra andate e ritorni
Ecco qui come sempre
A salvare la pelle è la solita gente
E noi forse fino alla fine
A mangiarci le dita a provare a capire
Questa vita che va
Questo cielo ormai senza colore
Questa noia che ci ucciderà
Dimmi dov'è, dov'è la strada per il paradiso
Dimmi dov'è, dov'è, dov'è che sta
Dimmi dov'è, dov'è la strada per il paradiso
Dimmi dov'è, dov'è, dov'è che sta
E allora dimmelo, dimmelo, dimmelo
Dov'è dimmi dov'è
Il paradiso dimmi dov'è
Dov'è dimmi dov'è
Il paradiso dimmi dov'è
Dov'è la strada per il paradiso
Dimmi dov'è, dov'è, dov'è che sta
Dimmi dov'è, dov'è la strada per il paradiso
Dimmi dov'è, dov'è, dov'è che sta
Dimmi, dimmi dov'è
Dimmi, dimmi dov'è
Il paradiso, il paradiso, il paradiso
Dimmi, dimmi dov'è
Il paradiso.

lunedì 24 settembre 2018

Festival di Sanremo 1998 - (parte 3)


                                                Terza classificata: Lisa

Presentano: Raimondo Vianello con Eva Herzigova e Veronica Pivetti
Orchestra: Festival
Totale brani: 28 (14 Campioni + 14 Nuove Proposte)

Una interpretazione per brano:
1a serata: i 16 Campioni + 13 Nuove Proposte ’96 (4 in finale tra i Campioni);
2a serata: 10 Campioni + 6 Nuove Proposte;
3a serata: 10 Campioni + 6 Nuove Proposte;
4a serata: 12 Nuove Proposte qualificate (proclamazione vincitore);
5a serata: i 20 Campioni.

Sezione Campioni
 
12º Spagna con E che mai sarà


E' sui banchi della scuola della vita
Che imparo una lezione che non è mai finita
E in mezzo ai grandi errori che son sempre tanti
Mi trovo sola qui ad andare avanti
E non è cambiato proprio quasi niente
Se sono stata e sarò ancora ripetente
Almeno fino a quando non avrò imparato
Che se dai non è che poi ti sarà dato
E che mai sarà
Ricominciar da zero
Senza te, contro il mondo intero
Raccoglierò i miei pezzi, li incollerò
E come nuova tornerò
E quel principe col suo cavallo bianco
Che ho rimandato alle sue fiabe e da tempo
Tra una lezione e l'altra, senza farmi vedere
Lo ridisegnerò per sognare
E che mai sarà
Ricominciar da zero
Senza te, contro il mondo intero
Raccoglierò i miei pezzi, li incollerò
E come nuova tornerò
E che mai sarà una spina in più nel cuore
Che oramai ha già più petali di un fiore
Quante delusioni conoscerò
Ma con pazienza guarirò
E il compito a casa
Nessuno che mi aiuta più
E c'è la paura
Che ha preso il posto che avevi tu
E che mai sarà
Ricominciar da zero
Senza te, contro il mondo intero
Raccoglierò i miei pezzi, li incollerò
E come nuova tornerò
E che mai sarà
Una spina in più nel cuore
Che oramai ha già più petali di un fiore
Quante delusioni conoscerò
Ma con pazienza guarirò
C'è ancora un banco vuoto ma non è finita
Un giorno arriverà il compagno per la vita.

13º Piccola Orchestra Avion Travel con Dormi e sogna


Sul mare luccica
la luna in transito
biancheggia il corpo
di una bestia acquamarina
ed è un incrocio
tra il cielo e il fondo
cosa mai vista
s'inabissa quando s'alza
uh maronna mia
questo cos'è?
Castellammare pesce non ce n'è.
Sul mare luccica
la nostra barca
tesa nel vento il suo nome è "sentimento"
stella d'argento
sono contento
tu m' hai portato nella mano in cima al mondo
stiamo a vedere
quando uscirà
con gli occhi cosa domanderà.
Sopra il mare non passa mai il tempo
tempo che non passa mai
ci cercò ci trovò.
Ma noi chi siamo
che ci facciamo
cosa vendiamo delle cose che più amiamo
e stare soli
in mezzo al mare
con la paura ogni tanto di affogare
diceva Ulisse
chi m'o ffafà
la strana idea che c'ho
di libertà.
Sopra il mare non passa mai il tempo
tempo che non passa mai
ci cercò ci trovò.

14º Sergio Caputo con Flamingo


Flamingo, Flamingo...
da quanto tempo sono qui...
Flamingo, Flamingo
perché ci guardano così...
coi tuoi santi da juke-box
freschi di lavanderia...
ma è la rumba d'altri film
che ci fa volare via...
e le foto senza flash
fra le braccia del via vai...e quei ritmi di bayon
che sbagliare mi fai
Flamingo, Flamingo...
ma questo posto che cos' è
Flamingo, Flamingo
che tutti parlano da sé
se io non fossi qui
e tu non fossi tu...
sarebbe un'altra vita...
con tante vie d'uscita...
degli anni fuori sync
c'è solo il de-ja-vù
un altro margarita
e un po' di sale in più...
Flamingo, Flamingo...
c'è troppa luce in questo bar...
Flamingo, Flamingo
la gente se ne accorgerà...Flamingo, Flamingo...
con quegli zombie che ci fai
Flamingo, Flamingo...
quelli ci mangiano, lo sai....
se c'è una stella in più...
se c'è una stella in più...
vorrei che fosse mia...
vorrei che fosse mia...
la vedi la città
che luccica laggiù...
l'amavo alla follia
ma adesso chi lo sa...
Flamingo, Flamingo
perché non guardi dove vai...
Flamingo, Flamingo
ma non lo vedi come fai...
la chitarra suona un riff
pieno di malinconia
ma è la pioggia d'altri film
che ci sta portando via...
no, che il mio cuore non è qui
fra l'inferno e la routine
c'è rimasta l'allegria...
no, che toccarla non si può
quella luna rosso shock
che dormire non ci fa...
Flamingo, Flamingo...
da quanto tempo sono qui...
Flamingo, Flamingo
perché ci guardano così...

15º Nuova Compagnia di Canto Popolare con Sotto il velo del cielo


La terra gira da una parte e poi dall'altra
Sotto il velo del cielo
Come chi di notte non riesce a dormire
Perché vuole capire
Addò t'annascunne, si t'annascunne?
Addò t'annascunne, si t'annascunne?
C'è una piega sottile nascosta nell'universo
Ai margini del mondo
È una processione di anime dimenticate
Che sussurrano tra le costellazioni
Addò t'annascunne, si t'annascunne?
Addò t'annascunne, si t'annascunne?
Sarrà 'sta musica che vene e se ne va
(La terra gira da una parte e poi dall'altra) Che vene e se ne va
Sarrà chistu rummore ca nun può spiega'
(La terra gira da una parte e poi dall'altra) Ca nun se po' spiega'
Vulesse ca 'stu cielo, 'stu cielo s'arapesse
Pe' tutta gente ca nun tene niente
Vulesse ca 'stu cielo, 'stu cielo s'arapesse
Pe' tutta gente ca nun tene niente
Quando una luna cala, l'altra ricomincia
Ombra, luce, guerra, pace
Quando una luna cresce, l'altra svanisce
Acqua, fuoco, pieno, vuoto
Addò t'annascunne, si t'annascunne?
Addò t'annascunne, si t'annascunne?
Sarrà 'sta musica che vene e se ne va
(Quando una luna cala, l'altra ricomincia) Che vene e se ne va
Sarrà chistu rummore ca nun può spiega'
(Quando una luna cresce, l'altra svanisce) Ca nun se po' spiega'
Vulesse ca 'stu cielo, 'stu cielo s'arapesse
Pe' tutta gente ca nun tene niente
Scennesse l'acqua santa, pe' terre addò nun chiove
E frutta, miele, pane e vino nuovo
Vulesse ca chiuvesse, chiuvesse maccarune
Li prete de la via caso rattato
La muntagna 'e Somma fosse carne arrustuta
E tutta l'acqua 'e mare vino annevato
Vulesse ca 'stu cielo, 'stu cielo s'arapesse
Pe' tutta gente ca nun tene niente
Scennesse l'acqua santa pe' terre addò nun chiove
E frutta, miele, pane e vino nuovo
Vulesse ca chiuvesse, chiuvesse maccarune
Li prete de la via caso rattato
La muntagna 'e Somma fosse carne arrustuta
E tutta l'acqua 'e mare vino annevato
Vulesse ca chiuvesse, chiuvesse maccarune
Li prete de la via caso rattato
La muntagna 'e Somma fosse carne arrustuta
E tutta l'acqua 'e mare vino annevato
 
16º Paola e Chiara con Per te


Ah ah
A me non ci pensi piu'?
O è che non vuoi capire che
Se qui con me ci sei tu
Qualcosa vorra' dire
Che strano effetto mi fa
Chissa' che succedera'?
A me non ci pensi mai?
Se appena chiudi gli occhi
Aiutami tu i giorni
Senza di te troppo vuoti
C'e' mancato poco che
Mi mettessi a piangere
Sento che devo parlarti
Puo' sembrare strano ma in fondo poi
Non ne posso fare a meno
Ora è passato del tempo
E' vero ma quanto è rimasto ancora
Adesso io lo sento.
Credimi se dico che
Mi manchi da morire
Abbracciami forte e se puoi
Non lasciarmi piu' andare
Senza di te che faro'
Dai stiamo qui ancora un po'
Sento che devo parlarti
Puo' sembrare strano
Ma in fondo poi
Non ne posso fare a meno
Sai non mi manca il coraggio
Andro' fino in fondo
E' piu' forte di me, di me.
Sento che devo parlarti
Puo' sembrare strano ma in fondo poi
Non ne posso fare a meno
Ora è passato del tempo
E' vero ma quanto è rimasto
Di me di te.
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi
Ah ah
A me non ci pensi piu'?
Se guardi su nel cielo.

17º Enzo Jannacci con Quando un musicista ride


Perché quando sto male mi dici
è tutta una ruota che gira
Perché quando ti dico
Magari porta fuori un’amica
Mi arrivi con una
Che sembra un mirtillo
E per di più se la tira
Perché cerco lavoro
E non lo trovo
Risultato non ci ho mai una lira
Perché spari cazzate
E spari e non ci hai neanche la mira
Perché mi tratti male
E mi chiami straccione
Ah, forse è per la sciarpa del Milan
Che non fa pendant con la mia faccia marrone
Ah, n,no ho capito
Per l’odore che mi porto dietro
Di uno che non ci ha mai avuto una lira
Con l’aria che tira
E il sole che gira
Mi piace pensare, pensare che
Quando un musicista ride
Depone il suo strumento e ride, e non si guarda in giro
E non teme, non ha paura della sua semplicità
Quando un musicista ride
è perché sente dentro come una strana gioia vera
O forse perché gli han mangiato una pera, una pera
O una mela, sì ma a part time
E sente che la sua angoscia è buona
Perché è la sua tristezza che suona
è come in un concerto che piove ma all’aperto
Si guarda in giro e gli viene voglia di cantare
E sente che la sua tristezza è buona
E allora prende lo strumento e suona
è come in un concerto che piove ma è all’aperto
I suoi occhi gli chiedon di scusar.