Lettori fissi

mercoledì 30 novembre 2016

Armando De Razza - discografia


Armando De Razza, pseudonimo di Maurizio De Razza (Roma, 24 maggio 1955), è un cantante e attore italiano. Nel 1990 partecipa al Festival di Sanremo.


1989 - Esperanza d'escobar/Tanf de merde

1989 - Vamos ad escobar/Oh senorita

1990 - La lambada strofinera/Tango pizziquero




1989

Esperanza D' Escobar
Dolores De Pansa
Oh Señorita
Cornuda Melancolia
Vamos Ad Escobar
Amalia De Lana
Monica
Tanf De Merd










1990

M'Emborracho
Ay Carmela
Mambo Chado
Limbo Dance
La Lambada Strofinera
Tango Pizziquero
Je Suis Depresse
Canzon Estrapacorazon

lunedì 28 novembre 2016

Louiselle - 45 giri anni 60



Louiselle, nome d'arte di Maria Luisa Catricalà (Vibo Valentia, 1946), è una cantante italiana che è stata in auge negli anni sessanta e settanta.



1964 - Quello che c'è tra me e te/Anche se mi fai paura 
1964 - Il momento giusto/Forse un giorno 
1965 - Ascoltami/Mia, è colpa mia 
1965 - Andiamo a mietere il grano/Anche tu
1965 - La mia vita/Sorridono 
1966 - Il pontile/È triste doverti lasciare 
1966 - Ci sono due/Come è bello 
1966 - Cammelli e scorpioni/Oggi che non ho te 
1967 - Uoh, mamma'/La casa in riva al fiume 
1967 - Il cacciatore/Da un minuto 
1968 - La scogliera/Perdonami 
1968 - Nel cuore mio/La formica 
1968 - Ancora no/Il vizio
1969 - La vigna/Occhi castani 
1969 - Stringimi/La legge di compensazione

martedì 22 novembre 2016

Enzo Malepasso - album


Enzo Malepasso, all'anagrafe Vincenzo Malepasso (Napoli, 31 maggio 1954 – Siziano, 27 aprile 2009), è stato un cantautore italiano attivo all'inizio degli anni ottanta. All'inizio della carriera si faceva chiamare Paul Cash.




1979 

Buon divertimento
Volgarità
Un argomento in più
Il tempo di un panino
Fra la ragione e la pazzia
Mannaggia
Caldo
Andiamo al cinema
Tira a campà
Carta d'identità










1980 

Ti voglio bene
Il tempo di un panino
Andiamo al cinema
Mannaggia
Un argomento in più
Caldo
Considerando che ...
Volgarità
Tira a campà
Carta d'identità

domenica 20 novembre 2016

Luca Maris - singoli



Luca Maris, all'anagrafe Luca Marigliano (Napoli, 8 aprile 1977), è un cantautore, produttore discografico e personaggio televisivo italiano.


2013 - Fuori e dentro noi 
2013 - Simme napulitane ft. Luciano Caldore 
2013 - Luntano senza 'e te ft. Anthony 
2013 - Complicato in amore ft. Pino Giordano & Ines Diaz 
2016 - Luna e Sole ft. Tony Esposito


venerdì 18 novembre 2016

Bassano - discografia parziale


Bassano, pseudonimo di Antonio Bassano Sarri (Casalpusterlengo, 3 giugno 1946 – Casalpusterlengo, 7 giugno 1992), è stato un cantante italiano.


1969 - Crederò/L'uomo che non saprà mai
1973 - Cara amica/L'amore mio abbraccia il mondo

1978 - Grazie dei fior/Torno a casa
1978 - Aspetta ancora/Una notte fra noi

1981 - A Milano/Domani


lunedì 14 novembre 2016

Mariagrazia Impero - discografia


Maria Grazia Imperio all' ora in arte Maria Grazia Impero, Calangianus.




1994

Si amore
Bellissimo
Colori del tempo
Oltre il mare
Ragazzo in jeans
Tu con la mia amica
Viaggio in oriente
Urlando amore
Bella bimba
Dentro me 

sabato 12 novembre 2016

Adriano Celentano - tutte le volte che è stato primo


Adriano Celentano (Milano, 6 gennaio 1938) è un cantautore, showman, attore, regista, sceneggiatore, compositore, montatore e autore televisivo italiano. 

È soprannominato il Molleggiato per via del suo peculiare modo di ballare.
Molto spesso anche autore delle musiche e canzoni (a volte coautore di musica e testi, anche se, secondo la moglie Claudia Mori, spesso li lasciò firmare ad altri), grazie alla sua carriera e ai suoi successi, anche fuori dai confini italiani, è considerato uno dei pilastri della musica leggera italiana.


1962 - Si è spento il sole
1964 - Ciao ragazzi ciao
1965 - Sono un simpatico
1966 - Mondo in Mi 7a
1966 - Il ragazzo della via gluck
1968 - Azzurro
1968 - Una carezza in un pugno
1969 - Storia d'amore
1972 - Un albero di trenta piani
1979 - Soli
1985 - Susanna
1999 - L'emozione non ha voce




domenica 6 novembre 2016

Antoine al Festival di Sanremo


Antoine, all'anagrafe Pierre Antoine Muraccioli (Tamatave, 4 giugno 1944), è un cantante e velista francese.


1967 - Pietre


Tu sei buono e ti tirano le pietre
Sei cattivo e ti tirano le pietre
Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai
Tu sempre pietre in faccia prenderai
Tu sei ricco e ti tirano le pietre
Non sei ricco e ti tirano le pietre
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va
E pietre prenderai senza pietà
E sarà così
Finché vivrai
E sarà così
Se lavori ti tirano le pietre
Non fai niente e ti tirano le pietre
E il giorno che vorrai difenderti, vedrai
Che solo pietre in faccia prenderai
Se sei bianco ti tirano le pietre
Se sei nero ti tirano le pietre
Al mondo non c'è mai qualcosa che gli va
E pietre prenderai senza pietà
E sarà così
Finché vivrai
E sarà così

1968 - La tramontana


Inventa quello che vuoi
per farci ridere un po'
inventa pure,
dicci,dicci Pepè.
Quello che adesso vi dirò
per farvi ridere un po'
non è invenzione
ma è la verità
Da quando il giorno non è più giorno,
da quando il sole non è più sole,
da quando l'alba si è fatta strana
ho perduto la tramontana
Da quando il vento mi ha sussurrato
che lei va in giro col carrarmato,
da quando ho visto che fa l'indiana
ho perduto la tramontana
l'ho perduta seguendo lei
Inventa quello che vuoi
per farci ridere un po'
inventa pure,
dicci,dicci Pepè.
Quello che adesso vi dirò
per farvi ridere un po'
non è invenzione
ma è la verità
Da quando Eva mangiò la mela
ha combinato dei grossi guai,
se lei mangiava una banana
non perdeva la tramontana.
E invece io son qui che soffro,
son qui che lotto tra il bene e il male
e per il filo di quella lana
ho perduto la tramontana
l'ho perduta seguendo lei
Inventa quello che vuoi
per farci ridere un po'
inventa pure,
dicci,dicci Pepè.
Quello che adesso vi dirò
per farvi ridere un po'
non è invenzione
ma è la verità
Se adesso voi mi prendete in giro,
conosco tutte le vostre donne
e non è detto che per Giuliana
io non perda la tramontana
Mi piaccion nere, mi piaccion bionde,
mi piaccion tutte le donne al mondo
e per il pizzo di una sottana
perdo sempre la tramontana
l'ho perduta e la perderò.
Mi piaccion nere, mi piaccion bionde,
mi piaccion tutte le donne al mondo
e per il pizzo di una sottana
perdo sempre la tramontana
l'ho perduta e la perderò

1969 - Cosa hai messo nel caffè?


M'hai detto vieni su da me,
l'inverno è caldo su da me,
non senti il freddo che fa
in questa nostra città.
Perchè non vieni su da me,
saremo soli io e te,
ti posso offrire un caffè,
in fondo che male c'è.
Ma cosa hai messo nel caffè
che ho bevuto su da te?
C'è qualche cosa di diverso
adesso in me;
se c'è un veleno morirò,
ma sarà dolce accanto a te
perchè l'amore che non c'era
adesso c'è.
Non so neppure che giorno è
ma tutti i giorni sarò da te,
è un'abitudine ormai
che non so perdere, sai.
Ma cosa hai messo nel caffè
che ho bevuto su da te?
C'è qualche cosa di diverso
adesso in me;
se c'è un veleno morirò,
ma sarà dolce accanto a te
perchè l'amore che non c'era
adesso c'è.
Stamani,amore,pensando a te
il primo fiorem'ha detto che
l'inverno ormai se ne va
ma tu rimani con me.
Ma cosa hai messo nel caffè
che ho bevuto su da te?
C'è qualche cosa di diverso
adesso in me;
se c'è un veleno morirò,
ma sarà dolce accanto a te
perchè l'amore che non c'era
adesso c'è.
Se c'è un veleno morirò.
Se c'è un veleno morirò

1970 - Taxi


Diciotto lunedì
dovevo andare lì
ricordi cuore mio
come pioveva
e proprio in quel momento
l’ho vista che saliva sul taxi
C’è posto anche per me
lei mi risponde sì
se tu per caso vai
per la mia strada
perchè perchè perchè
la strada si accorciò
perchè perchè perchè
siam già arrivati ma perchè
Taxi taxi
il mio amore è finito lì
taxi taxi è finito quel lunedì
io son tornato ancor
in quella strada
per incontrare lei
per incontrare lei
e alla fine di quella strada
era la fine di quell’ amor
Taxi taxi
il mio amore è finito lì
Mai mai mai io scorderò
come pioveva
perchè perchè perchè
la strada si accorciò
perchè perchè perchè
siam già arrivati ma perchè
Taxi taxi
il mio amore è finito lì
taxi taxi è finito quel lunedì
Taxi taxi
la la la la la lala la
taxi taxi è finito quel lunedì
Taxi taxi
il mio amore è finito lì
taxi taxi è finito quel lunedì
Taxi taxi
la la la la la la la la
taxi taxi è finito quel lunedì
Taxi taxi
il mio amore è finito lì
taxi taxi è finito quel lunedì

1971 - Il dirigibile


No, non si puo’ piu’
stare qui io e te
fra la gente che corre.
Ma …l’idea l’avrei
senti un po’ che faro’
vieni qui, vieni da me.
Un dirigibile comprero’
con i nostri sogni lo gonfiero’.
Una mattina ti chiamero’
salta su…salta su!
Dal dirigibile guardo in giu’
quante persone col naso in su’
com’e’ ridicolo il mondo ormai
senza noi, senza noi.
Alto quanto forse piu’ del sole
questo amore salira’
Alto in alto forse piu’ del sole
questo amore salira ah ah ah.
Si e’ un sogno ma
anche tu vuoi cosi’
vieni qui, vieni con me.
Un dirigibile comprero’
con i nostri sogni lo gonfiero’.
Una mattina ti chiamero’
salta su…salta su!
Dal dirigibile guardo in giu’
quante persone col naso in su’
com’e’ ridicolo il mondo ormai
senza noi, senza noi.
La la la la la la la la la
La la la la la la la la la
la la la la la la la la la
la la la la la la
Un dirigibile comprero’
con i nostri sogni lo gonfiero’.
Una mattina ti chiamero’
salta su…salta su!
Salta su…salta su!
La la la la la la la la la
La la la la la la la la la
la la la la la la la la la
la la la la la la

1979 - Nocciolino


Nocciolino aveva un gatto a due code
Che col singhiozzo diventavano nove
Cappello di latta
Un vecchio ferro da stiro
Un razzo di carta grande come una biro
Mezzo litro di mare
In cui nuotare giocare
Ma un giorno disse
Adesso è il caso
Che metta anch’io un po’ fuori il naso
A Nocciolino raccontavano storie
Di vecchi castelli chiusi sempre per ferie
Li cercava nell’armadio gigante
Ma non trovava neanche il grillo parlante
Allora prese a pensare
Mi vesto e provo ad uscire
Forse Tarzan fa il tassista
Ed il grillo è andato fuori a pesca
Allora Noccio-Noccio Nocciolino
Con barba finta si travestì da uomo
Andava incontro con gli occhi da bambino
A un mondo grande che credeva fosse buono
Vide un vecchio secco una foglia
E che camminava come fosse una sveglia
Nessuno parlava né canti né di balli
La strada sembrò un allevamento di polli
E allora disse fra sé
Che cosa centrano i re
Comprò un bel mucchio di giornali
Con storie vere e non banali
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Fu macinato lungo il suo cammino
Capì che al mondo ce n’erano di storie
Sconfitte sì ma anche il profumo di vittorie
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Si tolse barba e baffi e ritornò bambino
In un cartello scrisse non vogliamo frottole
Se ci aiutate il mondo non avrà più frottole
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Fu macinato lungo il suo cammino
Capì che al mondo ce n’erano di storie
Sconfitte sì ma anche il profumo di vittorie
E allora Noccio-Noccio Nocciolino
Si tolse barba e baffi e ritornò bambino
In un cartello scrisse non vogliamo frottole
Se ci aiutate il mondo non avrà più frottole.

venerdì 4 novembre 2016

Charley Deanesi - discografia




Charley Deanesi, cantautore, cantante e chitarrista italiano nato a Trento.
Suona la chitarra dall'età di nove anni. Come cantautore ha vinto il festival Castrocaro nel 1986 e successivamente ha partecipato al Festival di Sanremo nel 1987.


1987 - Stringimi le mani/Muoviti, muoviti



1988

Stelle che bucano la pelle
Una come lei
Le donne sono il massimo
Muoviti muoviti
Più lontano
Dimmi un pò
C'è poco da stare allegri
Ritmo vero
Stringimi le mani