Lettori fissi

sabato 31 marzo 2018

Festival di Sanremo - i vincitori dal 1960 al 1969 (foto)




1960 - Tony Dallara e Renato Rascel con "Romantica"

1961 - Betty Curtis e Luciano Tajoli con  "Al di là"

1962 - Domenico Modugno e Claudio Villa con "Addio… addio"

1963 - Tony Renis e Emilio Pericoli con "Uno per tutte"

1964 - Gigliola Cinquetti e Patricia Carli con "Non ho l’età"

1965 - Bobby Solo e New Christy Minstrels con "Se piangi se ridi"

1966 - Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con "Dio come ti amo"

1967 - Claudio Villa e Iva Zanicchi con "Non pensare a me"

1968 - Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga  con "Canzone per te"

1969 - Bobby Solo e Iva Zanicchi con "Zingara"

venerdì 30 marzo 2018

Festival di Sanremo - canzoni vincitrici dal 1960 al 1969



1960 - Tony Dallara e Renato Rascel con "Romantica"


1961 - Betty Curtis e Luciano Tajoli con  "Al di là"


1962 - Domenico Modugno e Claudio Villa con "Addio… addio"


1963 - Tony Renis e Emilio Pericoli con "Uno per tutte"


1964 - Gigliola Cinquetti e Patricia Carli con "Non ho l’età"


1965 - Bobby Solo e New Christy Minstrels con "Se piangi se ridi"


1966 - Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con "Dio come ti amo"


1967 - Claudio Villa e Iva Zanicchi con "Non pensare a me"


1968 - Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga  con "Canzone per te"


1969 - Bobby Solo e Iva Zanicchi con "Zingara"



giovedì 29 marzo 2018

Il libretto tascabile delle canzoni del Festival di Sanremo


Era molto in voga. Avevi in un piccolo libretto, tutti i testi del concorso canoro più  famoso d’Italia e qualche foto degli artisti rigorosamente in bianco e nero.  Credo sia andato avanti sino agli anni settanta, per poi 
sparire lentamente. Quando si era piccoli era un appuntamento fisso in concomitanza col festival. Si apriva e cominciavamo a cantare. Piccolo, comodo e portatile ( si poteva sfoggiare anche negli intervalli a scuola). 
Quanti bei ricordi !

          Il libretto tascabile delle canzoni di Sanremo dal 1960 al 1969












mercoledì 28 marzo 2018

Festival di Sanremo 1969 - (parte 5)


                           Presentano: Nuccio Costa e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 24

Due interpretazioni per brano, 14 brani qualificati per la serata finale.

Non in finale


Armando Savini e Sonia con Non c'è che lei


Un mese forse un mese è anche troppo
la dimentico prima
non c’è lei sola.
E c’è cosi’ che non sa
cos’è l’amore
ma per me non c’è più che lei
e non è da ieri
che è rimasta in me.
L’amero’, l’amero’ in Dicembre
come l’amo a Maggio
ogni giorno di più
Può’ sparire il modo
lasciatemi di lei
tutta la mia vita dipende da lei
io non ho
chi mi da di più
non c’è che lei.
Può’ sparire il modo
lasciatemi di lei
tutta la mia vita dipende da lei
io non ho
chi mi da di più
non c’è che lei.

Rosanna Fratello e Brenton Wood con Il treno


Il treno sta sbuffando d’impazienza
siamo rimasti solo noi sul marciapiede
io non pensavo mai che una partenza
fosse davvero triste così
caro amore mio stai partendo ed io
mi ero preparata le parole giuste
per spiegarti come io ti voglio bene
e invece so soltanto piangere e nient’altro
e le parole io non le ricordo più
Caro amore mio, stai partendo ed io
io vorrei darti questi cuore mio
per spiegarti come io ti voglio bene
e invece so soltanto piangere e nient’altro
e le parole io non le ricordo più
i treni sono cose senza cuore
loro non sanno che può essere un minuto
e che un minuto in più, per chi si ama
dura una vita e forse più
Caro amore mio

Gabriella Ferri e Stevie Wonder con Se tu ragazzo mio


Se tu ragazzo mio
sei sempre triste e solo
non vita non aspetta
e se ne va
se prendi la mia mano
insieme correremo
verso il nostro mondo
l’amore nascerà.
I fiori sono alti
il cielo vedi è azzurro
la gente per le strade
ti sorride come me
rivedo il tuo sorriso
è nato il nostro mondo
non essere più triste
sei vicino a me.
Nasce un grande mondo anche per te
l’amore sta nascendo dentro me
la vita ti sorridere accanto a me
vedrai vedrai
nasce un grande mondo anche per te
l’amore sta nascendo dentro me
la vita ti sorridere accanto a me
vedrai vedrai.
Guarda il sole d’oro
illumina il tuo viso
qualcuno ha già capito
quanto amore che c’è in te
adesso non sei solo
un sogno s’è avverato
stringimi la mano
sei vicino a me.
Nasce un grande mondo anche per te
l’amore sta nascendo dentro me
la vita ti sorridere accanto a me
vedrai vedrai
nasce un grande mondo anche per te
l’amore sta nascendo dentro me
la vita ti sorridere accanto a me
vedrai vedrai.
Nasce un grande mondo anche per te
l’amore sta nascendo dentro me
la vita ti sorridere accanto a me
vedrai vedrai
nasce un grande mondo anche per te
l’amore sta nascendo dentro me
la vita ti sorridere accanto a me
vedrai vedrai.

I New Trolls e Leonardo con Io che ho te


Io che ho te, non vorrò
altri amori mai
io che ho te, leggerò
solo nel tuo cuore.
Il mattino avrà
la luce che tu avrai
nei tuoi occhi,
il mio cielo avrà
la tua serenità, amore.
Io che ho te, parlerò
solo di noi due
io che ho te, non vivrò
se sarai lontana.
Il tramonto avrà
la stessa intensità
di un tuo bacio,
la mia vita avrà
la gioia che tu hai
nel cuore.
Il mattino avrà
la luce che tu avrai
nei tuoi occhi,
la mia vita avrà
la gioia che tu hai
nel cuore.

Memo Remigi e Isabella Jannetti con Una famiglia


Arriverà la sera
Ritornerai a casa
E senza una parola
Ti metterai a tavola al tuo posto come sempre
Poi quando avrai finito
Dirai a noi ragazzi
Lasciatemi tranquillo
E incollerai lo sguardo per un'ora sul giornale
Ma leggi dentro agli occhi della mamma cosa c'è
Accorgiti che ha voglia di parlare un po' con te
Non puoi chiamare vita questa vita che le dai
Se non ti resta niente da dividere con lei
So che non sei cattivo
Che in fondo le vuoi bene
Non far pagare a lei
Le solite amarezze
Che la vita ti regala
Tu pensi alle speranze tue di tanto tempo fa
Dal tempo in cui volevi diventare chissà chi
Ma guarda che tu sei qualcuno
Almeno in mezzo a noi
Non hai sbagliato tu
La vita è proprio questa qui
Quando verrai a casa porta con te un sorriso
Poi parleremo insieme così diventeremo
Finalmente una famiglia
Una vera famiglia
Una vera famiglia

martedì 27 marzo 2018

Festival di Sanremo 1969 - (parte 4)



Presentano: Nuccio Costa e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 24

Due interpretazioni per brano, 14 brani qualificati per la serata finale.

Non in finale



Junior Magli e Casuals con Alla fine della strada


Vento che torni ogni sera a parlare con me,
tu mi domandi: l’amore, l’amore dov’è?
Quando la luna passò,
solo una voce restò;
io mi ricordo che lei mi diceva così:
Vieni, vieni, vieni che alla fine della strada
c’è l’amore per te.
Vieni, vieni, vieni se ti senti innamorato
vieni, vieni con me!
Quando la luna tornò, l’amore mio non trovò:
forse quella voce nella notte io non sentirò
mai più.
Alla fine della strada un albero è caduto
e un fiore si spezzò.
Alla fine della strada, dopo quella sera, lei
non ritornò.
Strada che hai visto il mio amore morire così,
dimmi se a un altro ragazzo lei dice di sì!
Quando la luna passò,
solo una voce restò;
io mi ricordo che lei mi diceva così
Vieni, vieni, vieni che alla fine della strada
c’è l’amore per te.
Vieni, vieni, vieni se ti senti innamorato
vieni, vieni con me!
Quando la luna tornò, l’amore mio non trovò;
forse quella voce nella notte io non sentirò
mai più.
Alla fine della strada un albero è caduto
e un fiore si spezzò.
Alla fine della strada, quella sera, lei
non ritornò
da me…

Robertino e Rocky Roberts con Le belle donne


Io ho provato di tutto
puntare il cinque ed uscire
battere a flipper gli amici del bar
e far crociere sul mar.
Di cose belle nel mondo
per me ce n’è un finimondo,
ma su una cosa non dubito che
siete d’accordo con me.
Prima di tutto metto le belle donne,
sono una grande cosa tutte le donne,
prima di tutto metto l’amore vero,
sincero così…
E quando vado allo stadio
mi trovo un posto in tribuna,
l’unica moto di classe in città
è la mia moto, si sa.
Soddisfazioni ci sono
per chi le vuole trovare,
ma su una cosa non dubito che
siete d’accordo con me.
Prima di tutto metto le belle donne,
sono una grande cosa tutte le donne,
prima di tutto metto l’amore vero,
sincero così…
Prima di tutto metto le belle donne,
sono una grande cosa tutte le donne,
prima di tutto metto l’amore vero,
sincero così!

Wilma Goich e Sweet Inspirations con Baci baci baci


Giorno di festa per la mia città
Aspettan l’idolo che viene qua
Tutta la gente aspetta per la strada
Quando apparirà!
Potrò’ vedere finalmente anch’io
Il grande idolo del cuore mio
E di quegli occhi belli m’innamorerò.
Ah…eccolo là
La gente incontro gli va
E manda baci baci baci baci
Eccolo là…
Lo vedo solo a metà
Che bei sorrisi che fa
E manda baci baci baci ba…
Eccolo là
Oh ma che effetto mi fa!
E manda baci baci baci baci
Come sarà
La fidanzata che ha
Beata lei se le da
Tutti quei baci baci baci ba…
L’ho conosciuto finalmente anch’io
Il grande idolo del cuore mio
Aveva gli occhi stanchi
Mezzi chiusi…
Come chi va in trance!
Se devo dir tutta la verità
Qui da vicino
Non è poi granché
E dire che in fotografia
Sembrava un re!
Ah…eccolo là
La gente incontro gli va
E manda baci baci baci baci
Eccolo là…
Lo vedo solo a metà
Che bei sorrisi che fa
E manda baci baci baci ba…
Eccolo là
Oh ma che effetto mi fa!
E manda baci baci baci baci
Come sarà
La fidanzata che ha
Beata lei se le da
Tutti quei baci baci baci ba…
La la la la
La la la la la la la
La la la la la la la la la la la
Eccolo la’…
Lo vedo solo a metà
Che bei sorrisi che fa
E manda baci baci baci ba…
Eccolo là
Oh ma che effetto mi fa!
E manda baci baci baci baci
Come sarà
La fidanzata che ha
Beata lei se le dà
Tutti quei baci baci baci ba…

Mino Reitano e Claudio Villa con Meglio una sera piangere da solo


Oggi hai spento il sole
nella mia vita
sento che questo cuore
muore a poco a poco
come una foglia son caduto
niente ti resterà di me.
Meglio una sera piangere da solo
meglio una volta tanto non pensarti
voglio dimenticar le tue parole
meglio una sera piangere da solo.
Cerco la tristezza
di strade vuote
dove la gente dorme
e non mi ascolta
come una foglia son caduto
niente ti resterà di me.
Meglio una sera piangere da solo
meglio una volta tanto non pensarti
voglio dimenticar le tue parole
meglio una sera piangere da solo.
Meglio una sera piangere da solo
meglio una volta tanto non pensarti
voglio dimenticar le tue parole
meglio una sera piangere per te.

Checco e Elio Gandolfi con Il sole è tramontato


Il sole è tramontato
che strano…è mattino.
Lo leggo nei tuoi occhi
è il tramonto del nostro amoooor.
Qui
seduta accanto a me
restavi ad ascoltarmi per ore.
Poi
qualcuno ti parlo’
come non ti ho parlato mai.
Tu
dicevi sempre che
io ero la tua unica luce,
poi qualcuno ti parlo’
e questa luce ha spento ormai.
Io non voglio chiederti perchè
se il mio cuore
non ti scalda più
vai,vai pure via con lui
e non fermarti mai.
Il sole è tramontato
che strano…è mattino.
Lo leggo nei tuoi occhi
è il tramonto del nostro amor.
Tu
dicevi sempre che
io ero la tua unica luce,
poi qualcuno ti parlo’
e questa luce ha spento ormai.
Io non voglio chiederti perchè
se il mio cuore
non ti scalda più
vai,vai pure via con lui
e non fermarti mai.
E non fermarti mai…
e non fermarti mai.

lunedì 26 marzo 2018

Festival di Sanremo 1969 - (parte 3)


                                           Little Tony e Mario Zelinotti

Presentano: Nuccio Costa e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 24

Due interpretazioni per brano, 14 brani qualificati per la serata finale.

Canzoni finaliste



Lucio Battisti e Wilson Pickett con Un'avventura


Non sarà
un’avventura
non può essere soltanto una primavera
questo amore
non è una stella
che al mattino se ne va.
Non sarà
un’avventura
questo amore è fatto solo di poesia
tu sei mia,
tu sei mia,
fino a quando gli occhi miei
avran luce per guardare gli occhi tuoi.
Innamorato
sempre di più
in fondo all’anima
per sempre tu.
Perché non è una promessa
ma è quel che sarà
domani e sempre
sempre vivrà,
sempre vivrà,
sempre vivrà,
sempre vivrà.
No, non sarà
un’avventura
non è un fuoco che col vento può morire
ma vivrà
quanto il mondo
fino a quando gli occhi miei
avran luce per guardare gli occhi tuoi.
Innamorato
sempre di più
in fondo all’anima
per sempre tu.
Perché non è una promessa
ma è quel che sarà
domani e sempre
sempre vivrà.
Perché non è una promessa
ma è quel che sarà…

Orietta Berti e Massimo Ranieri con Quando l'amore diventa poesia


Io canto il mio amore per te
Questa notte diventa poesia
La mia voce sarà
Una lacrima di nostalgia
Non ti chiederò mai
Perché da me sei andata via
Per me è giusto tutto quello che fai
Io ti amo e gridarlo vorrei
Ma la voce dell’anima canta piano lo sai
Io ti amo e gridarlo vorrei
Ma stasera non posso nemmeno parlare perché piangerei
Io canto la tristezza che è in me
Questa notte sarà melodia
Piango ancora per te
Anche se ormai è una follia
Non ti chiedo perché
Adesso tu non sei più mia
Per me è giusto tutto quello che fai
Io ti amo e gridarlo vorrei
Ma la voce dell’anima canta piano lo sai
Io ti amo e gridarlo vorrei
Ma stasera non posso nemmeno parlare perché piangerei
Io ti amo io ti amo.

Carmen Villani e Alessandra Casaccia con Piccola piccola


Vedo sbocciare nuovi fiori
lungo la strada della vita
la solitudine è finita
ora che tu sei con me.
Piccola piccola sto
chiusa nel tuo cuore
e non pretendo che tu
già mi chiami amore
ma so che il tuo sorriso
va in cerca del mio viso
e gira gira gira gira gira
intorno a me.
Piccola piccola sto
chiusa in un pensiero
che mi trascina con te
per il mondo intero
e volo volo volo
finché vuoi
felice di restar
nei sogni tuoi.
E mentre passa il tempo
che scorre troppo lento
dipingo tanti sogni colorati
intorno a me.
Piccola piccola sto
chiusa in un pensiero
che mi trascina con te
per il mondo intero
e volo volo volo
finché vuoi
felice di restar
nei sogni tuoi.

Little Tony e Mario Zelinotti con Bada bambina


Bada bambina Bada bambina
Già signorina sei
Per ogni donna
Ci vuole un uomo accanto
Tutta la notte batto la testa
Per non pensare a te
A te che vivi
Nel mondo dei tuoi sogni
Tic tac il tempo va
E tu ti sveglierai
Tic tac un giorno
T’innamorerai
Toc toc e busserai
A questo cuore mio
E allora chi lo sa
se vorrò io
Bada bambina bada bambina
Già signorina sei
Per ogni donna
Ci vuole un uomo accanto
Se gli occhi di un gatto
Vedo di notte
Io leggo nel tuo cuor
Tu con l’amore
Ci stai giocando troppo
Tic tac il tempo va
E tu ti sveglierai
Tic tac un giorno
T’innamorerai
Toc toc e busserai
A questo cuore mio
E allora chi lo sa
se vorrò io
Bada bambina bada bambina
Già signorina sei
Per ogni donna
Ci vuole un uomo accanto
Tic tac il tempo va
E tu ti sveglierai
Tic tac un giorno
T’innamorerai
Toc toc e busserai
A questo cuore mio
E allora chi lo sa
se vorrò io
Tic tac il tempo va
E tu ti sveglierai
Tic tac un giorno
T’innamorerai
Toc toc e busserai
A questo cuore mio
E allora chi lo sa
se vorrò io.

Rita Pavone e Dik Dik con Zucchero


Con me tu ti senti un re
pretendi tutto quello che vuoi
sei come un bambino viziato che non cede mai
sai che puoi farlo perché tu sei la mia passione
e tutto quel che fai è giusto per me.

Il tuo amor non è zucchero
ma mi piace ugualmente perché
io mi sento una trottola
e mi piace girare con te.

Tu lo sai, tu lo sai,
io farò sempre quello che vuoi,
che tu vuoi.

Il tuo amor non è zucchero
ma mi piace ugualmente perché
io mi sento una trottola
e mi piace girare con te.

Se sei con gli amici tuoi
con me tu non parli mai
io sembro un giocattolo rotto che porti con te
te ne aprofitti perché tu sei la mia passione
e sai che mi basta restare con te.

Il tuo amor non è zucchero
ma mi piace ugualmente perché
io mi sento una trottola
e mi piace girare con te.

Tu lo sai, tu lo sai,
io farò sempre quello che vuoi,
che tu vuoi.

Il tuo amor non è zucchero
ma mi piace ugualmente perché
io mi sento una trottola
e mi piace girare con te.

Il tuo amor non è zucchero
ma mi piace ugualmente perché
io mi sento una trottola
e mi piace giocare con te

Riccardo Del Turco e Antoine con Cosa hai messo nel caffé


M’hai detto vieni su da me,
l’inverno è caldo su da me,
non senti il freddo che fa
in questa nostra città.
Perché non vieni su da me,
saremo soli io e te,
ti posso offrire un caffè,
in fondo che male c’è.
Ma cosa hai messo nel caffè
che ho bevuto su da te?
C’è qualche cosa di diverso
adesso in me;
se c’è un veleno morirò,
ma sarà dolce accanto a te
perché l’amore che non c’era
adesso c’è.
Non so neppure che giorno è
ma tutti i giorni sarò da te,
è un’abitudine ormai
che non so perdere, sai.
Ma cosa hai messo nel caffè
che ho bevuto su da te?
C’è qualche cosa di diverso
adesso in me;
se c’è un veleno morirò,
ma sarà dolce accanto a te
perché l’amore che non c’era
adesso c’è.
Stamani,amore,pensando a te
il primo fiorem’ha detto che
l’inverno ormai se ne va
ma tu rimani con me.
Ma cosa hai messo nel caffè
che ho bevuto su da te?
C’è qualche cosa di diverso
adesso in me;
se c’è un veleno morirò,
ma sarà dolce accanto a te
perché l’amore che non c’era
adesso c’è.
Se c’è un veleno morirò.
Se c’è un veleno morirò.