Lettori fissi

sabato 29 febbraio 2020

Leano Morelli al Festival di Sanremo


     Leano Morelli (Villa Minozzo, 1º ottobre 1950) è un cantautore italiano.


1980 - Musica regina


Da lontano sembrava solo una bambina 
Ma la corona sul capo dice che è una regina 
Lasciatela passare 
È bella quasi da incantare 
È stata scelta da noi la dobbiamo onorare 
Con il corpo e la mente la dobbiamo seguire 
Ci porterà lontano 
A conquistare terre nuove 
E spazi immensi su cui volare 
Dove arrivano i pensieri. 
Musica sei la regina per noi 
Stai sicura che domani 
Sempre al fianco tuo saremo 
Sempre ti difenderemo. 
Il tuo regno lontano sarà costruito 
Con i sogni di tutti verrà popolato 
Gli daremo noi la vita 
Come in un disegno a matita 
Il tuo regno sarà sempre un luogo sicuro 
Per nasconderci e vivere il nostro futuro 
Come vogliamo noi 
Con l'illusione di un momento 
E la speranza che dura tanto 
Quanto dura una canzone. 
Musica sei la regina per noi 
Stai sicura che domani 
Sempre al fianco tuo saremo 
Sempre ti difenderemo.


1981 - Angela

E metti via il giornale 
Guardati un po' in giro 
Lascia perdere i disegni di moda 
E' tanto che volevo sai portarti qui 
Dietro quella curva 
C'è una grande valle 
Proprio dove finisce l'Italia: 
è un'emozione che volevo dividere con te 
e tu neanche mi ascolti 
Dovrei sentirmi solo 
Ma un ricordo chiaro 
È riuscito a riempirmi il pensiero: 
di quando in macchina al tuo posto c'era lei felice 
lei impazzita... lei col fiato in gola 
Angela come ti sentivo vicina 
Angela con te mi sentivo sereno 
Angela contavi tutti gli alberi 
Sicura che portassero fortuna 
Fortuna che è rimasta imprigionata tra i rami 
Quando ho perso te... Angela 
Ma si l'albergo è stato prenotato in tempo 
Quante volte te lo devo dire 
Ma proprio non riesci a pensare a nient'altro stando qui? 
Come siete diverse 
Nello stesso punto dove siamo adesso 
Lei invece s'è voluta fermare 
E poi corsa a piedi nudi lei nel prato 
Lei è caduta lei rideva lei che amore! 
Angela come ti sentivo vicina 
Angela con te mi sentivo sereno 
Angela contavi tutti gli alberi 
Sicura che portassero fortuna 
Fortuna che è rimasta imprigionata tra i rami 
Quando ho perso te... Angela!

1976 - Nata libera

Niente di strano se te ne vai
non mi stupisce quello che fai
niente di strano se resto qui'
senza far niente tanto è cosi'
Sei come un cigno che allarga le ali
sei nata libera devi volare
e chiudere a chiave la tua liberta'
sarebbe solo un'assurdita'
E' cosi' bello vederti felice
e di rubarti un sorriso non sono capace
E' nascosta tra i rami ma la senti cantare
se ti vede è finita e allora fuggira'
Lui non riesce a capire che non vuoi farle male
lui capisce soltanto la suo liberta'
niente di strano se te ne vai
non mi stupisce quello che fai
devi sentirlo dentro di te
quando è il momento di stare con me
e fino a quel giorno ti devo aspettare
sei nata libera puoi ritornare
E' nascosta tra i rami ma la senti cantare
se ti vede è finita e allora fuggira'
Lui non riesce a capire che non vuoi farle male
lui capisce soltanto la suo liberta'
E' nascosta tra i rami ma la senti cantare
se ti vede è finita e allora fuggira'
Lui non riesce a capire che non vuoi farle male
lui capisce soltanto la suo liberta'


1977 - Io ti porterei


Io ti porterei
Laggiù
Dove l'acqua è fuoco
Laggiù
Dove il buio è luce io ti porterei
Dove tu saresti Quella
Che non sei
Che non sei
Quassù
Dove l'acqua è acqua
Quassù
Dove il buio è buio e luce
non è mai
Dove tu sei veramente
Quel che sei
Quel che sei
Ti porterei
Dove il vecchio è un bambino
Dove l'odio è amore
Dove il pianto è un sorriso
Ti porterei
Dove tutto è diverso
Dove non mi puoi dire
Che non mi ami più
Dove il buio è buio è luce
Non è mai
Dove anch'io purtroppo sono
Proprio io
Proprio io
Ti porterei
Solo per un momento
Fuori da questo mondo
Fuori dell'universo
Ti porterei
Dove allora potrei
Essere un altro è capire
Che non mi ami più
Dove il buio è buio è luce
Non è mai
Dove anch'io purtroppo sono
Proprio io
Proprio io.
    

venerdì 28 febbraio 2020

Stadio - manifestazioni canore


Stadio, sono un gruppo musicale italiano formatosi nel 1977 a Bologna. Gli attuali componenti sono Gaetano Curreri (voce e tastiera), Giovanni Pezzoli (batteria), Roberto Drovandi (basso), Andrea Fornili (chitarra).

1984 - Allo stadio (Festival di Sanremo)
1986 - Canzoni alla radio (Festival di Sanremo)
1988 - Bella più che mai (Festivalbar)
1989 - Puoi fidarti di me (Festivalbar e Un disco per l'estate)
1991 - Generazione di fenomeni (Festivalbar)
1999 - Lo zaino 
(Festival di Sanremo)
2007 - Guardami (Festival di Sanremo)
2016 - Un giorno mi dirai (Festival di Sanremo)


giovedì 27 febbraio 2020

Collage - manifestazioni canore



Collage è un complesso musicale italiano che ha riscosso un buon successo a cavallo tra gli anni settanta e ottanta

1976 - Due ragazzi nel sole (Festival di Castrocaro)
1977 - Tu mi rubi l’anima (Festival di Sanremo)
1978 - Sole rosso (Festivalbar)
1979 - La gente parla (Festival di Sanremo)
1981 - I ragazzi che si amano (Festival di Sanremo)
1982 - Ed io canto per te (Un disco per l'estate)
1984 - Quanto ti amo (Festival di Sanremo)



mercoledì 26 febbraio 2020

Orietta Berti al Festival di Sanremo


Orietta Berti, nome d'arte di Orietta Galimberti, (Cavriago, 1º giugno 1943) è una cantante italiana.

1966 - Io ti darò di più 
1967 - Io tu e le rose 
1968 - Tu che non sorridi mai 
1969 - Quando l'amore diventa poesia 
1970 - Tipitipitì
1974 - Occhi rossi 
1976 - Omar 
1981 - La barca non va più 
1982 - America in 
1986 - Futuro 
1992 - Rumba di tango con Giorgio Faletti



martedì 25 febbraio 2020

Paola Turci al Festival di Sanremo


Paola Turci (Roma, 12 settembre 1964) è una cantautrice italiana. Partecipa al Festival di Sanremo 1986, nella categoria Nuove proposte: nonostante l'eliminazione dalla gara, la giovane cantante desta l'attenzione della critica specializzata per via di uno stile musicale già molto personale, ricevendo anche gli elogi, tra gli altri, di Paolo Conte.

1986 - L'uomo di ieri
1987 - Primo tango
1988 - Sarò bellissima
1989 - Bambini
1990 - Ringrazio Dio
1993 - Stato di calma apparente
1996 - Volo così
1998 - Solo come me
2001 - Saluto l'inverno
2017 - Fatti bella per te
2019 - L'ultimo ostacolo

lunedì 24 febbraio 2020

Alexia al Festival di Sanremo


Alexia, pseudonimo di Alessia Aquilani (La Spezia, 19 maggio 1967), è una cantante e compositrice italiana il cui repertorio varia da pop a dance, soul, blues e rock.

Ha partecipato a quattro del Festival di Sanremo, dove ha guadagnato, oltre ad alcuni premi della critica, un secondo posto al Festival di Sanremo 2002 e un primo posto al Festival di Sanremo 2003.



2002 - Dimmi come... 



Come fai
A tornare qui
Senza bussare
Dimmi come fai
Per niente facile
Vivere cosi!
Ti dovrei odiare
Ma come potrei?
Dimmi come posso fare
Per salvare il mio cuore.
Tu non sai cos' è il rispetto
Se non senti il dolore
Sei tu
Chiami quando vuoi
Dici vengo e non lo fai
Di un po'
Non si fa cos i
E' un pezzo che aspetto qui.
Ah non mi controllo pi ù
Mi affanni mi inganni tu.
E adesso corri!
C'è qualcosa che ho da dire!
Vuoi forse metterti nei guai?
Io non riderei!
Dimmi di me che cosa ne vuoi fare!
Dimmi come posso fare
Per salvare il mio cuore.
E no! E dimmi dimmi, dimmi amore!
Tu non sai cos' è il rispetto
Se non senti il dolore.
Dimmi che, dimmi se.
Sei tu
Vieni quando vuoi
Nel mio letto e poi
Contatto!
Febbre sale su
Mi incanti e mi butti gi ù.
No!
Io non ti voglio qui
Ma non posso perderti.
E non mi chiedere
Di smettere di urlare!
T'ammazzerei ma poi non so?!?
Quando non ci sei
Senza di te
Non c'è più il sole.
Dimmi cosa posso fare
Per salvare il mio cuore.
Cosa sei, cosa sei per me baby!
Tu non sai cos'è il rispetto
Se non senti il dolore.
Non è non è, non è cosi che devi fare.
Dimmi come posso fare
Per salvare il mio cuore
Ma non mi vedi, cosa altro puoi desiderare!
Tu non sai cos'è il rispetto
Se non senti il dolore.
Mi devi rispettare, l'amore prende e da !


2003 - Per dire di no 


Non è l'amore, né la poesia
che dà l'impulso qui, nell'anima
forse è il colore si, di questi occhi tuoi
che trafiggono il blu le incertezze e poi
le illusioni che, teniamo giù dentro di noi.
No, non è un cielo di nostalgia
che offusca il sole in te, vulnerabile
disarmato si, e fragile
perché, hai bisogno di me una volta in più
non lo ammetti mai o non lo vuoi spiegare tu
No, non è un gioco della fantasia
che ti ha portato qui, domenica
Diventa musica, la solitudine
Oh no
E disperdo nel blu l'inquietudine
le parole che non sento più dentro di noi
Per dire di no
Per dire vai via
Per dire dai resta qui
Va bene così
Per dire di no
Per dire vai via
Per dire dai resta qui
Va bene così.
Non è l'amore mai, nè la poesia
che dà impulso qui nell'anima


2005 - Da grande 


Amo sai
Quei momenti
Che mi hanno spinto fino a te
in quel viaggio nel mio mondo
Dove puoi toccare il fondo
Ma che non ti arrendi mai
E alla fine
fiché puoi
Ore che passano lente e non hanno mai fine
Sono quei sogni che a volte ci fanno soffrire
Ora lo sai
Quanto è importante
L'amore poi
Non si nasconde
Da grande ti sorprenderai
Da grande se ci pensi sai
Da grande
Prova a farlo adesso
Dando vita ai sogni tuoi
Tu che puoi
I sogni son come le stelle ti sembran vicine
Ma sono distanti per questo ci fanno impazzire
Ora lo sai
Devi esser forte
Quello che fai
Ti resta per sempre
Da grande ti sorprenderai
Da grande se ci pensi sai
Da grande
Prova a farlo adesso
Dando vita ai sogni tuoi
Tu che puoi
Da grande ti Innamorerai
Da grande è diverso sai
Da grande
Prova a farlo adesso
Dando un senso ai giorni tuoi
Da grande
Se tu non ci sei
Da grande
Non mi basta mai
Da grande voglio farlo adesso
Dando un senso ai sogni miei.


2009 - Biancaneve


Uomo
Azzurra come la felicità
la vita mia va, come una vela
ed ogni giorno è una fetta si sa
quasi metà di questa mia mela
tu sola puoi spostare sai il limite
facendo diventare me un principe

Donna
Biancaneve vuoi dirmi chi è^
Lo sai anche tu centra poco con me
forse una strega mi sento semmai
si addice di più lo pensi anche tu
ma guarda questi occhi miei, ti bruciano
senti queste mani mie, ti incendiani.
Giuro che ti mangerei
a morsi ti divorerei
con molto gusto amore
giuro che ti abbraccerò
di baci ti soffocherò
per farti mio, amore.

insieme
Senza te, senza te, senza te
senza te, ma dove vado, amore?
Giuro non ti pentirai
il paradiso sono io, sì proprio io
la strega che vuoi
meravigliosa strega che tu vuoi

uomo
Hey biancaneve che accade che fai?
ti piace di più essere strega.

donna
la frinta è grinta mi piace così
ho il fuoco nel sangue, sarò la tua droga.

insieme
dimmi che però mi vuoi e subito
dimmi che non ce la fai a vivere

insieme
Senza te, senza te, senza te
senza te, ma dove vado, amore?
giuro che ti abbraccerò
di baci ti soffocherò
per farti mio, amore

donna
Presto tu ti accorgerai
che Biancaneve strega hai
come mi vuoi, amore

insieme
Giuro non ti pentirai
il paradiso sono io, sì proprio io
amore mio
il paradiso sono io

Uomo
Voglio amarti semplicemente

Donna
non soffrire inutilmente

insieme
da oggi in poi noi due, noi due teneramente

insieme
senza te, senza te, senza te
senza te, ma dove vado, amore?
Giuro non ti pentirai
il paradiso sono io, sì proprio io.
Amore mio

il paradiso sono io

domenica 23 febbraio 2020

Giorgio Consolini al Festival di Sanremo


Giorgio Consolini (Bologna, 28 agosto 1920 – Bologna, 28 aprile 2012) è stato un cantante italiano.

1953 - Esordisce al Festival di Sanremo presentando cinque canzoni, di cui due vengono escluse dalla finale: La mamma che piange di più e Povero amico mio. Con le altre tre Consolini approda in finale: Tamburino del reggimento, Vecchia villa comunale e Vecchio scarpone.



Lassù in un ripostiglio polveroso,
fra mille cose che non servon più,
ho visto un poco logoro e deluso,
un caro amico della gioventù.
Qualche filo d’erba,
col fango disseccato,
tra i chiodi ancor pareva conservar:
era uno scarpone militar.
Vecchio scarpone
quanto tempo è passato!
Quante illusioni fai rivivere tu!
Quante canzoni sul tuo passo
ho cantato che non scordo più.
Sopra le dune del deserto infinito
lungo le sponde accarezzate dal mar
per giorni e notti insieme a te
ho camminato senza riposar.
Lassù tra le bianche cime
di nevi eterne immacolate al sol,
cogliemmo le stelle alpine
per farne dono ad un lontano amor!
Vecchio scarpone come un tempo
lontano, in mezzo al fango,
con la pioggia e col sol,
forse sapresti, se volesse il destino,
camminare ancor.


1954 - Vince il primo premio con "Tutte le mamme", porta in finale Sotto l'ombrello. Viene eliminato con Berta filava. 



Donne donne donne che l amore trasformerà
mamme mamme mamme questo é il dono che Dio ti da
tra batuffoli e fasce
mille sogni nel cuor
per un bimbo che nasce.quante gioie e dolor.
son tutte belle le mamme del mondo
quando un bambino si stringon al cuor.
son le bellezze di un bene profondo
fatto di sogni rinunce e d'amor.
è tanto bello quel volto di donna
che veglia un bimbo e riposo nn ha.
sembra l'immagine d'una madonna
sembra l'immagine della bontà.
e gli anni passano i bimbi crescono.
le mamme imbiancano
ma non sfiorirá la loro beltà.
son tutte belle le mamme del mondo
grandi tesori di luce e bontà
che custodiscono un bene profondo
il più sincero dell'umanità.
mamme mamme mamme quante pene l'amor vi dà
ieri oggi sempre, per voi mamme non c'è pietà.
ogni vostro bambino quando uomo sarà
verso il proprio destino senza voi se ne andrà.
e gli anni passano e i bimbi crescono
le mamme imbiancano
ma nn sfiorirà la loro beltà
son tutte belle le mamme del mondo
ma sopra tutte più bella tu sei.
tu che m'hai dato il tuo bene profondo.
e sei la mamma dei bimbi miei.


1957 - A Sanremo interpreta due canzoni approdate entrambe in finale ed entrambe cantate in coppia a Claudio Villa, "Cancello tra le rose" e "Usignolo"  che si classifica al 2º posto. 



Quando cantavi alla vita
Un usignolo eri tu
Per me, per me, per me
Ma la tua voce è cambiata
Più non mi parla d’amor
Per te, per te, per te
Usignolo
Ma come sa di pianto la tua voce
Mi dice il cuore che non trovi pace
Mi dice il cuore che non sei felice
Usignolo
La tua canzone nasce da un sospiro
L’amore che tu vivi è tanta amaro
Sei prigioniero in una gabbia d’oro
L’oro ha fermato il tuo volo
E t’ha spezzato le ali
Nella tua voce v’è il pianto
O mio usignolo
Usignolo
Per sempre spengo un sogno nel mio cuore
Io che innalzavo già per te un altare
Coi fior di campo del mio grande amore
Usignolo
Usignolo.


1958 - Viene eliminato dalla finale 3 volte, per Arsura, È molto facile dirsi addio e Se tornassi tu. Approda in finale con "Campane di Santa Lucia".



Dal campanile che svetta sul monte
s’ode squillar la campana d’argento..
è “la campana del miracolo”
che ad ogni cuor sa parlar..
Oggi, festosa, vuol di che la mia sposa
sembra un rosa..tra i fior d’un altar…
Suona, campana d’argento di Santa Lucia..
Quel suono giocondo
è come una voce dal cielo per l’anima mia
che ascolta sognando…
perchè..
tu dici al cuor:
“devi viver e sperar..
c’è un grande dono
che la vita ti può dar: ..l’amor!..”
Suona campana d’argento, la tua melodia
è come un inno di felicità..
Oh come è bello tornar sul monte
e risentir la campana d’argento..
con la mia sposa insieme ad un angelo
che il nostro amor allieterà…
Lei si avvicina alla fonte più divina..,
è già “mammina” ed io son già “papà”…
Dal ciel
fa che il tuo canto
voli nell’immensità
ed ad ogni cuore
porti un soffio di bontà.. d’amor..
Suona, campana d’argento di Santa Lucia.


1960 - Viene eliminato per Amore abisso dolce e porta in finale la celeberrima "Il mare".



Dalla bianca e lucente scogliera 
ogni sera di te parlo al mare, 
e tu al mare confidi ogni sera 
i pensieri d'amore per me. 
Il mare 
è la voce del mio cuore, 
è la voce del tuo cuor 
che ci unisce ancora: 
i miei baci a te, i tuoi baci a me 
ce li porta il mare. 
Quando, un giorno, vicini saremo 
nella nostra casetta sul mare, 
ogni sera dal mar sentiremo 
la più bella canzone d'amor


1962 - L'ultima sua apparizione a Sanremo con la canzone "Vita".



...Vita... vita... vita... mia... 
...vita... vita... vita... mia... 
oh... 
vita mia... 
un'alba di gioia e d'amore 
io voglio vivere 
finchè 
il tramonto verrà 
ed il passato 
solo un sogno sarà... 
dimmi di sì... 
dimmi di no... 
sarà fedele 
chi bacerò?.. 
dimmi di sì... 
dimmi di no... 
se farò bene 
o sbaglirò 
oh.. 
vita mia.. 
io voglio nel cielo vedere 
sempre le rondini: 
veder 
sempre il sole brillar 
e mai sentire 
la tristezza nel cuor!.. 
dimmi di sì... 
dimmi di no... 
oh vita mia 
finchè vivrò..