Lettori fissi

lunedì 30 aprile 2018

Festival di Sanremo 1975 - (parte 4)


                            Presentano: Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini

Orchestra diretta da: Enrico Simonetti

Ripetizione brani di: Johnny Sax e Piergiorgio Farina

Totale brani: 30

Una interpretazione per brano, 12 brani qualificati per la finale.

Non in finale


Eva 2000 con In amore non si può mentire


Chiudi gli occhi,
non mi guardi,
c’è qualcosa che non va, stasera,
oggi, vedi,
è tornata primavera
e nell’aria già la puoi sentire.
“Siamo amici
punto e basta”,
quante volte mi ripeti ancora,
ma tu tremi
se la mano mia ti sfiora,
in amore non si può mentire.
Che paura hai,
hai solo voglia di lasciarti andare,
alla tua età
vedrai che l’amicizia
in fondo serve a cominciare…
Chiudi gli occhi
e mi baci,
ora voli insieme a me, leggera,
sul tuo viso
una lacrima sincera,
in amore non si può mentire.
Stai scoprendo adesso un nuovo mondo,
sei cresciuta ormai,
“amici punto e basta”, sì,
ma amici fino in fondo…
Chiudi gli occhi,
è già sera,
puoi dormire stretta a me se vuoi,
qui nel mondo
non ci siamo più che noi,
in amore non si può,
in amore non si può mentire.

Goffredo Canarini con Scarafaggi


Mi hanno preso a pugni
mi hanno fatto confessare
e così sono qui
è una gabbia il braccio 27
non si può dormire
non si può dormire
non si può…
Ogni notte a mezzanotte scarafaggi
me li sento camminare tra le dita
mi vien voglia di pestarli ma poi no
sono buono con gli amici miei.
Ogni notte a mezzanotte scarafaggi
son simpatici mi fanno compagnia
ce n’è uno che ogni tanto salta su
mi domanda: “Allora, come va?”
Ma come vuoi che vada a me
se devo stare qui
se c’è mia moglie che non mi perdona
non la vedo mai
non la conosco più
tu sei tranquillo
la tua donna è lì vicino a te.
E’ una gabbia il braccio 27
non si può dormire
non si può dormire
non si può…
Ogni notte a mezzanotte nel silenzio
tra le mura si confondono i sospiri
mi vien voglia di rispondere ma no
questa volta non risponderò.
Ogni notte a mezzanotte penso a lei
sono un uomo, voi capite sono un uomo
poi rivedo qui davanti agli occhi miei
quel ragazzo che piaceva a lei
lo vedo entrare in casa mia
lui spenge la tv
lei prende una bottiglia e due bicchieri
poi non vedo più
e mi ritrovo qui
la notte è lunga, scarafaggi non andate via,
amici miei
scarafaggi non andate via.
E’ una gabbia il 27
non si dorme, non si può dormire, non si può…

Jean François Michael con Innamorarsi


Innamorarsi
ed è la prima che ti capita
innamorarsi
è una gioia imprevedibile
lei ti ha sorriso
e tu le vuoi già bene
una carezza e te ne vai con lei.
Innamorarsi
incoscientemente
ridi della gente
beato te.
Innamorarsi
e dillo francamente
sai come si chiama
felicità.
Innamorarsi
innamorarsi di una musica
magari anche
di una voce per telefono
fuori c’è il sole
e lei ti ha salutato
corrigli incontro e baciala se vuoi.
Innamorarsi
incoscientemente
ridi della gente
beato te.
Innamorarsi
e dillo francamente
sai come si chiama
felicità.
Innamorarsi…
Innamorarsi…

Paola Musiani con Se nasco un'altra volta


Se nasco un’altra volta nasco uomo
e non se ne parla più
tutto facile per voi
chi ci perde siamo noi.
Rientro, sbatto in giro la mia roba,
piangerei ma non per te
mi rovini una serata
e poi dai la colpa a me.
Vorresti avermi dolce, dolce, dolce
e disposta a perdonarti quando tu
davanti agli amici miei
mi butti giù.
Vorresti avermi bella, bella, bella
sorridente e sempre pronta a dirti sì
ma qualche volta, caro mio,
non è così.
Io parlo con me stessa nello specchio
tanto tu non parli mai
per te contan solo i fatti
ma parole, no, non ne hai.
Non è che sei cambiato, lo sapevo
che eri fatto a modo tuo
ma speravo con il tempo
di contare un poco anch’io.
Invece mi vuoi dolce, dolce, dolce
e così se c’è qualcosa che non va
ti puoi sfogare con qualcuno
io sono qua.
E allora mi vuoi bella, bella, bella
sorridente e sempre pronta a dirti sì
ma qualche volta, caro mio,
non è così.
Se nasco un’altra volta nasco uomo
e non se ne parla più
tutto facile per voi
chi ci perde siamo noi.
Ma forse sto sbagliando, non han senso
tutti questi piagnistei
o ti pianto e vado via
o ti prendo come sei.
So già che sarò dolce, dolce, dolce
anche se mi fa una rabbia che non sai
io sarò tua appena tu
mi guarderai.
E tu mi vedrai bella, bella, bella
sorridente e sempre pronta a dirti sì
anche stavolta, amore mio
sarà così.

Annagloria con La paura di morire


Ecco il ritorno dell’agonia
Come ogni volta, come ogni sera
Come ogni notte che s’avvicina
Con i rumori nati nel buio
Perché la notte ha tante voci
Altri silenzi, altri rumori
E fatti di cose che tu non vedi
E forse anche che non ci sono
Prova a pensare a non pensare
Recuperare il mio passato
Aspetto l’onda della marea
E cerco l’alba che non arriva
Che non arriva!
Il tempo viaggia senza ritorno
Togli al mio conto un altro giorno
Amore grande, amore immenso
Forse è più tardi di quel che penso
Voglio star sveglia, voglio parlare
Voglio sentirti voglio guardare
Le ore del sonno, quiete su vita
Son tutte ore tolte alla vita
Il buio è morto e porta i fantasmi
Ma non ha slanci, non ha eroismi
Io voglio il sole, voglio la vita
Voglio la vita, voglio la vita!
Tienimi stretta perché sento che ritorna…
La paura di morire
Senza il tempo per amarci
Senza il tempo di soffrire
Senza il tempo di lasciarci
Senza il tempo di finire
E tutto quello che ho da fare
Che non cerco di capire
Ma che so che devo fare
Tu senti che io sto guardandoti
Ed alzi il viso sorridendomi
È la paura dell’addio
Ti fa sentire così mio
E ho paura di morire
Senza il tempo di adorarci
Senza il tempo di finire
Di riprenderci e lasciarci
E non posso immaginarti
Con un’altra accanto al fuoco
E non posso abbandonarti
Io ti ho amato così poco
Amore mio così indeciso
Così dolce ed indifeso
Che faresti solo…
Tienimi stretta perché sento che ritorna…
La paura di morire
Senza il tempo di adorarci
Senza il tempo di finire
Di riprenderci e lasciarci
E non posso immaginarti
Con un’altra accanto al fuoco
E non posso abbandonarti
Io ti ho amato così poco
Amore mio così indeciso
Così dolce ed indifeso
Che faresti solo…

Le Volpi Blu con Senza impegno


Gonna di jeans
Nasino all’insù
Le smorfie buffe che fai
La mmaglia che hai
Le gambe che hai
Ma che tipino che sei
Che voglia che ho
Di stringerti a me
Ma senza impegno però
Dai pensaci su
Non voglio di più
La notte intera insieme a te
Shu uappa sciappau sciappau
Sciappa sciappau sciappau
Ora che fai
Il muso tra noi?
Ti sembra il caso ma dai
E’ andata così
Però guarda un po’
Ci avrei scommesso su di te.

domenica 29 aprile 2018

Festival di Sanremo 1975 - (parte 3)


                                   Terza classificata: Rosanna Fratello

Presentano: Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini

Orchestra diretta da: Enrico Simonetti

Ripetizione brani di: Johnny Sax e Piergiorgio Farina

Totale brani: 30

Una interpretazione per brano, 12 brani qualificati per la finale.

Non in finale


Gabriella Sanna con Adesso basti tu


Nessuno come te
ha scritto in volto
che è innamorato di me, di me,
nessuno come te.
Adesso basti tu
per dare a questa stanza
una luce di più, di più,
hai detto l’essenziale
scegliendo le parole
c’è un senso di equilibrio in te
quando stai con me.
Non ancora donna io,
non ancora uomo tu, non ancora,
ma si cresce in fretta.
Se c’è l’amore ci sarà anche domani,
allora rimani,
rimani, rimani, adesso rimani,
amore rimani, allora rimani,
rimani, rimani, adesso rimani,
allora rimani, rimani, rimani con me.
E adesso basti tu
ti ho detto quel che sento
e non chiedo di più, di più,
poi fra le tue braccia
nascondo la mia faccia,
vorrei non si sapesse mai
quanto ci amiamo noi.
Non ancora donna io,
non ancora uomo tu, non ancora,
ma si cresce in fretta.
Se c’è l’amore ci sarà anche domani,
allora rimani,
rimani, rimani, adesso rimani,
amore rimani, allora rimani,
rimani, rimani, adesso rimani,
amore rimani, rimani, rimani con me…
e adesso basti tu.

G. Men con Oggi


Oggi ti ho vista per strada
camminare fra la gente,
tenevi in braccio la spesa
con aria un poco assente,
ti sono passato vicino
mentre guardavi una vetrina,
quel pacco che ti è caduto
l’ho raccolto senza fiato,
l’anello che ho visto al tuo dito
tutto il sangue mi ha gelato.
Torna nella mente
quel giorno ormai lontano
nei tuoi occhi c’era immensità,
amore, tanto amore
leggevo sul tuo viso,
il tempo che cancella la realtà…
No, non mi devi spiegare,
non serve a niente e poi fa male,
certo ti trovo bene,
il tuo viso è sempre uguale,
ora vado, ti faccio i saluti,
una pietra sul passato,
quel fiore che m’hai donato
in fondo all’anima è restato.
Torna nella mente
quel giorno ormai lontano
nei tuoi occhi c’era immensità,
amore, tanto amore
leggevo sul tuo viso,
il tempo che cancella la realtà,
amore, tanto amore
leggevo sul tuo viso,
il tempo che cancella la realtà…

Daniela con Dolce abitudine


Io devo dirlo devo dirtelo
Anche se domani sarò solo
Non ne posso più di te
E di quel carattere che hai
Ma quante volte ci ho provato io
Di dire basta e andare via
Io l’ho voluto io è inutile
Anche se domani piangerò
Nessuno nessuno nessuno
Sopporta i capricci che fai
Nessuno nessuno nessuno
Può darti l’amore che vuoi
Nessuno nessuno nessuno
Può direi i difetti che hai
Nessuno nessuno nessuno
Saprà cosa è stato tra noi
E ricomincia l’esistenza mia
Senza rimpiangere il passato
Correre finalmente liberi
Regalando amore a chi sarà
Nessuno nessuno nessuno
Sopporta i capricci che fai
Nessuno nessuno nessuno
Può darti l’amore che vuoi
Nessuno nessuno nessuno
Può direi i difetti che hai
Nessuno nessuno nessuno
Saprà cosa è stato tra noi.

Kriss and Saratoga con Piccola bambina cara


Ora lo so che va
ma le difficoltà
crescono quando più grande sarai
e negli occhi avrai un altro mondo.
Quando vedrai in me
la differenza che
oggi tu giudichi come virtù
solo perché sei innamorata.
Piccola bambina cara cosa vuoi,
bambole di cera magre amerai,
l’innocenza ha preso la tua mano e poi
tu credi in lui, nei giochi suoi.
Piccola bambina cara cosa vuoi,
polvere d’amore sono i giorni miei,
ieri dentro i miei pensieri
ci stavi bene ma son costretto a dirti no.
…crescono quando più grande sarai
e negli occhi avrai un altro mondo.
Piccola bambina cara cosa vuoi,
polvere d’amore sono i giorni miei,
ieri dentro i miei pensieri
ci stavi bene ma son costretto a dirti no.
Piccola bambina cara cosa vuoi…
…ieri dentro i miei pensieri
ci stavi bene ma son costretto a dirti… no.

Paola Folzini con Il ragioniere


La prego ragioniere non insista,
la smetta di cercarmi tanto ormai
dovrebbe aver capito, sono onesta,
ma resti a colazione, ci terrei.
Per me voglio trovare un fidanzato
che sappia parlar bene come lei,
peccato ragioniere, è già sposato,
se no un pensierino ci farei.
E sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me,
e sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me.
Son giovane e piacente, e lei può dirlo,
ma con il tempo il fiore appassirà,
l’amore clandestino, beh… non parlo,
ma lei che è ragioniere capirà.
E sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me,
e sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me.
Conosce quel proverbio, ragioniere?
“Per chi non s’accontenta dell’onesto
può perdere oltre al manico anche il cesto”
ed il mio cesto non lo perderò!
E sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me,
e sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me.
E sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me,
e sì, e sì, e sì mi sposerò
con chi, con chi, con chi mi pare a me.

Quinta faccia con Quattro stagioni


Via Manzoni gira al largo,
via Carducci scendi giù,
via Melloni torna a casa
non c’è tempo rimani qui.
Ore cinque chiude il porto,
ore quattro non mangi più,
mezzogiorno dopo messa
c’è già qualcuno che va su e giù.
Ah! Quattro stagioni
per cogliere un pesco,
per nascere l’uva,
e cinque sei anni
per fare l’amore e dire di sì.
Un, due, tre
corri più presto di me
tanto non piange nessuno
e quello che prendi è tutto per te.
Cento anni per una quercia,
mille giorni per una guerra,
sette anni per una cella,
nove mesi per stare qui.
Ma tu corri, corri presto,
non guardare, non toccare,
il tuo ritmo per ballare
è perfetto, l’hai scelto tu.
Ah! Quattro stagioni
per cogliere un pesco,
per nascere l’uva,
e cinque sei anni
per fare l’amore e dire di sì.
Un, due, tre
corri più presto di me
tanto non piange nessuno
e quello che prendi è tutto per te.
Ah! Quattro stagioni
per cogliere un pesco,
per nascere l’uva,
e cinque sei anni
per fare l’amore e dire di sì.

sabato 28 aprile 2018

Festival di Sanremo 1975 - (parte 2)


                                     Seconda classificata: Angela Luce

Presentano: Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini

Orchestra diretta da: Enrico Simonetti

Ripetizione brani di: Johnny Sax e Piergiorgio Farina

Totale brani: 30

Una interpretazione per brano, 12 brani qualificati per la finale.

Canzoni finaliste


Le nuove erbe con Topolino piccolo


Nel mio quartiere non c’è un ragazzo
che non ha messo gli occhi su me,
io consapevole, sai, lascio fare
ma poi, guarda tu e vedrai,
sono tremenda lo so,
sono tiranna lo so,
ma se non voglio non do
e se insisti e mi vuoi sono fatta così.
Io la montagna grande e tu,
tu topolino piccolo,
poi le montagne crollano
e anche i topi ballano.
La gelosia non è una folle malattia,
un problema per me,
io al di sopra di ciò guardo il mondo
e non fò una grinza perché,
sono tremenda lo so,
sono tiranna lo so,
ma quando voglio io do
e se insisti e mi vuoi forse un giorno mi avrai.
Io la montagna grande e tu,
tu topolino piccolo,
poi le montagne crollano
e anche i topi ballano.
Sono tremenda lo so,
sono tiranna lo so,
ma se non voglio non do
e se insisti e mi vuoi sono fatta così.
Io la montagna grande e tu,
tu topolino piccolo,
poi le montagne crollano
e anche i topi ballano.
Io la montagna grande e tu,
tu topolino piccolo…

Eugenio Alberti con Decidi tu per me


Un altro giorno sta passando
Non voglio chiedermi e poi?
Può continuare ancor così
Se tu deciderti non sai
E’ un po’ confuso questo amore
Mai una lacrima perché
Ci sarà un sasso dentro me
O il tuo calore è spento già
Decidere non so
Decidi tu per me
In questa alternativa
Continuare insieme a te
Rimpianti non ne avrò
Son certo più che mai
Non è lontano il nostro giorno
Ti ringrazierò
Cos’è cambiato in un momento?
C’è ancora il sole dietro noi
Quanto coraggio tu mi dai
Per continuare insieme a te
Decidere non so
Decidi tu per me
In questa alternativa
Continuare insieme a te
Rimpianti non ne avrò
Son certo più che mai
Non è lontano il nostro giorno
Ti ringrazierò
Cos’è cambiato in un momento?
C’è ancora il sole dietro noi
Quanto coraggio tu mi dai
Per continuare insieme a te.

Nico dei Gabbiani con Io credo


Stanotte all’improvviso
mi sono ridestato,
mi sono domandato
“è sogno o verità?”,
avevo nella mente
un mondo evanescente,
ma fatto ancora di felicità…
Io credo, io credo
che qualcosa esista, esista ancora,
ad ogni tramonto
eternamente seguirà un’aurora,
la nebbia è un velo
che al di sopra azzurro ha sempre il cielo,
lo so che come te la gente
non sa, non vuol sperar più niente,
parole, son parole,
più freddo è il cuore,
più si cerca il sole.
Io credo, io credo
che qualche cosa esista, esista ancora,
ad ogni tramonto
eternamente seguirà un’aurora,
la nebbia è un velo
che al di sopra azzurro ha sempre il cielo,
lo so che come te la gente
non sa, non vuol sperar più niente,
parole, son parole,
più freddo è il cuore,
più si cerca il sole.
Mi ami, mi chiami
e dici amor più non c’è,
ma io credo, lo sai,
a cose più grandi di te.
Mi ami, mi chiami
e dici amor più non c’è,
ma io credo, lo sai,
a cose più grandi di te.

Gianni Migliardi con Sei stata tu


Sei stata tu
sei stata tu
a disprezzare ogni virtù
a non gustare il fiore della gioventù
a farmi credere che il sole non tramonta mai
e questo amore ferma il tempo intorno a noi
ma come puoi, ma come fai, che cosa sei
la dignità di esser donna non ce l’hai
mi baci e poi
tu li disprezzi i baci miei perché
è l’egoismo che c’è in te.
Stupidamente
io t’ho creduta e poi
stupidamente
t’ho preferita a lei
e come sempre
credevo a questo gioco
ma poi ho capito quel che veramente sei e cosa vuoi.
Sei stata tu
a deperire ogni progetto
sempre tu
nei sogni miei solo fantasmi e niente più
sarei tentato di resistere
non lo farò
e a lei pentito tornerò
sei stata tu.
Stupidamente
io t’ho creduta e poi
stupidamente
t’ho preferita a lei
e come sempre
credevo a questo gioco
ma poi ho capito quel che veramente sei e cosa vuoi.
Sei stata tu
a demolire ogni progetto
sempre tu
nei sogni miei solo fantasmi e niente più
sarei tentato di resistere
non lo farò
e a lei pentito tornerò
sei stata tu
sei stata tu
sei stata tu

Piero Cotto con Il telegramma


Un telegramma, sono in pericolo,
soccorrimi presto,
il mio equipaggio è già in mare,
sono in balìa di lei.
Una tempesta all’improvviso,
soccorrimi presto,
non lo credevo più possibile
sbagliare rotta così.
Un marinaio d’acqua dolce sono io,
non ho saputo governare la mia nave
ed il tuo faro era lontano
per vedere là, amore mio,
la nebbia poi,
l’abitudine di questi anni…
Un telegramma, sono in pericolo,
soccorrimi presto,
getta una fune o una mano, salvami,
sto affondando con lei.
Un marinaio d’acqua dolce sono io,
cercavo un porto, la mia casa per tornare,
ma il tuo faro si era spento in quel momento,
amore mio, aiutami,
ricordami le ore passate insieme
e nostro figlio, la nostra stanza,
le mie abitudini, le difficoltà superate insieme,
ricordami che ti amo, che mi ami,
che divisi si è soli, che hai bisogno di me,
che ho bisogno di te…
Ed il tuo faro era lontano
per vedere là, amore mio,
la nebbia poi,
l’abitudine di questi anni…
Un marinaio d’acqua dolce sono io,
cercavo un porto, la mia casa per tornare,
ma il tuo faro si era spento in quel momento,
amore mio, la nebbia poi,
l’abitudine di questi anni…
Un marinaio d’acqua dolce sono io,
non ho saputo governare la mia nave…

Stefania con L'incertezza di una vita


Lungo sentieri grigi si snoda la tua malinconia
l’incertezza di una vita non tua
come una foglia al vento da un ramo secco voli via
ed io non ho il potere ormai
di riportarti a me.
Tornerai tornerai
per amore o per capriccio tornerai
tornerai tornerai
e sarà come una volta tra di noi.
Nella tua mente stanca c’è un varco aperto alla tua follia
l’incoscienza si fa strada, è tua,
onda di schiuma bianca in mille scogli t’infrangerai
ed io non ho la forza ormai
di rinunciare a te.
Tornerai tornerai
per amore o per capriccio tornerai
tornerai tornerai
e sarà come una volta tra di noi.
Tornerai tornerai
per amore o per capriccio tornerai
tornerai tornerai
per amore o per capriccio tornerai.

venerdì 27 aprile 2018

Festival di Sanremo 1975 - (parte 1)


                                                La vincitrice: Gilda

Presentano: Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini

Orchestra diretta da: Enrico Simonetti 

Ripetizione brani di: Johnny Sax e Piergiorgio Farina

Totale brani: 30

Una interpretazione per brano, 12 brani qualificati per la finale.

Canzoni finaliste


1) Gilda con Ragazza del sud


Ragazza che ti affretti
perché suona la messa,
cammini a testa bassa,
sorridi a chi conosci.
Sei nata in un paese
di aranci e oleandri,
ti hanno insegnato a credere,
a vivere aspettando… lui…
La treccia non la tagli,
sarà il tuo primo amore
a scioglierti i capelli
e allora tremerai.
Ragazza del Sud,
tu che sogni il mio mondo,
guarda solo il mio viso,
ragazza del Sud.
Al di sotto di quello
che nasconde il sorriso,
guarda in fondo più in fondo:
cento giorni di vita,
mille anni di vita,
il primo bacio I’ho avuto,
non ricordo da chi.
II mio tempo non conta,
no, ragazza del Sud.
Rimani a ricamare
il tuo nome sul lenzuolo,
spiando alla finestra
col primo batticuore.
Ripartirò sognando
forse un poco anch’io,
sempre ch’io sappia
ancora come si fa a sognare.
Ragazza del Sud,
mi chiami signora
e guardi ammirata
i vestiti che ho.
Ragazza del Sud,
darei tutto quanto
per avere il tuo sguardo:
cento giorni di vita,
mille anni di vita,
ho gli stessi tuoi anni,
ma da quando non so.
II mio tempo non conta,
no, ragazza del Sud.

2) Angela Luce con Ipocrisia


Rivederti
Con l’altra donna che ti vive accanto
Mi lascia indifferente
Ora che fra noi due non c’è più niente
Ora che il nostro ieri altro non è
Che un foglio ingiallito dal tempo
Ipocrisia
Gettare l’acqua e avere tanta sete
Morir d’amore e dire non è niente
Desiderarti e far l’indifferente
L’indifferente
Ipocrisia
Questo sorriso che nasconde il pianto
Altro non è che maschera dipinta
Vorrei gridarlo che io sto fingendo
Perché di gelosia io sto morendo
Salutarti
Unitamente a vive accanto
Con aria indifferente
Quando nel cuore è vivo un sentimento
Mi fai impazzire sai, io voglio te
Io amo più te che la vita
Ipocrisia
Questo sorriso che nasconde il pianto
Altro non è che maschera dipinta
Vorrei gridarlo che io sto fingendo
Perché di gelosia io sto morendo.

3) Rosanna Fratello con Va speranza va


Portami quando è sera
Come la prima volta che t’ho incontrato
Stretta nelle tue mani
Là dove il fiume ha visto il primo amore
Avevo quindici anni
E le tue mani strinsero i miei capelli
E quanti baci ho dato
Come se mi sentissi che te ne andavi
Va speranza va
Per chi non tornerà mai più
Va e non fermarti
Non tornare più da me
Lui mi amava
Lui mi amava
Mi ha amato e non è più qui con me
Quando nella mia casa
C’era quella atmosfera di chi vuol bene
Tu m’hai cambiato il mondo
Tu mi hai creato un volto che non avevo
Avevo quindici anni
E le tue mani strinsero i miei capelli
E quanti baci ho dato
Come se mi sentissi che te ne andavi
Va speranza va
Per chi non tornerà mai più
Va e non fermarti
Non tornare più da me
Lui mi amava
Lui mi amava
Mi ha amato e non è più qui con me
Lui mi amava
Lui mi amava
Mi ha amato e non è più qui con me.

4) Valentina Greco con Un grande addio


Tu che sei stato sempre re
nelle tue follie,
tu grande in tutto come sei,
dammi un addio grande
per far scordar la gente
che cambia quando se ne va.
Dimmi,
non è il mio cuore che non vuol più
danzare insieme a te,
dimmi che la vita è stupida,
a te crederò.
Non cadere anche tu
dentro nei “ti ho dato gli anni miei”,
dentro nei “mi hai dato quel che sai”,
no, non farlo tu.
Tu che sei stato sempre re
dammi un grande grande addio,
un addio uguale a te,
dammi un grande grande addio,
un addio uguale a te.

5) Laura con E poi e poi


Li riconosci si
Son proprio i passi tuoi
Sei già dietro la porta
Ma ti fermi bussi delicatamanete e poi
Rimani fermo li
Mi guardi per un po’
Piangendo io ti dico
Ma puoi prendermi ti voglio veramente sai
Vaghiamo con la mente
Giochiamo con le mani
Il buio ci permette
Di toccare solamente i nostri corpi e poi
Amore tu l’hai detto
Ma troppo facilmente
È questo che mi rende
Un’infelice dentro il cuore e la mente
E poi capire sai
S’è importante una carezza o no
S’è emozione
O la paura che
Poi qualcuno possa
Ridere di te.

6) Franco e le Piccole Donne con Come Humphrey Bogart


Come Humprey Bogart
Faccio il duro insieme a lei
Rose non ne compro
E faccio sempre i fatti miei
Mille sigarette ed il vestito a righe blu
Basta un cenno e tutte sono mie
Spendo un capitale
Per assomigliare a lui
Per sentirmi dire sono come tu mi vuoi
Ma stavolta lei con tutti i films che ho visto io
Manda al diavolo anche me
Quel che vuole
È un altro film
Coi violini,il mare ed il cielo blu
E per finale i miei ti amo
E so che finirà così
Smetto di fumare
E bere whisky non mi va
Butto il mio cappello e il mio vestito a righe blu
Poi la guardo in faccia
E c’è un sorriso dentro lei
Ho cambiato parte
Sono innamorato
Questa volta è amore insieme a lei
Humprey Bogart non c’è più
Humprey Bogart non c’è più
Stai per diventare un modello di virtù
Tipo casalingo riservato per di più
Fine prematura per un uomo come te
Pensa bene a cosa fai

giovedì 26 aprile 2018

Festival di Sanremo 1974 - (parte 5)


                               Presentano: Corrado e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 28 (14 categoria A + 14 cantanti "Giovani")

Una interpretazione per brano, qualificati: 14 cantanti "Categoria A" di diritto + 4 cantanti della "Categoria Giovani".

Non in finale


Rossella con Qui


Qui
Sto così bene qui
Che non mi basta mai
Qui
C’è tanto da vedere
Tanto da capire qui
Devo rimanere qui
Voglio rimanere qui
Per un secolo
O per una vita in più
Qui
Per quest’anno almeno
O solo per l’estate qui
O fino a questa primavera
O almeno per l’inverno
Qui
Per un altro giorno qui
O solo per la notte
Qui
Per un’altra ora o per
Un minuto ancora
Qui
Chiedo solo il tempo
Di dire una parola
Basta un attimo qui
Solo un attimo qui
Sto così bene qui
Che non mi basta mai
Vorrei rimanere qui
Posso rimanere qui
Qui
Perché io possa amare
Dentro questo corpo qui
Qui
Sai perché lo voglio
E non puoi dirmi si
Devo rimanere qui
Fammi rimanere qui.

Franco Simone con Fiume grande


Ci pensi mai
Amore mio
A quando c’era tempo per noi due?
Avevo l’aria
Di chi ha sempre vinto
E mille dubbi dentro l’anima
Ma
Quella volta non avesti
La forza di ricominciare accanto a me
Bambina mia
Andando via
Tu mi lasciavi solo l’anima.
Ritornello
Fiume grande lo sai
Tu almeno lo sai
Dove vanno a morire
Gli amori che qui
Nello spazio del tempo
Non trovano il tempo
E respiro per sé?
Quando il vento si placa
La mente non sa
Dove ha perso la forza
Di andare più in là
E si chiamano solo
Illusioni per due
Le tue malinconie
Un’ombra e poi
Il corpo mio
Spezzava già la solitudine
E senza voglia
Senza una ragione
Io stavo già dimenticandoti
Ma
Poi un’amarezza grande
Veniva a dirmi
Questa volta ha perso tu
Bambina mia
Tu sei un concerto
Rimasto fermo ad un preludio.
Ritornello
Fiume grande lo sai
Tu almeno lo sai
E si chiamano solo
Illusione per due
Le tue malinconie
Fiume grande lo sai.

Sonia con Ricomincerei


Un velo di malinconia
E noi ci salutiamo
Tu vuoi così
E tanto per cambiare dico si
Ma se tornassi indietro
E ti incontrassi ancora
Lo sai cosa farei?
Ricomincerei
Ricomincerei
Io ricomincerei
Tutto quello che è stato
Che sia giusto o sbagliato
Tutto il bene che ho dato
Ed il male provato e l’amore
Ma io ricomincerei
E che io avrò pregato
Per essere più forte
Se tu tornassi qui
Ricomincerei
Ricomincerei
Io ricomincerei
Come il sole d’estate
E le bianche cascate
Nelle nostre giornate passate
Ho bisogno d’amore
Io ricomincerei.

Orchestra Casadei con La canta


Partire vuol dire morire
Lasciare gli occhi belli di Maria
Lasciare gli occhi belli di Maria
E il prato verde accanto a casa mia
Partire devo partire
Fra i gridi di bambini del paese
Cogli occhi che si bagnano di pianto
Fra gli alberi che ballano nel vento.
Io me ne andrò perché mi sento
Perché mi sento di cantare
Nelle città senza calore
Fra i tetti grigi ed il cemento
E porterò con me la canta
Dell’uomo semplice e felice
E porterò la poesia
Di questa santa terra mia.
Partire vuol dire morire
Morire con la voglia di cantare
Cantare per chi ha perduto ormai la fede
Per chi non ha più tempo di sognare
Lasciare gli occhi belli di Maria
E il prato verde accanto a casa mia
Io me ne andrò perché mi sento
Perché mi sento di cantare
Nelle città senza calore
Fra i tetti grigi ed il cemento
E porterò con me la canta
Dell’uomo semplice e felice
E porterò la poesia
Di questa santa terra mia.
Partire vuol dire morire
Morire con la voglia di cantare
Cantar per chi ha perduto ormai la fede
Per chi non ha più tempo di sognare
Partire vuol dire morire.

Piero Focaccia con Valentin tango


Straziami e poi d’amore saziati se puoi
Coi baci miei
Tra i balocchi ai miei ginocchi vedi tu sei qui
Ad implorare un si
Vipera sul canapè,ti ho morso in fondo al cuor
Col mio veleno che
È mortal per te
Ritornello
Valentintango tango
Io ballo e tu m’implori
Strisciando accanto a me
Valentintango tango
Delirio e desiderio fanno impazzire te
Valentintango tango
Tu finirai nel fango senza di me
O morirai ai piedi miei con un casquet
Splende l’abat-jour che spande la sua luce blu
E soffri tu
Scettico e glaciale ma la vita mia cos’è
Se io non mordo te
Prendimi maliarda la bottiglia di champagne
In ghiacco è qui per te
Fai cin cin con me
Valentintango tango
Io ballo e tu m’implori
Strisciando accanto a me
Valentintango tango
Delirio e desiderio fanno impazzire te
Valentintango tango
Tu finirai nel fango senza di me
O morirai ai piedi miei con un casquet.
Valentintango tango
Io ballo e tu m’implori
Strisciando accanto a me
Valentintango tango
Delirio e desiderio fanno impazzire te
Valentintango tango
Tu finirai nel fango senza di me
O morirai ai piedi miei con un casquet.
Valentintango tango
Tu finirai nel fango senza di me
O morirari ai piedi miei con un casquet
O morirari ai piedi miei con un casquet.

mercoledì 25 aprile 2018

Festival di Sanremo 1974 - (parte 4)


                                                        Paola Musiani



Presentano: Corrado e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 28 (14 categoria A + 14 cantanti "Giovani")

Una interpretazione per brano, qualificati: 14 cantanti "Categoria A" di diritto + 4 cantanti della "Categoria Giovani".

Non in finale


Paola Musiani con La donna quando pensa


Mi son domandata
Cosa c’è nel cuore
Sarà l’egoismo
Che spinge all’amore
Un uomo che piange
Pensa al suo dolore
Le pene degli altri
Non toccano il cuore
Non puoi tu capire
Se una donna muore
Perché questa sera
Vuoi fare l’amore
La donna quando pensa muore amore mio
Questa sera può aiutarmi solo Dio
La donna quando pensa muore anima mia
Se stasera non mi ascolti vado via
Per rendermi conto
Che un Dio c’è stato
Mi basta guardare
Un bimbo in un prato
Allora lo prego
Senza avere peccato
Ho l’anima pura
Ma il cuore velato
Non puoi tu capire
Se una donna muore
Perché questa sera
Vuoi fare l’amore
La donna quando pensa muore amore mio
Questa sera può aiutarmi solo Dio
La donna quando pensa muore anima mia
Se stasera non mi ascolti vado via.

Kambiz con Canta con me


Canta con me
Canta con me
Canta con me
Vedi
Un uomo sta in piedi
Lottando e picchiando perché
Vuole vivere
Senti per te
Stringo i denti
E cerco un rapporto perché
Umano è.
Canta con me
Canta con me
Canta con me
Dimmi
Che tu sai capirmi
Che non puoi tradirmi perché
Io voglio te
Vedi
Non sono più in piedi
Ma dietro sta faccia che ho
Un cuore ho
Canta con me
Canta con me
Canta con me
Canta con me
Canta con me
Canta con me
Con me.

Donatella Rettore con Capelli sciolti


Lui sapeva solo
Farmi piangere
E non mi ha mai portato un fiore
La domenica
Io ero stupida e aspettavo
Quello che ogni sera al cielo chiedevo:
Capelli sciolti sul cuscino
Accanto a te
E braccia che mi avvolgono per ore.
Un uomo che mi ama
E amo adesso c’è
Intensa l’emozione che ho d’amore
Tu tu che fai piano quando torni
Poi non resisti
E mi domandi:amore dormi?
Tu tu che hai paura
Di svegliarmi e poi mi passi la tua mano
Tra i capelli
Capelli sciolti sul cuscino
Accanto a te
Di gioia si potrebbe anche morire
Ed il presente che ho aspettato
Adesso è qui
Intensa l’emozione che ho di amare.

Antonella Bottazzi con Per una donna donna


Lola Lola
Guardando un vecchio film
Mi appari bionda e sola
Hai preso un altro uomo dentro la tua tela
E sorridendo fumi e sai che intanto hai
Sempre quello che vuoi.
Lola Lola
Sei stata tu per me la prima femminista
È un segno di rivincita ogni tua conquista
Per dimostrare all’uomo che una donna vale
In quanto tale
E brinda Lola fiumi di champagne
Ridi e incanta tutti col tuo charme
Esser donna è una gran virtù
L’hai insegnato a tutto il mondo tu
Lola Lola
Combatti a volte con i sentimenti Lola
Però dipende dai tuoi contendenti Lola
E quando t’innamori tu sai essere vera
Grande sincera
Lola Lola
Tu puoi amarne tanti in una volta sola
E per ognuno essere diversa Lola
È così grande il tuo spazio d’amore
Quante cose puoi dare
E brinda Lola fiumi di champagne
Ridi e incanta tutti col tuo charme
Esser donna è una gran virtù
L’hai insegnato a tutto il mondo tu
E brinda Lola fiumi di champagne
Ridi e incanta tutti col tuo charme
Fai girare il mondo come vuoi
Ridi Lola e canta che lo sai.

Riccardo Fogli con Complici


Manca un giorno e arrivi tu,
torni a casa dopo tanto
dov’è andato lo spavento mio
io sono ancora io;
aspettandoti, però,
voglio mettermi a riflettere
com’è strano questo amore e poi
che strani siamo noi
due complici
che giocano.
Sfumeranno i dispiaceri
quando tornerai
e ricorderò soltanto
quello che vorrai;
le serate a ridere,
due complici, tu ed io
un’altra volta, amore mio.
Manca un giorno e arrivi tu,
questa volta per restare
so che tu vorrai parlare e poi
restare solo noi,
due complici
che giocano.
Sfumeranno i dispiaceri
quando tornerai
e ricorderò soltanto
quello che vorrai;
le serate a ridere,
due complici, tu ed io
un’altra volta, amore mio.
Sfumeranno i dispiaceri
quando tornerai
e ricorderò soltanto
quello che vorrai;
le serate a ridere,
due complici, tu ed io
un’altra volta, amore mio.
Sfumeranno i dispiaceri
quando tornerai
e ricorderò soltanto
quello che vorrai;
le serate a ridere,
due complici, tu ed io
un’altra volta, amore mio.

martedì 24 aprile 2018

Festival di Sanremo 1974 - (parte 3)


                                               Nicola Di Bari e Al Bano



Presentano: Corrado e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 28 (14 categoria A + 14 cantanti "Giovani")

Una interpretazione per brano, qualificati: 14 cantanti "Categoria A" di diritto + 4 cantanti della "Categoria Giovani".

Canzoni finaliste


Al Bano con In controluce


Nessuna mai
nessuna più
Sarà per me
Quel ch’eri tu
E pigramente il vecchio fiume scivolava via
E tu, stupenda in controluce diventavi mia
Nessuno mai
Come amavi tu!
nessuno più
Come sognavi tu!
Sarà per me
Come ti abbandonavi tu
Quel ch’eri tu
Non ho trovato piú nessuna
Nessuno mai
nessuno più
Sarà per me
Quel ch’eri tu
E pigramente il vecchio fiume scivolava via
E tu, stupenda in controluce diventavi mia
Nessuno mai
Come amavi tu!
nessuno piú
Come sognavi tu!
Sarà per me
Come ti abbandonavi tu
Quel ch’eri tu
Non ho trovato piú nessuna
Nessuno mai
nessuno più
Sarà per me
Quel ch’eri tu


Mino Reitano con Innamorati


Il disco sta girando a vuoto
sopra il giradischi
la mia sigaretta in fumo
lentamente va
a terra le tue calze bianche
la tua maglietta
e i miei blue jeans
e dietro i vetri chiusi
il sole è nato già.
Meraviglioso pomeriggio
che finisce all’alba
le ore son volate via
ma l’amore no
sul mio cuscino il tuo profumo
e sulla bocca i baci tuoi
i segni azzurri sotto gli occhi
abbiamo noi.
Innamorati più che mai
il mare grande come noi
sarà così da oggi in poi
perché ti voglio
e tu mi vuoi.
Innamorati più che mai
vorrei che fosse per la vita così
vorrei giurare su quest’ultimo sì
noi due così
innamorati più che mai.
E il disco sta girando ancora
sopra il giradischi
la stanza è diventata il mondo
viaggio insieme a te
la nave che ci porta via
un angelo la guiderà
un’isola che aspetta noi
è la felicità.
Innamorati più che mai
il mare grande come noi
sarà così da oggi in poi
perché ti voglio
e tu mi vuoi.

Innamorati più che mai
vorrei che fosse per la vita così
vorrei giurare su quest’ultimo sì
noi due così
innamorati più che mai.
Innamorati più che mai.

Rosanna Fratello con Un pò di coraggio


Si fece notte in fondo ai miei pensieri
E un vuoto senza fine in fondo al cuore
Da quando non lo so forse da ieri
Ma so che tu non eri più l’amore
C’è voluto un bel coraggio
Mi ricordo era di maggio
Senza te che nostalgia
I tuoi occhi un poco stanchi
Che guardavano i miei fianchi
Mentre me ne andavo via
Mi seguivi nelle stelle con la voglia di gridare
Troppo tardi per cambiare
Quando un sentimento muore
Uno solo piangerà
E adesso che ho guarito la ferita
A volte mi ritorni in mente
Mi accorgo com’è stupida la vita
Si prende tutto e non ti lascia niente
C’è voluto un bel coraggio
Mi ricordo era di maggio
Senza te che nostalgia
I tuoi occhi un poco stanchi
Che guardavano i miei fianchi
Mentre me ne andavo via
Mi seguivi nelle stelle con la voglia di gridare
Troppo tardi per cambiare
Quando un sentimento muore
Uno solo piangerà.

Little Tony con Cavalli bianchi


Sotto i ponti lungo i fiumi
Mille anni son passati ormai emozioni
Stanze vuote per dormire
E una strada per andare
E noi soltanto noi
Stare qui non ha più senso
La mia mente già lontano va verso il sole
Troppo amore tu mi hai dato
Tutto il fuoco si è bruciato
E noi chi siamo noi?
La sensazione di morire
Mentre ti stringo forte al cuore
Cavalli bianchi
Poi correre
Verso i deserti dell’Africa
Acqua di fonte nell’anima
Quando non respiri già più.
Grandi città per confondersi
Nuove stagioni da vivere
Liberi come rondini
Forse si può amare di più
Sotto i ponti lunghi i fiumi
Il poeta non si ferma più a parlarci
Una rosa per svegliarti
Un sorriso per averti
E noi soltanto noi
La sensazione di morire
Mentre ti stringo forte al cuore
Cavalli bianchi
Poi correre
Verso i deserti dell’Africa
Acqua di fonte nell’anima
Quando non respiri già più.

Milva con Monica delle bambole


Non rubare le bambole Monica
una bimba rubare non può
le compagne di scuola ti accusano
a tua madre non dire di no.
Monica delle bambole
ora piangono gli occhi tuoi
e le tue lacrime
cadendo dicono
che sei sola disperatamente sola.
Monica delle bambole
vuoi sorridere, ma non puoi
perché di tutti e di nessuno sei
il grande amore non ce l’hai
la vita passa e tu non cambi mai.
Troppo amore e mai un rimprovero
dalla voce del tuo papà
le parlavi alle bambole e gli uomini
ora Monica sa quel che sa.
Monica delle bambole
ora piangono gli occhi tuoi
e le tue lacrime
cadendo dicono
che sei sola disperatamente sola.
Monica delle bambole
vuoi sorridere, ma non puoi
perché di tutti e di nessuno sei
il grande amore non ce l’hai
la vita passa e tu non cambi mai.
Monica delle bambole
vuoi sorridere, ma non puoi
perché di tutti e di nessuno sei
il grande amore non ce l’hai
la vita passa e tu non cambi mai.

Middle of the Road con Sole giallo


Na na na na na na na na na
Na na na na na na na na na
Notti d’amore
Notti d’amore
Amore a a
Amore amore a a
Sole giallo sole giallo per noi
Una macchina rotta e confini non hai
Sole giallo sole giallo per noi
Le montagne le valli ci aspettano e poi
Sulle rive del lago
Quel camping sarà
Una parte felice di comunità
A noi due vagabondi
Rifugio darà
Per notti d’amore
Notti d’amore
Sole giallo sole giallo per noi
Una macchina rotta e pensieri non hai
Sole giallo sole giallo per noi
Sotto un cielo di stelle
Tu forse potrai
Darmi quella comprensione
Che mi manca che ti manca ma manca
Che sia
Amore a a
Amore amore a a
Sole giallo sole giallo per noi
Una macchina rotta e confini non hai
Sole giallo sole giallo per noi
I tuoi vecchi blue jeans per bandiera ti avrai
Sacchi a pelo bucati
Che caldo farà
Sopra l’erba sdraiati
E si dormirà
La rugiada d’estate
Compagna sarà
Di notti d’amore
Notti d’amore
Sole giallo sole giallo per noi.

lunedì 23 aprile 2018

Festival di Sanremo 1974 - (parte 2)


                                                   I Domodossola


Presentano: Corrado e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 28 (14 categoria A + 14 cantanti "Giovani")

Una interpretazione per brano, qualificati: 14 cantanti "Categoria A" di diritto + 4 cantanti della "Categoria Giovani".

Canzoni finaliste


I Domodossola con Se hai paura


E mi chiedo come mai
Non ti sento più con me
Cos’hai
Cos’è
Con la faccia al muro sei
Che hai
Che vuoi
Forse credi che ti potrei mentire
Pensi già
Che ti farò impazzire, ma
Se hai paura
Non dar retta agli altri senti solo me
Se hai paura
Per addormentarmi chiamami da te
Nel tuo petto io
Il cuore calmerò
Ma non parli ed io non so
Cos’hai
Cos’è
Le parole uniamo in due
Le mie
Le tue
Stai attenta e cerca di capire
Tanto sai
Che sola puoi morire ma.
Se hai paura
Non dar retta agli altri senti solo me
Se hai paura
Per addormentarmi chiamami da te
E nel buio
Cerca la mia mano
E poi dimmi non mi abbandonare
Se hai paura
Di affrontare la vita conta su di me
Se hai paura quando apri gli occhi
Fidati di me.

Les Charlots con Mon ami tango


Adesso vi racconterò
Una storia molto bella
Mica tanto
Molto bella
Mica tanto
Molto bella
Mica tanto
Quando mi accorsi che ogni notte lei
Andava a nozze col Fernando
Chiesi a un amico:che faresti tu?
Lui mi rispose:balla il tango
Le chiesi signorina se lei può
Mi disse:a un tango non si dice di no
Mon ami tango
Mon ami tango
Mon ami tango
Io la tenevo sul cuore
Mon ami tango
Mon ami tango
Mon ami tango
Poi abbiamo fatto l’amore
E poi chissà chissà perché
M’innamorai di lei
Na na na na
Na na na na
Na na na na
Dopo due mesi torno a casa ma
Andava a nozze con Raimondo
Io le domando:amore cosa fai?
Disse:non vedi ballo il tango
Mi ha chiesto:signorina se lei può
Io ho detto:a un tango non si dice di no
Mon ami tango
Mon ami tango
Mon ami tango
Lui la teneva sul cuore
Mon ami tango
Mon ami tango
Mon ami tango
Poi hanno fatto l’amore
Mon ami tango
Mon ami tango
Mon ami tango
Cosa m’importa stasera
Mon ami tango
Mon ami tango
Mon ami tango
Ora che sono in galera
E poi chissà chissà perché
M’innamorai di lei
Na na na na
Na na na na
Na na na na.

Valentina Greco con Notte dell'estate


Anche se bussi per tutta la notte
Tanto non ti aprirò
Vattene dammi retta
Non mi cercare più
La mia famiglia è gente d'onore
Cosa che non hai tu
L'ho detto anche a mio padre
Mio figlio nascerà.
Anche se di vergogna per colpa tua
Mi coprirò
La notte dell'amore la prima volta
Non scorderò.
Notte dell'estate mi portasti di nascosto
A far l'amore
Quando il grano maturava e la luna
In cielo risplendeva
Forte mi stringevi nella notte scomparivano
I pensieri
Davo retta solo al cuore era l'ora del mio
Primo amore
Sei sicuro di quello che vuoi
Mio padre sveglierei
Se è solo un'avventura
Qui non la trovi più
Ma se l'amore può darti il coraggio
Domani torna qui
Ti siederai con noi
Davanti a mio papà
Notte di mille pene mi scoppia il cuore
Non dormirò
La notte dell'amore la prima volta
Non scorderò
Notte dell'estate mi portasti di nascosto
A far l'amore
Quando il grano maturava e la luna
In cielo risplendeva
Forte mi stringevi nella notte scomparivano
I pensieri
Davo retta solo al cuore era l'ora del mio
Primo amore.

Nicola Di Bari con Il matto del villaggio


Il matto del villaggio un giorno mi parlò
Per gioco disse esprimimi tre desideri e te li esaudirò
Denaro più che puoi perché non basta mai
E la salute certo che è importante se non vivi senza lei
E un’altra cosa poi.
Una donna che mi dica t’amo come sei
T’amo io t’amo
Questo poi nient’altro che vorrei
Lunghe notti e giorni chiari sempre accanto a lei
T’amo io t’amo
Sono ritornato dopo tanto tempo ormai
Cercavo d’incontrare il matto del villaggio,gli avrei detto ciao
Va tutto bene sai ma mi hanno detto che non l’hanno visto più
Chissà dove è finito? Era malato e soldi non ne ha avuti mai,però cantava sempre
Una donna che mi dica t’amo come sei
T’amo io t’amo
Questo poi nient’altro che vorrei
Lunghe notti e giorni chiari sempre accanto a lei
T’amo io t’amo.

Month e McNeal con Ah l'amore!


Never knew i’m a poet
Now i’m glad that i know it
I shall write a poem for you
You give life spendeour your make
My life so beatiful
Silver shores that surround me
And you gave me viscounty
Of your virginal love baby
Yesterday’s hope is true now
No no no more maybès
No no no more maybès
Ah l’amore che sa fare
Dentro te ti fa vibrare
Fa realtà la fantasia
Tutto intorno è poesia
Ah l’amore che sa fare
La tua vita può cambiare
La la la la la la
Never felt so romantic
It might sound almost antic
But you wakened talents in me
No it’s not me whe did it
Love was the recipe
We won’t argue about it
I’ll make not doubt about itù
I’ll follow every word you say
We make the deal today
Wèll keep it this way
Ah l’amore che sa fare
Dentro te ti fa vibrare
Fa realtà la fantasia
Tutto intorno è poesia
Ah l’amore che sa fare
La tua vita può cambiare
La la la la la la.

Gianni Nazzaro con A modo mio


Na na na na
Io nella vita ho fatto
Un po’ di tutto
Non so se ho fatto poco
Oppure tanto
Non sono stato un santo
E questo lo sa pure Dio
Na na na na
Ho camminato con la pioggia
E il vento
Ho riso spesso e qualche volta
Ho pianto
E cento mille volte
Son rimasto solo io
Ma ho sempre fatto tutto a modo mio
A modo mio a modo mio
Avrò sbagliato ma a modo mio
Na na na na
E tu che sei comparsa
Tutto ad un tratto
E in un momento hai colorato tutto
Tu sei diversa sei importante
Ed ho paura io
Chissà se potrò averti a modo mio
A modo mio a modo mio
Avrò sbagliato ma a modo mio
Chissà se potrò averti a modo mio.

domenica 22 aprile 2018

Festival di Sanremo 1974 - (parte 1)


                                            La vincitrice: Iva Zanicchi


Presentano: Corrado e Gabriella Farinon

Orchestra: del Festival

Totale brani: 28 (14 categoria A + 14 cantanti "Giovani")

Una interpretazione per brano, qualificati: 14 cantanti "Categoria A" di diritto + 4 cantanti della "Categoria Giovani".

Canzoni finaliste


1) Iva Zanicchi con Ciao cara, come stai?


Insieme agli altri
Lui perde sempre
Ha perso anche con lei
Ladro e poeta
Anche in amore
Lui no, non cambia mai
Quando la sera
Tornava a casa
Sconfitto più che mai
Lei lo guardava
Lui non capiva
Pagava solo lei
Ciao cara, come stai?
Lei non risponde più
Ciao cara, come stai?
Lei non lo guarda più
Muore la speranza
È vuota la sua stanza
Ciao cara, come stai?
Non gli ha creduto più
Ora sei vinto
Tu sarai solo
Quando ti pentirai
L'ultimo sbaglio
Piega l'orgoglio
Ma è troppo tardi ormai
Senza ragione
Senza rancore
Cede al destino lui
Ed ogni sera
Tornando a casa
Parla a una sedia ormai
Ciao cara, come stai?
Lei non risponde più
Ciao cara, come stai?
Lei non lo guarda più
Muore la speranza
È vuota la sua stanza
Ciao cara, come stai?
Non gli ha creduto più
Ciao cara, come stai?
Lei non risponde più
Ciao cara come stai?
Lei non lo guarda più
Muore la speranza
È vuota la sua stanza
Ciao cara, come stai?
Non gli ha creduto più

1) Domenico Modugno con Questa è la mia vita


Questa è la mia vita
E ve la racconto
Breve riassunto
Di poesia e pianto, ah-ah
Questa è la mia vita
Sono a metà strada
Chi mi ascolta creda
Chi non vuole vada
Da anni di illusioni
Sogni e delusioni
Che ha vissuto un uomo
Da quel giorno che
Venne a questo mondo
Con un viso allegro
Lavorò da negro
Lavorò per tre
E ogni ruga è un bel fiore
Un pensiero d'amore, ah-ah
Un'amara conquista
Un dolore di testa
Un sogno in più
Una vita inventata e vissuta
Tra la gente che odia e che ama
Quanta ne ho conosciuta
Ognuna ha una trama
E ognuno fa parte di me
Ecco la mia vita
Come nei fumetti
Molto colorita
Piena di difetti, ah-ah
Ecco le mie mani
Che han saputo dare
Che hanno dato tanto
Senza mai rubare
Ecco la mia donna
Che mi lascia fare
E malgrado tutto
Vince sempre lei
Ecco la mia vita
Ecco la mia età
È da mille anni
Che non vivo qua
E ogni ruga è un bel fiore
Un pensiero d'amore, ah-ah
Un romanzo, una storia
Di sconfitte e di gloria, di verità
E ogni ruga raccoglie dieci anni
Di profondi silenzi e parole
Di risate ed affanni
Dolcezze ed inganni
Di errori stupendi per me
E ogni ruga è un bel fiore
Un pensiero d'amore, ah-ah
Come quattro medaglie sul fronte
Le mie quattro ferite qui in fronte
Sono tante battaglie
Di una vita che amo
Di una vita che tengo con me
Perché ogni ruga è un bel fiore
Un bellissimo fiore, ah-ah

3) Orietta Berti con Occhi rossi


Guardando gli occhi tuoi
Non m’ero accorta che
In fondo agli occhi suoi
Pioveva
Eppure era sereno
Azzurre eran le strade
Ma in fondo anche lui sapeva
Che la vera pioggia
Era dentro noi.
Occhi rossi
Tramonto d’amore
Il destino se l’è presa con noi
Occhi rossi
Al buio si muore
Ma il ricordo è la sola realtà
Quello che tu hai dato a me
Non puoi più darlo a nessuno
Tutto il resto
Sono giostre ed illusioni
Quello che tu hai dato a me
Non puoi più darlo a nessuno
Ecco perché il mondo
Cade intorno a noi
Negli occhi tuoi
Occhi rossi
Occhi rossi
Al buio si muore
Ma nel buio
Quel che è stato vivrà
Occhi rossi
Tramonto d’amore
Il destino se l’è presa con noi
Occhi rossi
Al buio si muore
Ma il ricordo è la sola realtà
Quello che tu hai dato a me
Non puoi più darlo a nessuno
Tutto il resto
Sono giostre ed illusioni
Quello che tu hai dato a me
Non puoi più darlo a nessuno
Ecco perché il mondo
Cade intorno a noi
Negli occhi tuoi
Occhi rossi.

4) Anna Melato con Sta piovendo dolcemente


Nel mio vagone di coda
Che fila ormai
Come un proiettile
Fra le colline di sera
Le strade urbane piene di lucciole
Dopo giorni di innocente fuga
Una giusta dimensione forse avrò
Amico treno
Non parli
Tu vai vai vai
Il tuo cuore potente vorrei
Prigione era la casa
Con pochi minuti di aria nemmeno pura
Al bar o in ca di amici
Sapevo sempre qualche grande avventura
Ma più in là dei viali illuminati
Di quel parco noi non siamo mai andati
Amico treno
Non parli
Tu vai vai vai
Col tuo cuore potente
Verso il sole nascente
La tua strada è una sola
Sta piovendo dolcemente
E con la mente proverò
Di tuffarmi un po’ all’indietro
Cercando colpe che non ho
Sta piovendo dolcemente
Sui fiumi e mille sono le città
Che il cielo delicatamente
Nel suo viaggio laverà
E amico treno
Non parli
Tu vai vai vai
Il tuo cuore potente vorrei
Sul vecchio fiume di sera
Trovare lì un posto
Era già un’avventura
Attenta a non far
Rumore
E in punta di piedi camminavo leggera
Ma lui ladro di germogli appena nati
Sull’argento di quei prati non mi dava niente di più
Amico treno non parli.

5) Emanuela Cortesi con Il mio volo bianco


Metà poeta metà sognatore tu sei
Egoista a volte senza cuore lo sai
Ma quando parli non mi stanco mai
E in questo mondo che non ride più
Una montagna bianca
Sull’orrizzontemio sei tu
Sei come ti pensavo
Mio uomo alto come il cielo
E una ragazza che ha paura
Accanto a te si rassicura
La vita in fondo è solo
Un dolce pazzo volo
E sto sognando tu non mi svegliare
Guarda quel gabbiano che attraversa il mare
È un punto chiaro solo in mezzo al cielo
Eppure nel suo volo bianco segue il suo istinto
Tu hai teso l’arco per adesso hai vinto
Ma non mi arrendo,voglio andare in fondo
Sul mio letto c’è
Il gatto rosa dei miei sogni
Con lui mi divertivo ieri
Ma ci sei tu nei miei pensieri
Sul tuo cuscino io mi fermerò
Come un bambino poi
Ridendo mi addormenterò
E se sto sognando tu non mi svegliare
Guarda quel gabbiano che attraversa il mare
È un punto chiaro solo in mezzo al cielo
Eppure nel suo volo bainco segue il suo istinto
Tu hai teso l’arco per adesso hai vinto
Ma non mi arrendo sei già mio lo sento
Lo sento.


Gilda Giuliani con Senza titolo


C’è
Non so bene neanche io
Sarà questa pioggia
Sarà che anche dentro a un addio
C’è qualcosa di grande qualcosa che resta
C’è
Pensa un po’ com’è strano
che penso che hai perso tutto
il mio orso quello di peluche
e i biglietti per il viaggio che ti dimentichi quasi sempre lo sai
no non devi pensare chi a la mattina mi sveglierà
io faccio venire quella vecchietta del piano di su
la mattina va a messa e si alza presto lo sai
no non devi pensare come farò a passare le sere
io un ragazzo lo trovo si vedrai che lo trovo
e c’è
che mi ero abituata
ai tuoi occhi
cosi grandi
ci vedevo i miei mille naufragi
e una spiaggia col sole che ti piaceva così tanto così tanto
facce brune di sole stupide donne intorno a te
ridi sorrisi grandi per tutti quanti ma non per me
file di coltellate le mie nottate senza di te
c’è
non so bene neanche io
sarà che io sono sbagliata
sarà che anche dentro a un addio
c’è qualcosa di vero qualcosa che resta
e poi c’è
che ti amo davvero
ed io non ho il coraggio di dirti
di restare con me
perché io hai capito che io che io
e poi c’è
che ti amo davvero la la la
perché io hai capito che io che io
addio.