Lettori fissi

domenica 31 marzo 2019

Paolo Vallesi - manifestazioni canore


Paolo Vallesi (Firenze, 18 maggio 1964) è un cantautore italiano. 
Ha raggiunto la sua notorietà nel 1991. Durante la sua carriera ha cantato anche in spagnolo, uno dei pochi cantautori italiani amati in America Latina e Spagna.

1982 - Sempre (Festivalbar)
1990 - Ritornare a vivere (Un disco per l'estate)
1991 - Le persone inutili (Festival di Sanremo)
1991 - Le amiche (Festivalbar)
1992 - La forza della vita (Festival di Sanremo)
1994 - Non mi tradire (Festivalbar)
1996 - Non andare via (Festival di Sanremo)
1996 - Grande (Festivalbar)
1999 - L'amore è un fiore (Un disco per l'estate)


sabato 30 marzo 2019

Laura Valente - discografia da solista

 

Laura Valente, all'anagrafe Laura Bortolotti (Milano, 3 settembre 1963), è una cantautrice italiana. Con l'inizio degli anni '90 la carriera di Laura Valente ha un'inaspettata svolta, allorché i Matia Bazar, rimasti senza una voce solista dopo l'abbandono (1989) da parte della storica componente Antonella Ruggiero, indirizzano l'attenzione sulla cantante milanese la quale appunto nel 1990 entrerà stabilmente nel gruppo. Nel 1985 e 1988 partecipa a Un disco per l'estate.

1985 - Tempo di Blues/Isole nella corrente

1988 - Blu Notturno / Blu Notturno (versione II)

2004 - Wuthering Heights
2011 - Casta Diva - Roma Villa Torlonia Ottobre 2011


1985

Tempo di Blues 
La farfalla
Put me down 
Che strana estate 
Lupo rosso 
Chinatown 
Goodbye 
Isole nella corrente

venerdì 29 marzo 2019

Anna Identici - manifestazioni canore


Anna Identici (Castelleone, 30 luglio 1947) è una cantautrice italiana, nota protagonista della musica leggera italiana tra gli anni '60 e '70. Esordì nel 1962, vince il Festival di Zurigo nel 1965 e partecipando a Sanremo, per poi evolvere verso la canzone d'autore e l'impegno sociale negli anni '70.

1964 - Cin cin e Amore scusami (Festival di Castrocaro)
1965 - Un bene così grande (Festival di Zurigo)
1966 - Una rosa da Vienna (Festival di Sanremo)
1966 - Una lettera al giorno (Un disco per l'estate) 
1966 - Bentornato a casa (Festival di Zurigo)
1967 - Tanto tanto caro (Un disco per l'estate)
1968 - Quando m'innamoro (Festival di Sanremo)
1968 - Non calpestate i fiori (Un disco per l'estate)
1970 - Taxi (Festival di Sanremo)
1970 - Distrattamente (Festival di Napoli)
1971 - Il dirigibile (Festival di Sanremo)
1972 - Era bello il mio ragazzo (Festival di Sanremo)
1973 - Mi son chiesta tante volte (Festival di Sanremo)



giovedì 28 marzo 2019

Francesco Renga - manifestazioni canore


Francesco Renga, all'anagrafe Pierfrancesco Renga (Udine, 12 giugno 1968), è un cantautore italiano.

1991 - L'uomo che ride (come membro dei Timoria)
2001 - Raccontami...
2002 - Tracce di te
2002 - Dove il mondo non c'è più (Festivalbar)
2004 - Ci sarai (Festivalbar)
2005 - Angelo
2005 - Un'ora in più (Festivalbar)
2007 - Cambio direzione (Festivalbar)
2009 - Uomo senza età
2012 - La tua bellezza
2014 - Vivendo adesso
2019 - Aspetto che torni




                              Francesco Renga vincitore del Festival di Sanremo 2005

mercoledì 27 marzo 2019

Flo Sandon's al Festival di Sanremo



Flo Sandon's, pseudonimo di Mammola Sandon (Vicenza, 30 giugno 1924 – Roma, 16 novembre 2006), è stata una cantante italiana in auge dalla fine degli anni quaranta ai primi anni sessanta. Nel 1953 si aggiudicò la vittoria.

1953 - Viale d'autunno - Buona sera - L'altra - Qualcuno cammina



1954 - Non è mai troppo tardi - Donnina - Angeli senza cielo

1957 - Ancora ci credo/Estasi
1960 - A come amore
1962 - Prima del paradiso
1963 - Se passerai di qui

martedì 26 marzo 2019

Fabrizio Moro al Festival di Sanremo


Fabrizio Moro, pseudonimo di Fabrizio Mobrici (Roma, 9 aprile 1975), è un cantautore e musicista italiano.

2000 - Un giorno senza fine

Non siamo mica nati ricchi noi
Ci alziamo presto la mattina e poi
Siamo distratti un po'
E stretti nel metrò
E quando torni a casa tardi tu
Mi dici sempre che non reggi più
E non vuoi più parlare
Ed io che inizio a bere
La convivenza che ci ha dato, sì
La nostra storia è consumata qui
Tra sigarette andate
Le bottiglie vuote, e cose tralasciate
E tua madre che chiama ogni tanto
"State bene, sì?"
"Stiamo bene"
Ma sono stanco, sai
Vorrei ci fosse un giorno
Un giorno senza fine
Uno di quelli in cui
Ti scordi che domani
Ti devi alzare presto
Devi lavorare
Vorrei ci fosse un giorno
Che tu non fossi nervosa
E senza litigare, riprenderti per mano
E andarcene un po' al mare
Un giorno senza fine
Apriamo gli occhi e poi non è così
Ma a scuola che ne sanno
E sono già due volte che ci manca un anno
E qualche sera ci guardiamo un film
E poi facciamo l'amore
Che i fatti della vita
Per superarli bene
Si deve stare insieme
E la sveglia che suona alle sei
I sogni poi non li finisci mai
Ma tu sei stanca, eh
Vorrei ci fosse un giorno
Un giorno senza fine
Uno di quelli in cui
Ti scordi che domani
Ti devi alzare presto
E devi lavorare
Vorrei ci fosse un giorno
Che tu non fossi nervosa
E senza litigare, riprenderti per mano
E andarcene un po' al mare
Un giorno senza fine
Per bere e per fumare
E poi tornare qui
Riprendere coscienza
Ma senza stare male
Vorrei ci fosse un giorno
Ne ho avuti pochi io
Uno di quelli in cui
Ti scordi dei casini
E di pregare Dio
Un giorno senza fine
Per bere e per fumare
E poi tornare qui
Riprendere coscienza
Ma senza stare male
Un giorno senza fine

2007 - Pensa

Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine
Appunti di una vita dal valore inestimabile
Insostituibili perché hanno denunciato
Il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato
Uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra
Di faide e di famiglie sparse come tante biglie
Su un'isola di sangue che fra tante meraviglie
Fra limoni e fra conchiglie, massacra figli e figlie
Di una generazione costretta a non guardare
A parlare a bassa voce, a spegnere la luce
A commentare in pace ogni pallottola nell'aria
Ogni cadavere in un fosso
Ci sono stati uomini che passo dopo passo
Hanno lasciato un segno con coraggio e con impegno
Con dedizione contro un'istituzione organizzata
Cosa Nostra, cosa vostra, cos'è vostro?
È nostra, la libertà di dire
Che gli occhi sono fatti per guardare
La bocca per parlare, le orecchie ascoltano
Non solo musica, non solo musica
La testa si gira e aggiusta la mira, ragiona
A volte condanna, a volte perdona
Semplicemente
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare, prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto, un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che sono morti giovani
Ma consapevoli che le loro idee
Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole
Intatte e reali come piccoli miracoli
Idee di uguaglianza, idee di educazione
Contro ogni uomo che eserciti oppressione
Contro ogni suo simile, contro chi è più debole
Contro chi sotterra la coscienza nel cemento
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare, prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto, un attimo di più
Con la testa fra le mani
Ci sono stati uomini che hanno continuato
Nonostante intorno fosse tutto bruciato
Perché in fondo questa vita non ha significato
Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato
Gli uomini passano e passa una canzone
Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione
Che la giustizia no, non è solo un'illusione
Pensa prima di sparare
Pensa prima di dire e di giudicare, prova a pensare
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto, un attimo di più
Con la testa fra le mani
Pensa
Pensa che puoi decidere tu
Resta un attimo soltanto, un attimo di più
Con la testa fra le mani

2008 - Eppure mi hai cambiato la vita

Le luci della notte mi fanno compagnia
Sto in macchina da solo perché tu sei andata via
E provo a immaginare il mio futuro senza te
Come farò a ricominciare, un'altra donna, un altro modo di fare
Riabituarmi a mangiare, a guardare un film, a dormire insieme
A non aver paura dei miei cattivi odori, a sussurrare piano
Gli amori vanno via, ma il nostro, ma il nostro no
Il tempo passa mentre aspetti qualcosa in più
Ma non rimette a posto niente se non lo fai tu
E intanto ogni cosa se vuoi
Da sempre mi parla di noi
Stasera sei lontana
Mentre io penso a te
Eppure sei vicina a me
Non chiedermi perché
Sarà che mi hai cambiato la vita
Sembra ieri
Eppure mi hai cambiato la vita
Gli amori vanno via, ma i sogni, ma i sogni no
Alcuni non si avvereranno mai, però
Immaginare è l'unica certezza che ho
E questa solitudine che sento sarà
Il prezzo per un po' di libertà
Stasera sei lontana
Mentre io penso a te
Eppure sei vicina a me
Non chiedermi perché
Sarà che mi hai cambiato la vita
Sembra ieri
Eppure mi hai cambiato la vita
Stasera sei lontana
Mentre io penso a te
Eppure sei vicina a me
Non chiedermi perché
Sarà che mi hai cambiato la vita
Sembra ieri
Eppure mi hai cambiato la vita

2010 - Non è una canzone

Questa è la mia vita non è una prigione
Perché la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Faccio fatica a fare quello che voglio
Faccio fatica ad esprimermi al meglio
Sono trent'anni che mi sento dire
Che prima o poi qualcosa dovrà cambiare
Ho fatto ogni lavoro per rispettare
Un equilibrio etico politico sociale
Economico poetico giusto e culturale
Per dire la mia per farmi rispettare
Ma niente hanno cercato di manipolarmi i sogni
Le speranze le mie idee il fisico e la mente
Dopotutto sono un uomo e come l'animale segue l'animale più grande
Io dovrei seguire chi ha il potere di decidere per me
E poi mi lascia in mutande
Questa è la mia vita non è una prigione
Perché la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Faccio fatica a trovare un pretesto
Faccio fatica ad essere onesto
Vivo in un'ipotesi esistenziale
Sono condannato all'evasione fiscale
Comunicare comunicare
Questa è la parola in cui confido per salvare
Una generazione forse anche due forse tre
Ogni uomo deve comunicare
Per resistere davvero per capire l'emisfero
Per non sentirsi solo amare terra e cielo
E trovare le parole per esprimere un disagio
Un'emozione una paura che anche la paura più grande
Può svanire se trovi la forza di difendere il tuo pensiero
Questa è la mia vita non è una prigione
Perché la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Questa è la mia vita non è una prigione
Perché la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Io sono libero di dire di fare
Quello che mi pare
Io sono libero di dire di fare
Di vivere amare tornare e andare lontano da te
Questa è la mia vita non è una prigione
Perché la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Questa è la mia vita non è una prigione
Perché la mia vita è una grande occasione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la
Questa è la mia vita non è una prigione
Questa è la mia vita non è una canzone
La la la la la la la la la la

2017 - Portami via

Tu portami via
Dalle ostilità dei giorni che verranno
Dai riflessi del passato perché torneranno
Dai sospiri lunghi per tradire il panico che provoca l'ipocondria
Tu portami via
Dalla convinzione di non essere abbastanza forte
Quando cado contro un mostro più grande di me
Consapevole che a volte basta prendere la vita così com'è
Così com'è
Imprevedibile
Portami via dai momenti
Da questi anni invadenti
Da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia
Amore mio portami via
Tu portami via
Quando torna la paura e non so più reagire
Dai rimorsi degli errori che continuo a fare
Mentre lotto a denti stretti nascondendo l'amarezza dentro a una bugia
Tu portami via
Se c'è un muro troppo alto per vedere il mio domani
E mi trovi lì ai suoi piedi con la testa fra le mani
Se fra tante vie d'uscita mi domando "quella giusta chissà dov'è?"
Chissà dov'è
È imprevedibile
Portami via dai momenti
Da tutto il vuoto che senti
Dove niente potrà farmi più del male, ovunque sia
Amore mio portami via
Tu
Tu sai comprendere
Questo silenzio che determina il confine fra i miei dubbi e la realtà
Da qui all'eternità, tu non ti arrendere
Portami via dai momenti
Da questi anni violenti
Da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia
Amore mio portami via

2018 - Non mi avete fatto niente

A Il Cairo non lo sanno che ore sono adesso
Il sole sulla Rambla oggi non è lo stesso
In Francia c'è un concerto, la gente si diverte
Qualcuno canta forte, qualcuno grida "a morte"
A Londra piove sempre, ma oggi non fa male
Il cielo non fa sconti, neanche a un funerale
A Nizza il mare è rosso di fuochi e di vergogna
Di gente sull'asfalto e sangue nella fogna
E questo corpo enorme che noi chiamiamo terra
Ferito nei suoi organi dall'Asia all'Inghilterra
Galassie di persone disperse nello spazio
Ma quello più importante è lo spazio di un abbraccio
Di madri senza figli di figli senza padri
Di volti illuminati, come muri senza quadri
Minuti di silenzio, spezzati da una voce
"Non mi avete fatto niente"
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre
Le vostre inutili guerre
C'è chi si fa la croce, chi prega sui tappeti
Le chiese e le moschee, gli imam e tutti i preti
Ingressi separati della stessa casa
Miliardi di persone che sperano in qualcosa
Braccia senza mani, facce senza nomi
Scambiamoci la pelle, in fondo siamo umani
Perché la nostra vita non è un punto di vista
E non esiste bomba pacifista
Non mi avete fatto niente
Non mi avete tolto niente
Questa è la mia vita che va avanti
Oltre tutto, oltre la gente
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre
Le vostre inutili guerre
Cadranno i grattacieli, le metropolitane
I muri di contrasto, alzati per il pane
Ma contro ogni terrore che ostacola il cammino
Il mondo si rialza col sorriso di un bambino (bambino bambino)
Col sorriso di un bambino (bambino bambino)
Col sorriso di un bambino
Ahahahah.
Non mi avete fatto niente
Non avete avuto niente
Perché tutto va oltre
Le vostre inutili guerre
Non mi avete fatto niente
Le vostre inutili guerre
Non avete avuto niente
Le vostre inutili guerre...
Sono consapevole che tutto più non torna
La felicità volava
Come vola via una bolla...



Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente” vincono la 68esima edizione del Festival di Sanremo.

lunedì 25 marzo 2019

Carlo - discografia



Carlo, all'anagrafe Carlo Iotti nato il 22 ottobre 1946 - morto nel 2010. Cantante
di origine italiana, emigrato a Hilversum, nei Paesi Bassi, nel 1962. A fine anni 60 incide utilizzando il nome "James Jotti". Nel 1972 partecipa a Un disco per l'estate.

1962 - Selene/Guarda come dondolo

1963 - Twistin' in paris/Stessa spiaggia stesso mare 


1963 - Pulecenella- twist/Selene, twist

1963 - Giovane giovane/Occhi neri e cielo blu
1963 - Pepino, Kleine Witte Muis/De Madison

1966 - Io ho in mente te
1970 - Soli non si può amare/Giardini della primavera


1972 - Mezzo agosto/Ritagli

1973 - La lontananza/La montagna

1974 - Infinito amore/La favola di un uomo

1976 - Mal d'amore/Via dei fiori chiari



1963 

Giovane, giovane 
Occhi neri e cielo blu 
Selene 
Guarda come dondolo


1974 

E' così bello amare te 
Sweet, sweet Mary 
Infinito amore 
Intorno a noi 
La vita e l'amore 
I miei giorni in California 
Cara Beatrice 
Io senza te, tu senza me 
Il vento dell'amore 
La favola di un uomo



domenica 24 marzo 2019

Daniele Silvestri - album


Daniele Silvestri (Roma, 18 agosto 1968) è un cantautore italiano. Esordisce ufficialmente nell'estate del 1994 con il primo disco omonimo, aggiudicandosi la Targa Tenco per il miglior album d'esordio.


1994

Idiota 
Amarsi cantando 
Voglia di gridare 
Dove sei 
Datemi un benzinaio 
L'uomo intero 
Paolo 
Non sono stato io 
Il flamenco della doccia 
Mi fido poco 
Quanto è 
Portami via


1995

L'uomo col megafono 
Le cose in comune 
L'Y10 bordeaux 
Prima di essere un uomo 
La technostrocca 
Illuso 
Marzo 3039 
Frasi da dimenticare 
Domani mi sposo 
Sì, no... non so 
Lieve la musica 
L'Y10 bordeaux (in prova)


1996

Disco 1:
Intro - Seguimi - Hold Me - Cohiba - Sogno b - Un giorno lontano - Me fece mele a chepa - Via col vento - Samantha - La bomba - Il dado 

Disco 2:
Tempo 1/Ready - Strade di Francia - Ma ville qui meurt / Tempo 2 - Banalità - Ferrament/Tempo 3 - Lasciami andare/Tempo 4 - Pino (fratello di Paolo) - Aiutami/Rappresaglia


1999

Aria 
Pozzo dei desideri 
Tu non torni mai 
Amore mio 
Insieme 
Giro in si 
Desaparecido 
Adesso basta 
Sto benissimo 
Sono io


2000

Occhi da orientale - Il flamenco della doccia - Voglia di gridare - Idiota - Le cose in comune - L'Y10 bordeaux - Frasi da dimenticare - L'uomo col megafono - 
Cohiba - Hold me - Banalità - Amore mio - Aria - Giro in si - Cuore di cera - Testardo


2002

Salirò 
Il mio nemico 
L'autostrada 
Sempre di domenica 
Dipendenza 
Manifesto 
1.000 Euro al mese 
Il colore del mondo 
Mi interessa 
La classifica 
Sabbia e sandali 
Unò-dué 
Di padre in figlio


2007

Mi persi 
Faccia di velluto 
La paranza 
Il suo nome 
Sulle rive dell'Arrone 
Io fortunatamente 
Gino e l'alfetta 
A me ricordi il mare 
Ninetta nanna 
Che bella faccia 
Prima era prima 
Love is in the air 
Ancora importante

2011 

Le navi - Sornione - Fifty fifty - Acqua stagnante - Precario è il mondo - La chatta - Io non mi sento italiano - Monito -Ma che discorsi - Acqua che scorre - Lo scotch - L'appello - In un'ora soltanto -Questo paese - Rock for President 


2016 

La mia casa - Quali alibi - Acrobati - Pochi giorni (feat. Diodato) - Un altro bicchiere (feat. Dellera) - La mia routine - 
Così vicina - La verità -  Pensieri - 
Monolocale - La guerra del sale (feat. Caparezza) - A dispetto dei pronostici - 
Come se - L'orologio (feat. Diego Mancino) - Bio-Boogie (feat. Funky Pushertz) - Tuttosport - Spengo la luce (feat. Dellera) - Alla fine (feat. Diodato) 


2019 

Qualcosa cambia - Argentovivo (feat. Rancore e Manuel Agnelli) - La cosa giusta - Complimenti ignoranti - Tutti matti - Concime - Scusate se non piango - 
Prima che - Blitz gerontoiatrico -  La vita splendida del capitano - Rame - Tempi modesti (feat. Davide Shorty) - L'ultimo desiderio - Il principe di fango

sabato 23 marzo 2019

Enrico Ruggeri al Festival di Sanremo



Enrico Ruggeri (Milano, 5 giugno 1957) è un cantautore, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico italiano, vincitore di due edizioni del Festival di Sanremo nel 1987 e 1993.

1980 - Contessa
1984 - Nuovo swing
1986 - Rien ne va plus
1987 - Si può dare di più
1993 - Mistero
1996 - L'amore è un attimo
2002 - Primavera a Sarajevo
2003 - Nessuno tocchi Caino
2010 - La notte delle fate
2016 - Il primo amore non si scorda mai
2018 - Lettera dal duca



Festival di Sanremo 1987 - trionfa il trio composto da. Enrico Ruggeri, Umberto Tozzi e Gianni Morandi con la canzone “Si può dare di più“.


venerdì 22 marzo 2019

Anna Maria Izzo - discografia da solista

 

Anna Maria Izzo, inizia con i Collettoni di Rita Pavone incidendo il suo primo 45 giri nel 1964, entra gruppo La Cricca che si scioglie dopo poco, continua come solista

1964 - Piano/Come tutti gli altri 

1966 - Amici come prima/Piove su piazza di Spagna

1967 - Non svegliarti mai/È capitato proprio a me 

1969 - Quando si spezza un grande amore/L'amore è come un sogno 

1970 - La corriera/Ridi 

1971 - Una tazza di caffè/La voce del vento 

1971 - Bussa dai/Co-co 



giovedì 21 marzo 2019

Loredana Bertè al Festival di Sanremo


Loredana Bertè, all'anagrafe Loredana Carmela Rosaria Bertè (Bagnara Calabra, 20 settembre 1950), è una cantautrice e attrice italiana.

1986 - Re
1988 - Io
1991 - In questa città
1993 - Stiamo come stiamo
1994 - Amici non ne ho
1995 - Angeli & angeli
1997 - Luna
2002 - Dimmi che mi ami
2008 - Musica e parole
2012 - Respirare
2019 - Cosa ti aspetti da me