Lettori fissi

lunedì 31 agosto 2020

Vito Russo e i 4 Conny - discografia parziale



Vito Russo e i 4 Conny sono stati un gruppo musicale italiano in attività negli anni sessanta. Il gruppo ha partecipato al quattordicesimo festival della canzone napoletana - il Festival di Napoli 1966, presentato da Pippo Baudo al teatro Politeama di Napoli - con la canzone "Diciott'anne".


1964 - Twist sulla luna/Nu'poco'e te 

1964 - La bottiglia/Ce l'hai o non ce l'hai 

1966 - Diciott'anne/Se vuoi tu

1966 - Sola sulla spiaggia/Se vuoi tu 
1966 - Ischia Mia/'Nzieme A Tte 

1966 - L'ultima sera D'ammore

1967 - Improvviso in do maggiore/La forza dell'amore 





Formazione

Vito Russo - voce, pianoforte e chitarra
James Senese - sax, flauto, percussioni e voce
Mario Musella - voce e basso
Nicola Mormone - chitarra e voce
Ino Galluccio - batteriae voce

domenica 30 agosto 2020

Santino Rocchetti - singoli da solista



Sante Rocchetti detto Santino (Montalto di Castro, 13 luglio 1946) è un cantautore italiano.

Dotato di una voce roca molto adatta al rhythm 'n' blues, inizia l'attività negli anni sessanta, formando un complesso beat con i fratelli, "i Rokketti".


1975 - Pelle di sole/Tu, un'altra cosa

1976 - E tu mi manchi/Mia

1976 - Dolcemente bambina/Mi mancherai

1977 - Dedicato a te/E poi venne sera

1977 - Amado mio/I miei giorni felici

1978 - Armonia e poesia/Immaginando Elena
1978 - Divina/Camminerò
1979 - Per favore Angela no/Canzone va
1980 - Macché amore/Sogno te
1982 - Perché non provi a ritornare tu/Ti aspetterò
1982 - Rodaggio d'amore/Perché non provi a ritornare tu


sabato 29 agosto 2020

Paolo Conte le sue prime canzoni



Paolo Conte (Asti, 6 gennaio 1937) è un cantautore, paroliere, polistrumentista, pittore ed ex-avvocato italiano.

Ha avuto i suoi primi successi come autore per altri interpreti, nel 1974, quando ormai è sul punto di abbandonare la musica per dedicarsi alla professione di avvocato, che si convince (anche grazie alla pressione del suo primo produttore Italo Greco), a presentare lui stesso le proprie canzoni.


1974 - Wanda
1974 - Questa sporca vita
1974 - Sono qui con te sempre di più
1974 - La topolini amaranto
1974 - La fisarmonica di Stradella
1974 - Onda su onda
1974 - Una giornata al mare
1974 - La giarrettiera rosa
1975 - Chi siamo noi
1975 - Genova per noi
1975 - La ricostruzione del Mocambo
1975 - Avanti bionda

venerdì 28 agosto 2020

Alberto Testa - discografia


Alberto Testa (Santos, 11 aprile 1927 – Velletri, 19 ottobre 2009) è stato un paroliere, autore televisivo, cantante, compositore e discografico italiano.

Ai primi anni sessanta risalgono gli unici due tentativi di Testa come cantante: si tratta di due 45 giri, il primo "Vestita di rosso/Storia d'amore" pubblicato nel 1961, che pubblica nel 1962. Testa, non solo incide "Vestita di rosso" ma ne fa uno dei primi video prodotto dalla Ricordi e dalla Ed. Leonardi che viene inserito nel circuito dei Cinebox. Il successivo 45 giri "Chiaro di Luna a Paullo/Due" in entrambi i casi il riscontro di vendite è modesto per una mancata pubblicità e diffusione, e Testa continua l'attività di paroliere, che nel decennio gli darà le soddisfazioni più grandi. Alberto Testa è stato uno dei più importanti parolieri italiani, autore dei testi di circa millecinquecento canzoni, fra cui moltissimi grandi successi evergreen della musica leggera, come "Quando quando quando", su musica di Tony Renis (che l'ha resa un successo mondiale), "Un anno d'amore" per Mina, "Innamorati a Milano" e "Io ti darò di più" su musiche di Memo Remigi (la seconda portata al successo da Ornella Vanoni ed Orietta Berti), "Grande grande grande", ancora su musica di Tony Renis (portata al successo da Mina e nella versione inglese da Shirley Bassey) e moltissime altre.


1961 - Vestita di rosso/Storia d'amore

1962 - Chiaro di Luna a Paullo/Due




La nomination agli Oscar di Alberto Testa per la canzone "The prayer"

The prayer cantata da Celine Dion

giovedì 27 agosto 2020

Via del Blues - discografia




Via del Blues è un gruppo musicale barese nato nel 1969 su iniziativa di Gino Giangregorio e Dino Panza. Il complesso è tra i più longevi nel panorama del Blues in Italia.

La band Via del Blues si forma a Bari sul finire degli anni sessanta per volontà di Gino Giangregorio (chitarra e voce), Dino Panza (armonica) e Antonio Manzari (basso) con l'intento di ricreare un suono blues tradizionale acustico, avendo negli Hot Tuna il loro principale riferimento. La band annovera numerose partecipazioni a festival e collaborazioni con artisti come Roberto Ottaviano, Manfred M. Junius, Ivan Graziani e Herbert Pagani. Nel corso degli anni hanno militato nel gruppo numerosi musicisti che hanno contribuito a spostare il suono verso altri generi come il folk ed il country (su tutti il cantante e chitarrista Gianni Porta ed il batterista Ciro Neglia).



1983

Too Late
Tears Came Rollin' Down
Baby, Please Don't Go
I'd Rather Drink Muddy Water
Sad Song
I Want to Be Loved
Hey Little Girl
Parchman Farm
Squeeze Me (bonus track)
Some Day the Sun Won't Shine for You



2003

Road Boogie
It's Too Bad
This Morning
Linda Lou
Big Heart Baby
Mr. Panzman
Want Myself
Hop Hop Hop Hop
I Think That
Continental Op
Trouble Trouble
Ghost Train 5049 (hidden track)




2005

Let The Band Play
Cotton Fields Shuffle
Another Sunday
Sing, My Brother
I Need Another Song
Devil's Blues
Mr. Trip
I Love My Beer
Cookies In Your Coffee
Strange Kind Of People
Good Life Blues
Tired To The Bone
I Walk Alone (Bonus Track)




2009

Cuttin' Me Down
True For Me
Speeches
On A Wire
I Pay The Bill And Close My Eyes
So Deep, So Wide
Another Way
Out Of This Bound
Walk On The Track
Someone Knocks On My Door




2013

(Like The) Shot of a Gun
Big Dave
My Bad Luck
Just so Blues
The Fox
I Been hit too Hard
Dose
Strong and Wise
Same ol' Sound
Best Friend
V.D.B. Boogie




2015

I Don't Know Why
Childhood Town
Mind Tattoos
The Old Track
Alone with My Shoes
The Golden Years
Drunk
Play My Ace
Better Than the Rest
Got to Be Right
Long Road of Blues
Twelve

mercoledì 26 agosto 2020

I Bruzi - discografia parziale



I Bruzi sono stati un gruppo musicale calabrese di musica beat, attivo negli anni '60.
Il complesso nasce nel 1961 su iniziativa del batterista Eugenio Renda, del cantante Bonaventura Anania detto Benny e del chitarrista Filippo Calipari, tutti di Nicastro; completata la formazione con Elio Giovinazzo al basso ed un loro amico tastierista, Ermanno, viene scelto il nome in riferimento alla popolazione dei Bruzi che abitava nell'antichità la loro regione. Nel 1966 pubblicano il primo 45 giri, che passa inosservato: Calipari ed Anania lasciano il gruppo che, con l'ingresso del nuovo chitarrista Carlo Dell'Agli, diventa un quartetto. I Bruzi effettuano tour in tutta Italia e continuano ad incidere dischi fino al 1970. A fine anni 70 incidono come "Accademia Bruzia".


1966 - Le cose della vita/Tu non eri quella

1967 - Ero l'attendente del Kaiser/Un cuore di sasso 
1967 - Massachusetts/Il mio giorno magico
1968 - Il tempo che ho non basterà/Sappi che morirò 
1969 - Il cuore che ho/Danda 

1969 - Miss love you/Come lei 

1970 - Il sole non c'è più/La magia 
1978 - La canzone dell'amore/Insieme balleremo 

1979 - Un minuto/Spots 


2016

Lisa
Angelo
Baciami ancora
Dedicato a te
Insieme balleremo
Un minuto
La canzone dell'amore
Tornare





                             La prima formazione dei Bruzi.

martedì 25 agosto 2020

Jenny Luna - 45 giri (parte 1)


Jenny Luna, nome d'arte di Maria Clotilde Troili (Roma, 27 marzo 1931), è una cantante italiana di musica leggera, attiva specialmente negli anni cinquanta e sessanta.

Maestra elementare, inizia come cantante jazz esibendosi per hobby; viene notata durante un'esibizione dai componenti della "Seconda Roman New Orleans Jazz Band" entrando per qualche tempo come voce solista dell'orchestra. Nel 1955 inizia la carriera solista con lo pseudonimo "Tilde Natil" sempre come cantante jazz, che cambierà nel 1957 con quello di "Jenny Luna".

1958 - Marjolaine/Tralla-la 
1958 - Love me forever/Baby lover
1958 - Stupid cupid/Everybody loves a lover 
1958 - To know him is to love him/Ave Maria no morro
1958 - Fated orchid/Tunnel of love 
1958 - Kiss me honey kiss me/Venus
1959 - Quelqu'un viendra demain/Chanson de novembre 
1959 - Quando piange il ciel/Il muro  

                         
1959 - Mezzanotte malinconica/Cara mama 
1959 - Canzone d'amore armena/Dammi l'amore 
1959 - La mia isola/Jeremy 
1959 - Non ho l'erre... però/My world is you
1960 - Alzo la vela/Magico amore 
1960 - Annadora/Linda


lunedì 24 agosto 2020

Roberto Davini - discografia parziale





Roberto Davini (5 settembre 1937 Rosignano Solva 5 settembre 2014).

E' morto il 5 settembre 2014, esattamente nello stesso giorno e mese in cui era nato nel 1937 a Rosignano Solvay. Roberto era un personaggio noto non solo nel comune di Rosignano, ma anche in campo nazionale nel settore della musica leggera. La sua grande passione era sempre stata il canto. Fin da adolescente aveva esordito al microfono in numerose serate e spettacoli.

1959 - Ballata del fiume/Amore antico
1959 - La verità
1963 - Ballata pugliese/Blue bell
1963 - Diamoci del tu/Alley cat
1963 - Baci (al VI° Burlacco D'Oro)
1963 - Fuoco di paglia/Quella notte a Copenaghen
1965 - Quello sbagliato/Mi si stringe il cuore
Fascination/Nostalgico slow 
Sono Tre Parole - Tre 





Il suo timbro vocale era veramente eccezionale, tanto che veniva chiamato "Sinatrino. Molte le sue partecipazioni a serate canore nazionali ed anche a note trasmissioni tv. Ha cantato con la famosa "Orchestra-jazz di Piero Umiliani" comparendo in televisione varie volte. 

domenica 23 agosto 2020

Sergio Endrigo - 45 giri (parte 2)



Sergio Endrigo (Pola, 15 giugno 1933 – Roma, 7 settembre 2005) è stato un cantautore italiano. Ha inciso alcuni 45 giri come "Sergio Doria".

Musicista elegante, dalla vena malinconica e amara, aveva scritto e cantato molte fra le più belle canzoni della prima epoca del cantautorato italiano, ottenendo anche ottimi risultati di vendita.

1963 - Era d'estate/Annamaria
1964 - La dolce estate/Ora che sai
1964 - Ti amo/Oggi è domenica per noi
1965 - I tuoi vent'anni/La brava gente
1965 - Mani bucate/Dimmi la verità
1965 - Teresa/Come stasera mai
1966 - Adesso sì/Io e la mia chitarra
1966 - Girotondo intorno al mondo/Questo amore per sempre
1966 - Back Home, Someday/L'alba viene a cercare te
1967 - Dove credi di andare / Il treno che viene dal sud
1967 - La donna del Sud/Il treno che viene dal sud
1967 - Perché non dormi fratello/La tua assenza
1968 - Canzone per te/Il primo bicchiere di vino




1968 Sergio Endrigo e il brasiliano Roberto Carlos festeggiano la vittoria al 18º Festival di Sanremo con "Canzone per te".

sabato 22 agosto 2020

Alessandro Canino al Festival di Sanremo



    Alessandro Canino (Firenze, 14 settembre 1973) è un cantante italiano.


1992 - Brutta


Eri una bambina
La più stretta della scuola
Eri un'acciughina
Oggi hai quindici anni
E piangi sola chiusa in bagno
Per la festa del tuo compleanno
Tutti i tuoi amici
Guardano in salotto
Le altre fatte come attrici
Tu come un fagotto nello specchio
Non la smetti
Piangi e vedi solo i tuoi difetti.
Brutta
Ti guardi e ti vedi brutta
Ti perdi nella maglietta
E non vuoi uscire più
Cresceranno i seni
Chi ti prende in giro
Sono dei ragazzi scemi
Ma quelle risatine dietro
Sembrano pugnali
Piangi e ti si appannano
Gli occhiali
E il rimmel si strucca
Brutta
Ti guardi e ti vedi brutta
Ti senti sola e sconfitta
E non vuoi mangiare più
Che allegria di la in salotto
E nessuno si domanda dove sei
Vanno via ma io ti aspetto
Con in mano questi fiori
Per poterti dire:
"Tanti auguri
Brutta"
Ora nel diario
Di nascosto leggo
Il tuo dolore solitario
Questo non è giusto
Non lo sai che siamo amici
Piangi e non ti accorgi che mi piaci
E mi piaci tutta
Brutta
Lo vedi che non sei brutta
Crescere è sempre una lotta
Ma conta su di me
Perche per me non sei brutta
La vita fuori ti aspetta
Ti aspetta insieme a me


1993 - Tu tu tu tu 


Noi eravamo rondini
Sui fili innamorati del telefono
E mille notti interurbane
Da città così lontane costano
Al posto delle lettere
Ci restano soltanto
Delle inutili bollette
In questa maledetta mezzanotte
Tu mi hai già dimenticato
Tu mi hai già staccato
Come il tuo telefono impazzito
Che fa tu tu tu
Tu tu tu volando via
Hai rotto il cielo di camera mia
Che freddo fa solo quaggiù
Con questa voglia di amarti di più
Tu tu tu tu cuore occupato
Resterò nel tuo pigiama
Un bottone innamorato e niente più
Perché non senti chi ti chiama
Tu tu tu che mi hai lasciato
Solamente un disperato
Tu tu tu tu tu tu tu tu
E cambieremo numeri
Amici ed abitudini
Vedrai non sarà facile
Trovarsi in queste due città
Ma intanto fuori è sabato
E il nostro amore non c'è più
Perduto nel telefono
Che fa tu tu tu tu
Tu tu tu tu tu sei così
Così vicino e lontano da qui
E d'ora in poi non sarai più
Che un delicato pensiero a cucù
Tu tu tu tu tu cuore occupato
Che a quest'ora dentro il letto
Ti addormenti col telefono staccato
Tu tu tu era una storia troppo bella
E forse arriva da una stella
Questo tu tu tu tu tu tu tu tu
Tu tu tu tu tu tu tu tu
Tu tu tu tu tu tu tu tu.


1994 - Crescerai


Crescere sembra una gara
Che non vuoi vincere più
Crescere ti fa paura
Sei già una piccola donna
Anche tu
Nascondi infatti i tuoi seni
Dentro al maglione
Più grande che hai
E anche stasera non ceni
Torni a studiare ma non ce la fai
Piangi e vai in bagno
A lavarti i capelli
C'è un ragazzo al telefono ma
è uno dei soliti amici-fratelli
Quelli della tua età
Che ormai conosci
Crescerai
Non devi perderti così
La vita non è questa qui
Anche se tu non ci credi
Crescerai
Ti hanno lasciato sola ma
Questo momento finirà
Ti aiuto io
Piccolo amore mio
Chiusa in te stessa sei forte
Vuoi che ti lascino
In pace perché
Così reciti sempre una parte
C'è un mondo dentro di te
Che non accetti
Bella ritorna al castello
C'è la bestia che muore lo sai
Senza l'amore
Anche il sogno più bello
Non può vivere dai cosa aspetti
Crescerai
Non devi arrenderti cosi
La vita non è questa qui
Anche se tu non ci credi
Crescerai
Ascolta il cuore lui lo sa
Dov'è la tua felicità
Che ancora non vedi
Sbaglierai, scapperai
Per paura ma poi
Vincerai questa gara lo sai
Crescerai
Non puoi più vivere così
La vita è un sogno non è qui
Anche se tu non ci credi
Crescerai
Ti hanno lasciata sola ma
Questo dolore finirà
Ti aiuto io
Piccolo amore mio
Non sei più sola ormai
Piccolo amore mio
Sei grande e non lo sai