Lettori fissi

lunedì 28 novembre 2016

Tormentoni Estivi anni 60



Non c’è estate senza il suo tormentone: una canzone che, più delle altre, riesce a colonizzare le menti di milioni di persone – non necessariamente consenzienti. Una volta i tormentoni trionfavano a Un disco per l’estate, Cantagiro, Festivalbar e sui canali musicali, oggi scalano i vertici delle classifiche dei download. Ma la loro natura non cambia: tormentoni nascono e tormentoni restano. C’è chi li ama, e li balla in spiaggia e li canticchia davanti allo specchio. E c’è chi li odia e costoro… purtroppo si ritroveranno a cantarli comunque. Anche a distanza di decenni.


1962















sabato 12 novembre 2016

Bobby Solo

Bobby Solo, nome d'arte di Roberto Satti (Roma, 18 marzo 1945), è un cantautore, chitarrista, attore e doppiatore italiano.



Al momento della stipula del primo contratto con la Dischi Ricordi, dopo che il padre di Roberto minacciò fuoco e fiamme se il suo cognome fosse finito per fare rock, il boss della casa discografica, disse ad una segretaria: "Chiamiamolo all'inglese, Bobby. Solo Bobby". Lei capì male ed ecco come nacque Bobby Solo.



Diventando un fan di Elvis Presley, artista a cui si ispira nello stile e nel modo di cantare, impara a suonare la chitarra e compone le prime canzoni: nel 1963 con il primo 45 giri, contenente Ora che sei già una donna 


Nel 1964 partecipa al Festival di Sanremo cantando in coppia con Frankie Laine il brano Una lacrima sul viso





Una lacrima sul viso diventa un successo. Il successo arriva non solo in Italia dove arriva prima in classifica per otto settimane ma in tutta Europa, ottenendo in pochi mesi il disco d'oro per il milione di copie vendute.




Laura Efrikian consegna a Bobby Solo il Disco d'Oro per il milione di copie vendute di Una lacrima sul viso (maggio 1964).
Alla fine ne otterrà addirittura due poiché supererà i due milioni.


Sempre nel 1964 vince anche la prima edizione del Festivalbar con Credi a me.




Il 1965 gli porta la prima vittoria a Sanremo, con Se piangi se ridi è una specie di "risarcimento" per il mancato trionfo dell'anno precedente e la canzone ripete il successo di Una lacrima sul viso.





1966 torna al Festival di Sanremo con Questa volta





Per far piangere un uomo presentata al Cantagiro 1966.







Il successo torna con Non c'è più niente da fare: pubblicata a dicembre del 1966, scelta come sigla per la serie televisiva TuttoTotò, e partecipa con successo al Cantagiro 1967; il brano sul retro, Serenella, è scritto da Mogol e Carlo Donida, e viene inciso anche dai Dik Dik e da Luigi Tenco (ma pubblicato solo nel 1986).





1967 Festival di Sanremo propone Canta ragazzina, (viene poi incisa anche da Mina).




Nel 1969 arriverà una nuova vittoria al Festival di Sanremo, abbinato a Iva Zanicchi con Zingara.




Tantissimi altri successi come...


















Riprende poi l'attività dal vivo, che continua tuttora, ed in cui presenta, oltre ai suoi successi, anche molte cover di Elvis Presley, Little Richard, Chuck Berry ed altri personaggi del rock'n'roll, come Be bop a lula, Blue suede shoes, Tutti frutti, Rip it up.

Tra il 2001 ed il 2006 registra 5 album: That's Amore (2001); Let's Swing (2003); Homemade Johnny Cash (2004); The Songs of John Lee Hooker (2005); Christmas with Bobby Solo (2006).

Il 10 aprile 2009 è uscito il suo ultimo lavoro discografico, Easy Jazz Neapolitan Song, prodotto dal pianista e arrangiatore (Francesco Digilio). 

Nel 2º semestre 2009 è uscito un suo ulteriore lavoro discografico, On the Road, CD promozionale che lo vede ritornare al genere Rock and roll con brani scritti in collaborazione con tre autori specializzati, Andrea Raspolini di Bologna, Andrea Zappoli di Bologna, Luca Bongiorni di Bellaria (Rn).
Nel novembre 2011 esce l'album natalizio (Bobby Christmas), arrangiato e prodotto dal pianista e produttore discografico (Francesco Digilio).



Il 9 settembre 2013 esce in digitale,il brano singolo Una Nuova Lacrima, brano Rap che vede la prima "partecipazione" discografica del piccolo Ryan.


Il 14 febbraio 2014 esce Muchacha, un e.p. di 4 tracce dedicato al mondo della musica da ballo, ed il video clip del cha cha cha Muchacha.


Nel 2015, in occasione del suo settantesimo compleanno, Bobby Solo presenta il nuovo album Meravigliosa vita, contenente nove brani inediti.

martedì 18 ottobre 2016

Tormentoni Estivi anni 60

La parola “tormentone” si usa dagli anni 60 e sottintende una frase, una canzone o un’espressione che viene ripetuta fino a che non ti entra in testa. Il tormentone estivo è il pezzo dell’estate, quello che vince su tutti gli altri e sarà ballato, passato in radio e sui juke box (i pochissimi che esistono ancora, perché esistono ancora) oppure nei dj set per rallegrare le vacanze dei turisti e ammorbare gli operatori del settore, che dovranno mettere su quella canzone fino alla nausea.


               1961

















giovedì 6 ottobre 2016

Tormentoni Estivi anni 60

Non c’è estate senza il suo tormentone: una canzone che, più delle altre, riesce a colonizzare le menti di milioni di persone – non necessariamente consenzienti. 
Una volta i tormentoni trionfavano a Un disco per l’estate, Cantagiro, Festivalbar e sui canali musicali, oggi scalano i vertici delle classifiche dei download. Ma la loro natura non cambia: tormentoni nascono e tormentoni restano. C’è chi li ama, e li balla in spiaggia e li canticchia davanti allo specchio. E c’è chi li odia e costoro… purtroppo si ritroveranno a cantarli comunque. Anche a distanza di decenni.


  
    1960















giovedì 15 settembre 2016

Adamo




Salvatore Adamo (Comiso, 1º novembre 1943) è un cantante e compositore italo-belga.

Il primo successo arriva nel 1963 con Sans toi ma mie



Inizia a pubblicare i suoi dischi anche in Italia, raccogliendo anche qui il successo con Perduto amor 1963 


1964  Vous permettez Monsieur 



1965 La notte 



1966 Una ciocca di capelli 




1967  Inch'Allah 



1968 Tu assomigli all'amore



1969 Accanto a te l'estate 




Tantissime altre canzoni ha inciso Adamo negli anni 60


Incide la canzone Dolce Paola dedicata a Paola Ruffo di Calabria futura regina del Belgio, di cui si dice che il cantautore fosse innamorato. 



Nel 1968 con Affida una lacrima al vento, vince il Festivalbar ed occupa il 1º posto della hit parade, come con altre sue canzoni. 



Nello stesso momento la sua canzone Tu somigli all'amore diventa la sigla della trasmissione televisiva "Disco verde". 



Nel dicembre 1968 il singolo Pauvre Verlaine arriva primo in Francia.



Nel 1969 il singolo Petit bonheur arriva primo in Francia per due settimane e nono in Svizzera. 



Nel 1976 partecipa come ospite al Festival di Sanremo. Egli, comunque, rimane noto nei paesi francofoni, ispanici, in Russia e Giappone.

Negli anni 80 riduce l'attività lavorativa anche a seguito di problemi di salute.

martedì 6 settembre 2016

Anna Identici

Anna Identici (Castelleone, 30 luglio 1947) è una cantante italiana. 


Nel 1964 partecipa al Festival di Castrocaro arrivando in finale.

Nel 1965 vince il Festival di Zurigo con il brano (Un bene grande così) nel 1966 debutta al Festival di Sanremo con la canzone (Una rosa da Vienna, nello stesso anno partecipa al concorso Un disco per l'estate con il brano (Una lettera al giorno) e al Festival di Zurigo dove si afferma con (Bentornato a casa).





Nel 1967 partecipa nuovamente a Un disco per l'estate con il brano (Tanto tanto caro) e all'Oscar Nazionale della Canzone dove si afferma con (Il bene che mi dai). 





Nel 1968 ritorna a Sanremo con (Quando m'innamoro) che diverrà la sua canzone più celebre. Altra partecipazione al concorso Un disco per l'estate con il brano (Non calpestate i fiori).





Il 1970 la vede tornare alla ribalta con la conquista del terzo posto al Festival di Napoli con la canzone Distrattamente, che canta in coppia con Tony Astarita.

È ancora a Sanremo nel 1970 e nel 1971 rispettivamente con (Taxi) e (Il dirigibile) entrambe cantate in coppia con Antoine.





Dopo queste partecipazioni decide di cambiare genere, passando ad una musica più "impegnata" e pubblicando nel 1971 l'album Alla mia gente, che contiene canti di lavoro e canzoni legate a temi di attualità. 

La canzone che presenta al Sanremo del 1972 intitolata (Era bello il mio ragazzo) che parla delle cosiddette morti bianche. L'anno seguente partecipa per l'ultima volta alla manifestazione canora con (Mi son chiesta tante volte).

Nel 1974 riscuote grande successo con la canzone (40 giorni di libertà).






Successivamente collabora con Umberto Bindi, duettando con lui nella canzone (Se ci sei) che apre l'album Bindi pubblicato nel 1985. L'ultimo suo lavoro in sala di incisione è l'album Maria Bonita del 1986. È ricomparsa in TV negli anni 2000 in alcune trasmissioni di revival.Nel 2008 interpreta il brano (Partire).

venerdì 1 gennaio 2016

79 .....



Che sia per Te un 2016 ricco di gioie inaspettate e bellissime. Vivi il tuo presente, sogna il tuo futuro, ma abbi cura di ripescare nel tuo passato quei tasselli che ti aiuteranno a costruire ciò che vuoi essere. Ti auguro di vedere il meglio della vita, e di avere la libertà di trasformare tutto ciò che non ti piace in ciò che ti possa rendere felice. In questo nuovo anno 2014 vorrei che tu avessi uno splendido gennaio, un dolce mese di febbraio, un marzo felice, un aprile senza stress, un maggio all'insegna del divertimento, gioia e spensieratezza da giugno a novembre, ed infine un indimenticabile Dicembre colmo di felicità e amore. Possano i miei desideri diventare realtà. Buon 2016.

lunedì 21 dicembre 2015

78.....



Natale...vorrei che la magia del Natale portasse nel cuore di tutti eterna felicita, e se un giorno non ci saranno più guerre, miseria e disperazione, cercherò la stella più grande dell'universo, la vestirò di sorrisi, baci, carezze, abbracci, e ai suoi piedi metterò pacchi rigonfi di gioia e felicità.
Auguro a tutti Voi e ai vostri Cari, un felice Natale nella speranza che la luce di questo magico giorno resti per sempre nel nostro Cuore...ogni giorno dell'Anno