Lettori fissi

venerdì 26 aprile 2019

Sandro Giacobbe al Festival di Sanremo



Sandro Giacobbe (Moneglia, 14 dicembre 1949) è un cantautore italiano.


1976 - Gli occhi di tua madre


Piove da qualche minuto
ti guardo e mi sento sfinito
mentre non riesco a spiegarti che cosa mi è capitato.
Era una sera normale
ti ero venuto a cercare
non c'eri però con tua madre mi misi a parlare
e quando l'ho avuta di fronte che scherzo
mi han fatto gli occhi miei
credevo che fossi tu ed era lei
poi mi sembrò naturale guardarla così come
guardo te
perché sei uscita, perché?
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tua madre
il sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso
...se ci penso...
la pioggia continua a cadere e tu continui
a non parlare
hai l'aria di un cigno che muore, la vittima
la sai faredi certo non è quel sospiro che può cancellare quel che sei:
tu rimani tu, e lei è lei
non è colpa mia se mi piace
ogni cosa che rassomiglia a te
adesso hai capito perché...
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tue madre
il sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso...
Mi hanno fatto innamorare
gli occhi verdi di tue madre
un sorriso di un tramonto
dove ci si può specchiare
i tuoi passi all'improvviso
e un tuffo al cuore immenso
se ci penso...
se ci penso...


1983 - Primavera


Il mondo gira sempre intorno a se
mischiando insieme il bene e il male che c'è
fiori nascosti tra le rocce e noi
non ci arrendiamo mai.
E come un seme nella terra noi
con quella forza che fermare non puoi
sotto la neve siam cresciuti un pò
per sopravvivere e poi.
A primavera poi - due fili d'erba siamo noi
nel grande prato che - un nuovo sole scalderà.
A primavera poi
da bere il cielo ci darà
e il vento soffierà
sul nostro amore.
Si può sbagliare qualche volta ma
io cercherò di non deluderti mai
non devi credermi se ti dirò
che non ti merito.
Incatenati a questa vita noi
dove coi soldi ottieni quello che vuoi
no, non ho smesso di cercarti mai
piccola anima.
A primavera poidue fili d'erba siamo noi
nel grande prato che
un nuovo sole scalderà.
A primavera poi
da bere il cielo ci darà
e il vento soffierà
sul nostro amore.
A primavera poi
due fili d'erba siamo noi
nel grande prato che
un nuovo sole scalderà.
A primavera poi
da bere il cielo ci darà
e il vento soffierà
sul nostro amore.
Primavera siamo noi..
primavera figli tuoi...


1990 - Io vorrei


Quante promesse che si spengono
A volte non lo sai il perché
E poi due occhi le riaccendono
Dentro quel portone o in quel caffè
Quei due ragazzi che si amano
Nel buio di periferia
E quanti amori si ritrovano
Dentro una canzone o una poesia
Io vorrei fermare il tempo nei tuoi occhi dentro i miei
Con la voglia di cambiare tutto insieme a te
E fermare quei momenti ogni volta che vai via
Io vorrei, sì vorrei
Io vorrei cambiare il mondo ma il mondo cambia me
Quanta voglia di scavarti dentro l'anima
Io vorrei averti sola e invece tu da sola non lo sei
Io vorrei, sì, vorrei
Quante parole che si sprecano
Quando l'amore non c'è più
Speranze e dubbi si confondono
Come bambini quando crescono
Io vorrei cambiare il mondo ma il mondo cambia me
Quanta voglia di scavarti dentro l'anima
Io vorrei averti sola e invece tu da sola non lo sei
Io vorrei, sì, vorrei
Io vorrei
Io vorrei averti sola e invece tu da sola non lo sei
Io vorrei, sì, vorrei
Quanti ragazzi che si amano
Io questa notte senza te

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