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mercoledì 24 marzo 2021

Franco Fasano al Festival di Sanremo



Franco Fasano, pseudonimo di Gianfranco Tommaso Fasano (come autore si firma Gianfranco Fasano) (Albenga, 30 giugno 1961), è un cantautore e compositore italiano.


1981 - Un'isola alle Hawaii


Sabato mattina, ma il cielo dov'è
Oggi il grigio è il solo colore che c'è,
gioco la schedina in un bar di periferia,
se stavolta vinco giuro che vado via
Le tue braccia al collo, che bella che sei
Il monolocale è una reggia per noi
Mentre tu mi stringi scopro la verità,
si stanno avverando i sogni di un'ora fa.
Ho vinto un'isola alle Hawaii
a quel concorso chiamato la vita,
ci puoi venire quando vuoi,
vale un biglietto un sorriso che fai
abbiamo un'isola alle Hawaii,
pochi chilometri fuori Milano,
socchiudi gli occhi e fai le valigie
che adesso partiamo
Sotto queste palme che fresco che c'è,
levati il costume e poi vieni da me,
sento il tuo calore e non è fantasia,
mentre una canoa sta passando da casa mia
Ho vinto un'isola alle Hawaii
a quel concorso chiamato la vita,
ci puoi venire quando vuoi,
vale un biglietto un sorriso che fai
Abbiamo un'isola alle Hawaii,
e non importa se a Roma o a Milano
Basta scoprire che vivere è bello,
se noi lo vogliamo.


1989 - E quel giorno non mi perderai più


L'inquietudine è una scia
Dove nuoti sempre tu
La corrente è troppo forte
E tu non ti fermi più
La tua rotta hai scelto già
Verso l'idiosincrasia
Per le cose più normali
Anche per me
Se tu seguissi la teoria
Della regolarità
Ti raggiungerei attraverso
Tutte le difficoltà
E se poi istintivamente
Ritrovassi l'armonia
Ne guadagnerebbe il mondo
Non solo noi
Ma dimmi dove sei
Così ogni tanto mi oriento
E dimmi come mai
Da me ti stai nascondendo
La tua fragilità
La scopro e poi la difendo
E quel giorno non mi perderai più
E dimmi sì o no
Se è vero che ti appartengo
Se stare insieme a me
Ha ancora un suo fondamento
Ma ora che noi siamo qui
Trova un posto all'allegria
Chiudi tutti le finestre
Per non farla andare via
Perdoniamoci le volte
Che non siamo stati noi
Quando c'erano le lotte
Dei tuoi sogni contro i miei
Ma dimmi dove sei
Così ogni tanto mi oriento
Se non ti incontrerò
Ti cercherò tutto il tempo
Se mi sorriderai
Ritroverò l'entusiasmo
E quel giorno non mi perderai più
E quel giorno non mi perderai più
E quel giorno non ti perderò


1990 - Vieni a stare qui


Vieni a stare qui,
che per me è importante,
aspettavo te per sentirmi grande
e per non spendermi inutilmente...
E lo sai anche tu che non è sbagliato,
quindi entra quando vuoi
nel mio cuore vuoto,
tu che non l'hai mai abitato
Vieni a stare qui,
non portare niente,
vieni e troverai quotidianamente
quello che hai cercato sempre
E diventerai il mio riferimento
come un'alba che per me nasce in fondo al mondo,
sulle ceneri di un tramonto
Vieni a stare qui,
cresceremo insieme,
tutto il tempo avrai per volermi bene,
come io ne voglio già a te
Vedrai che imparerai a volermi bene,
come io ne voglio già a te
Vieni a stare qui, cos' aspetti?
Io ti aspetto


1992 - Per niente al mondo (con Flavia Fortunato)


Mentre la notte passa attenta
Tra due pareti di vernice fresca
Mentre due cani sono in cerca
Solo di un fischio che li chiami
Mentre qualcuno sta dormendo
Sopra i guanciali della sua coscienza
Si accende una finestra, le ombre sembrano aereoplani
E mentre l'acqua senza fretta
Disseta il legno delle barche vuote
Mentre la luna non si ferma
Nemmeno se la sto a guardare
Perché la vita è una tempesta
E c'e' chi scappa e c'e' chi resta
E mentre questo giorno non si stanca mai
E mentre il mondo respira tu che cosa fai
E mentre non ci sei perché respira il mondo
Mentre tu lo sai che non ti cambierei
Per niente al mondo
Non ti accorgi che il mondo cambia anche per te.
E la mia porta è ancora aperta
Come un'invito da non rifiutare
E se una festa suona a musica
Anch'io vorrei ballare
Mentre un semaforo lampeggia
E se ne frega di chi ha precedenza
Mentre l'amore adesso è un rischio
E non soltanto un'imprudenza
Mentre i discorsi degli amici
Fanno di tutto per sembrare uguali
C'e' una speranza nuova ancora in liberta'.
Mentre il mondo respira tu che cosa fai
Non ti accorgi ma il mondo cambia anche per te
Mentre so che io, io non ti cambierei per niente al mondo
Per niente al mondo cambieresti
E la mia porta è ancora aperta
Come un invito da non rifiutare
E se una festa suona a musica
Anch'io vorrei ballare.

10 commenti:

  1. Caro Giancarlo, è sempre bello riascoltarle!!!
    Ciao con un forte abbraccio.
    Tomaso

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  2. Un grande saluto Giancarlo , avrai capito che di musica sono una schiappa.... mai avuto tempo e poi quelli di una volta non c'erano più. Buona prosecuzione di settimana.

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    1. Ciao Edvige, io invece fin da piccolo la musica mi è sempre piaciuta, oggi un pò meno.
      Buona serata.

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