Lettori fissi

giovedì 17 gennaio 2019

Festival di Sanremo 2020 - (parte 2)


                                Secondo classificato: Francesco Gabbani

Il settantesimo Festival di Sanremo è stato condotto da Amadeus, nel corso delle serate è stato affiancato da Fiorello e da nove co-conduttrici: Rula Jebreal e Diletta Leotta nella prima serata, Laura Chimenti, Emma D'Aquino e Sabrina Salerno nella seconda, Georgina Rodríguez e Alketa Vejsiu nella terza, Antonella Clerici e Francesca Sofia Novello nella quarta, e le già citate Diletta Leotta, Francesca Sofia Novello e Sabrina Salerno nella serata finale. Tiziano Ferro è stato ospite fisso della manifestazione riproponendo, sera dopo sera, alcuni dei brani più famosi del suo repertorio insieme ad altri che hanno fatto la storia della kermesse sanremese.

In quest'edizione viene ripristinata la sezione Nuove proposte, assente nell'edizione precedente.

L'edizione è stata vinta da Diodato con il brano "Fai rumore" per la sezione Campioni e da Leo Gassmann con il brano "Vai bene così" per la sezione Nuove proposte.

Sezione Campioni

7º Elodie con Andromeda


Dici sono una grande
Stronza che non ci sa fare, una donna poco elegante
Tu non lo sai non lo saprai cosa per me è il vero dolore
Confondere il tuo ridere per vero amore
Una volta 100 volte chiedimi perché
Esser grandi ma immaturi è più facile ma perché
Forse non era ciò che avevi in mente
Ti vedrò come un punto tra la gente
Come un punto tra la gente
Ah, non sai cosa dire, se
Litighiamo è la fine
La mia fragilità è la catena che ho dentro, ma
Se ti sembrerò piccola
Non sarò la tua Andromeda, Andromeda
Andromeda, Andromeda
Andromeda, Andromeda
Forse ho solo bisogno di tempo, forse è una moda
Quella di sentirsi un po' sbagliati
Ci penso qua sul letto mentre ascolto da ore
La solita canzone di Nina Simone
Una volta, cento volte chiedimi perché
Esser grandi ma immaturi è più facile ma perché
Forse non era ciò che avevi in mente
Ti vedrò come un punto tra la gente
Non sai cosa dire, se
Litighiamo è la fine
La mia fragilità e la catena che ho dentro ma
Se ti sembrerò piccola
Non sarò la tua Andromeda, Andromeda
Andromeda, Andromeda
Andromeda, Andromeda oh
Andromeda, Andromeda
Andromeda Andromeda
Non sarai mio marito, mio marito no
Me ne vado a Paris, vado a Paris però
Ti prego giurami, tu giurami che non
Mi dirai mon ami, mon ami ti prego, ah
La mia fragilità è la catena che ho dentro ma
Se ti sembrerò piccola
Non sarò la tua Andromeda, Andromeda
Andromeda, Andromeda
Andromeda, Andromeda, ah
Non sai cosa dire, se
Litighiamo è la fine

8º Achille Lauro con Me ne frego


Sì, noi sì
Noi che qui
Siamo soli qui, noi sì
Soli qui
Fai di me quel che vuoi, sono qui
Faccia d'angelo
David di Michelangelo
Occhi ghiacciolo
Dannate cose che mi piacciono
Ci son cascato di nuovo
Ci son cascato di nuovo
Pensi sia un gioco
Vedermi prendere fuoco
Oh, sì, sì, ci son cascato di nuovo
Tu sei mia, tu sei tu, tu sei più
Già lo so, che poi lì
Che non so più poi chi trovo
Chi trovo
Sono qui
Fai di me quel che vuoi
Fallo davvero
Sono qui, fai di me quel che vuoi
Non mi sfiora nemmeno
Oh, sì, sì, me ne frego
Me ne frego
Dimmi una bugia, me la bevo
Sì sono ubriaco ed annego
O sì me ne frego davvero
Sì me ne frego
Prenditi gioco di me che ci credo
'St'amore è panna montata al veleno
Oh sì, è instabile, fragile
È una strega, solo favole, favole
A far la scema, è abile, agile
Quel modo insospettabile (muah)
O mio Dio sì, lei
Che dice a me voglio te
Ma vuole quello che non sa di sé
Dai, vorresti che buttassi tutto quanto all'aria per te
Sì perché per un capriccio
Lo sai che è così
Non si può, non si può, come no
Non mi sfiora nemmeno
Oh, sì, sì, me ne frego
Me ne frego
Dimmi una bugia me la bevo
Sì, sono ubriaco ed annego
O sì, me ne frego davvero
Sì, me ne frego
Prenditi gioco di me che ci credo
'St'amore è panna montata al veleno
È una vipera in cerca di un bacio che poi le darò
Io sempre in cerca di quello che ho perso
Perdendo le cose che ho
Amore dimmi qualcosa
Qualcosa di te che non so
Così mi prendo anche un piccolo pezzo di te
Anche se non si può
Fai quel che vuoi me ne frego (la, la, la, la, la)
Me ne frego (la, la, la, la, la)
Dimmi una bugia me la bevo
Sì, sono ubriaco ed annego
O sì, me ne frego davvero (la, la, la, la, la)
Sì me ne frego (la, la, la, la, la)
Prenditi gioco di me che ci credo
'St'amore è panna montata al veleno
Ne voglio ancora

9º Irene Grandi con Finalmente io


Perdo le chiavi di casa
E perdo quasi ogni partita
Gli amori miei buttati alla rinfusa
Non mi ricordo mai dove li metto
Gettati con la lista della spesa nell'ultimo cassetto
Disordinata come una risata
E anche più viva della vita
Innamorata della libertà
Ho perso ogni pazienza e ogni fragilità
Da sempre arrabbiata
Da sempre sbagliata
È ancora così
Perdonami adesso oppure è lo stesso
Io son fatta così
Ma quando canto, sto da Dio
Lo sai che quando canto
Finalmente io
Mi sento d'incanto
E il mondo è mio
E se ti manco
Allora non dirlo adesso
Che questo è il posto mio
Eh, finalmente io
Ok, ok, se vuoi ti chiedo scusa
Anche se non mi va
Innamorata della libertà
Ho perso ogni pazienza e ogni fragilità
Ogni fragilità
Se sono nervosa
Se sono confusa
Se non ti ho mai detto di sì, eh
Se vuoi fare sesso
Facciamolo adesso, qui (qui)
Da sempre arrabbiata
Da sempre sbagliata
È ancora così
Facciamolo adesso
Oppure è lo stesso
Io sono fatta così
Ma quando canto, sto da Dio
Sì, lo sai che quando canto
Finalmente io
Mi sento uno schianto
E il mondo è mio
E se ti manco
Allora non dirlo adesso
Che questo è il posto mio
Eh, ma quando canto sto da Dio, sì
Lo sai che quando canto
Finalmente io
Ah, mi sento uno schianto
E il mondo è mio
E se ti manco
Allora non dirlo adesso
Che questo è il posto mio
Finalmente io, eh
Finalmente io, ah
Finalmente io, uh
Finalmente io
Finalmente io

10º Rancore con Eden


Questo è un codice, codice
Senti alla fine è solo un codice, codice
Senti le rime è solo un codice, codice
Su queste linee solo un codice
L'11 settembre ti ho riconosciuto
Tu quando dici "grande mela" è un codice muto
Tu vuoi nemici, sempre, se la strega è in Iraq
Biancaneve è con i sette nani e dorme in Siria
Passo ma non chiudo, cosa ci hai venduto?
Quella mela che è caduta in testa ad Isaac Newton
Rotolando sopra un iPad oro
Per la nuova era
Giù nel sottosuolo o dopo l'atmosfera
Stacca, mordi, spacca, separa
Amati, copriti, carica, spara
Stacca, mordi, spacca, separa
Amati
Carica
Noi stacchiamo la coscienza e mordiamo la terra
Tanto siamo sempre ospiti in qualunque nazione
Chi si limita alla logica
È vero che dopo libera la vipera
Alla base del melo che vuole
Quante favole racconti che sappiamo già tutti
Ogni mela che regali porta un'intuizione
Nonostante questa mela è in mezzo ai falsi frutti
È una finzione
Ora il pianeta terra chiama destinazione
Nuovo aggiornamento, nuova simulazione
Nuovo aggiornamento, nuova simulazione
Come l'Eden
Come l'Eden
Come l'Eden, prima del "ta ta ta"
Come prima quando tutto era unito
Mentre ora cammino in questo mondo proibito
Come l'Eden
Come l'Eden
Come l'Eden, prima del "ta ta ta"
Quando il cielo era infinito
Quando c'era la festa e non serviva l'invito
Dov'è lei? Ora, dov'è lei?
Se ogni scelta crea ciò che siamo
Che faremo della mela attaccata al ramo?
Dimmi chi è la più bella allora dai, giù il nome
Mentre Paride si aggira tra gli dei ansiosi
Quante mele d'oro nei giardini di Giunone
Le parole in bocca come mele dei mafiosi
E per mia nonna ti giuro
Che ha conosciuto il digiuno
È il rimedio più sicuro
E toglierà il dottore in futuro
Il calcolatore si è evoluto
Il muro è caduto
Un inventore muore nella mela che morde c'era il cianuro
Questo è un codice, codice
Senti alla fine è solo un codice, codice
Senti le rime e dopo stacca, mordi, spacca, separa
Amati, copriti, carica
Ancora l'uomo è dipinto nella tela
Ma non vedi il suo volto, è coperto da una mela
Sì, solo di favole ora mi meraviglio
Vola, la freccia vola
Ma la mela è la stessa
Che resta in equilibrio
In testa ad ogni figlio
Come l'Eden
Come l'Eden
Come l'Eden, prima del "ta ta ta"
Come prima quando tutto era unito
Mentre ora cammino in questo mondo proibito
Come l'Eden
Come l'Eden
Come l'Eden, prima del "ta ta ta"
Quando il cielo era infinito
Quando c'era la festa e non serviva l'invito
E se potessi parlare con lei da solo cosa le direi
Di dimenticare quel frastuono
Tra gli errori suoi e gli errori miei
E guardare avanti senza l'ansia di una gara
Camminare insieme sotto questa luce chiara
Mentre gridano
Guarda, stacca, mordi, spacca, separa
Amati, copriti, carica, spara
Amati, copriti, carica
"Ta ta ta"
Come prima quando tutto era unito
Mentre ora cammino in questo mondo proibito
Come l'Eden
Come l'Eden
Come l'Eden, prima del "ta ta ta"
Quando il cielo era infinito
Quando c'era la festa e non serviva l'invito
Dov'è lei, ora, dov'è lei?
Se ogni scelta crea ciò che siamo
Che faremo della mela attaccata al ramo?
Se tu fossi qui, cosa ti direi
C'è una regola sola nel regno umano
Non guardare mai giù se precipitiamo
Se precipitiamo

11º Raphael Gualazzi con Carioca


L'ultimo bacio è un apostrofo
Che mi hai lasciato
Non ci sei più e sono in un angolo
Tirando il fiato
Io che con te ho sorriso e pianto
Fino a non vedere
La nostra storia è stata un salto
E io non so cadere
Vedo
Nel buio
Luci
Di un locale a due passi da me
Nel fumo
Una voce
Mi sospira dai balla con me
Occhi scuri
E pelle carioca
Carioca
Ma chi l'avrebbe detto
Sento solo la musica
Forse sei il diavolo
Ma sembri magica Quanto tempo ho perso
La vita quasi mi supera
Resto qui adesso
Che si spegne la città
Bastava un sogno carioca
Puoi cancellare ogni momento
In una volta sola
Meglio spazzati via dal vento
Che ogni tua parola
Ora
Vedo
Nel buio
Il tuo viso a due passi da me
Non hai
Scuse
Per tenermi lontano da te
Occhi scuri
E pelle carioca
Carioca
Che io sia maledetto
Dai non fare la stupida
Fammi un sorriso
Che la noche se ne va
Ma chi l'avrebbe detto
Sento solo la musica
Forse sei il diavolo
Ma sembri magica
Quanto tempo ho perso
La vita quasi mi supera
Resto qui adesso
Che si spegne la città
Bastava un sogno carioca
Non me ne importa di quel che pensi
Non me ne importa di quel che senti
Non mi ricordo neanche chi sei tu
Voglio sorridere dei miei sbagli
Voglio rivivere sogni immensi
Voglio una vita che non finisce più
Ma chi l'avrebbe detto (Non me ne importa di quel che pensi)
Sento solo la musica (Non me ne importa di quel che senti)
Carioca (Non mi ricordo neanche chi sei tu)
Carioca
Ma chi l'avrebbe detto (Voglio sorridere dei miei sbagli)
Sento solo la musica (Voglio rivivere sogni immensi)
Carioca (Voglio una vita che non finisce più)
Carioca
Carioca

12º Levante con Tikibombom


Ciao tu, animale stanco
Sei rimasto da solo, non segui il branco
Balli il tango mentre tutto il mondo
Muove il fianco sopra un tempo che fa
Tiki bom bom bom
Ehi tu, anima indifesa
Conti tutte le volte in cui ti sei arresa
Stesa al filo teso delle altre opinioni
Ti agiti nel vento
Di chi non ha emozioni
Mai più, è meglio soli
Che accompagnati da anime senza sogni
Pronte a portarti con sé, giù con sé
(Tiki bom bom bom)
Laggiù, tra cani e porci
Figli di un Dio minore pronti a colpirci
Per portarci giù con sé, giù con sé
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo luci di un'altra città
Siamo il vento e non la bandiera, siamo noi
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi
Ciao tu, freak della classe
Femminuccia vestito con quegli strass
Prova a fare il maschio
Ti prego insisto
Fatti il segno della croce e poi rinuncia a Mefisto
Ehi tu, anima in rivolta
Questa vita di te non si è mai accorta
Colta di sorpresa, troppo colta
Troppo assorta, quella gonna è corta
Mai più, è meglio soli
Che accompagnati da anime senza sogni
Pronte a portarti con sé, giù con sé
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo luci di un'altra città
Siamo il vento e non la bandiera, siamo noi
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi
(Tiki bom bom bom)
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo angeli rotti a metà
Siamo chiese aperte a tarda sera, siamo noi
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo luci di un'altra città
Siamo il vento e non la bandiera, siamo noi
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo gli ultimi della fila
Siamo terre mai viste prima, solo noi
No-, no-, no-, no-, no-, noi
Siamo l'ancora e non la vela
Siamo l'amen di una preghiera, siamo noi
Ciao tu, animale stanco
Sei rimasto da solo, non segui il branco
Balli il tango mentre tutto il mondo
Muove il fianco sopra un tempo che fa
Tiki bom bom bom

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