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giovedì 24 gennaio 2019

Festival di Sanremo 2021 - (parte 4)


                                               Amadeus e Fiorello

Il settantunesimo Festival di Sanremo, per il secondo anno consecutivo condotto da Amadeus affiancato ancora una volta da Fiorello.

La competizione ha avuto due categorie principali: una categoria Campioni composta da 26 cantanti e una categoria Nuove proposte composta da 8 cantanti (di cui 2 selezionati da Area Sanremo).

Per la prima volta dal 2005, la kermesse si è tenuta interamente nel mese di marzo, l'evento si è svolto senza pubblico a causa della pandemia di COVID-19. 

L'edizione è stata vinta dai Måneskin con il brano "Zitti e buoni" per la sezione Campioni e da Gaudiano con il brano "Polvere da sparo" per la sezione Nuove Proposte.

Sezione Campioni


16º Fulminacci con Santa Marinella


Oggi sai è uno di quei giorni che
Se mi vuoi lasciami stare
E non c'è nessuno nei dintorni che
Dentro me ci sappia guardare
E Roma, che è una città di mare
Mi ha aperto la bocca e mi ha fatto fumare
Tanto non c'è più niente di cui innamorarsi per sempre
Per cui valga la pena restare
Quindi stanotte abbracciami alle spalle
Fammi addrizzare i peli sulla pelle
Prendiamoci una scusa sotto casa
E poi portiamocela su
Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non cercarmi mai però incontriamoci
Prima o poi senza volerlo
Al reparto dei superalcolici
Che ci fai? Scaldo l'inverno
La mia città è un presepe in mezzo alle montagne
Bianche ed ostinate come vecchie cagne
Davvero io non posso più tornare solamente a salutare
A sincerarmi che nessuno piange
Ti prego di raccogliermi la testa
Come se fosse l'ultima che resta
Io me ne sono accorto a Santa Marinella
Io e te siamo un pianeta e una stella
Voglio solamente diventare deficiente e farmi male
Citofonare e poi scappare
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo?
Non volare via
Na
Na, na, na, na, na, na
Na, na, na, na, na, na
Na, na, na, na, na, na
Voglio che mi guardi e poi mi dici che domani è tutto a posto
Quanto vuoi per tutto questo? (na, na, na, na, na, na)
Non volare via

17º Max Gazzè con Il farmacista


Polvere d'amore, the verde due bustine
E non mi dici più che non ti va
Dimetisterone, poi Norgestrel in fiale
Per chiuderci una notte in camera
Son tutte soluzioni al naturale
Amore mio, vedrai che male non ti fa
Te le ho create io ma in nome della scienza
Per quella tua tendenza alla rigidità
Trifluoperazina, Stramonio e Pindololo
E un pizzico di Secobarbital
Somministra prima di un logorroico assolo
E via anche questa smania di parlar
Non c'è neppure controindicazione
Amore mio, ti dirò come si starà
Senza il pesante tuo brusio da conferenza
Che mi rompe l'anima
Io ho la soluzione
(Si può fare)
Per un tormento che attanaglia
Punto debole o magagna
E qualsivoglia imperfezione
Per tutto invento, stai tranquilla
Una bio-chimica pozione
(Ma che cos'è?)
È quel miracolo che non ho visto mai
In nessun'altra se non te dopo la cura
E stai sicura che stavolta è quella buona
E presto mi ringrazierai
Noci, zafferano, lavanda e passiflora
Poi ci mettiamo anche del guaranà
Travasare piano l'essenza su verdura
Contro lo shopping è una favola
E per i troppi tuoi salti d'umore
Fiore di Bach e aggiungo vitamina E
Ma addizionando del trifoglio rosso
Posso cancellarti anche lo stress
Io ho la soluzione
(Si può fare)
Per la pettegola che origlia
Vanità, coda di paglia
E qualsivoglia imperfezione
Per tutto invento, stai tranquilla
Una bio-chimica pozione
(Ma che cos'è?)
È quel miracolo che non ho visto mai
In nessun'altra se non te dopo la cura
E stai sicura che stavolta è quella buona
E presto mi ringrazierai
Ma adesso aspetta cara, c'è un problema
Questa camicia m'incatena un po'
Me l'hanno stretta a forza sulla schiena
Non chiedermi perché, io che ne so
È quel miracolo che non ho visto mai
In nessun'altra se non te dopo la cura
E stai sicura che stavolta è quella buona
E presto mi ringrazierai
Io ho la soluzione
(Si può fare)
Per un tormento che attanaglia
Punto debole o magagna
E qualsivoglia imperfezione
Per tutto invento, stai tranquilla
Una bio-chimica pozione
(Ma che cos'è?)
È quel miracolo che non ho visto mai
In nessun'altra se non te dopo la cura
E stai sicura che stavolta è quella buona
E presto mi ringrazierai

18º Fasma con Parlami


Vorrei darti la mia forza per vederti parlare
Non di ciò che ti succede ma parlare di te
Anche un granello di sabbia che si è perso nel mare
Può tornare come roccia come puoi farlo te
Non dire, non dire
Che ti va bene questo mondo bastardo
Anche con il posto rubi il posto di un altro
Anche se voglio io non posso cambiarlo, io non posso cambiarlo
Io non sono quell'altro
Che di me
Che di me
Ti rimane solo addosso il tabacco
Qualche foto e qualche vestito sparso
Anche se voglio io non posso cambiarlo
Io non posso cambiarlo
Ma noi si
Parlami, parlami
Dai ti prego tu guardami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini.
E quindi parlami, parlami
Dai ti prego tu parlami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini
Quindi parlami parlami
Dai ti prego tu parlami
Se vuoi stiamo più vicini ma rendendoci apatici
Quindi baciami baciami
Che dai baci fantastici che mi aumentano i battiti
Ti prego tu salvami
Dimmi come faccio a stare bene così
Nei miei giorni no tu sei l'unico sì
Tu che mi parlavi e mi parlavi di te
E come se parlassi e parlassi di me
Quegli sguardi e quelle smorfie io le ho prese da te
Il modo in cui ora gridi tu l'hai preso da me
E sei tu che mi ringrazi
Ma grazie di che
Grazie a te ho tirato fuori il meglio di me
Parlami, parlami
Dai ti prego tu guardami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini
E quindi parlami parlami
Dai ti prego tu parlami
Perché dentro i tuoi occhi già vedo come mi immagini
E quindi guardami guardami
Sai che adoro quegli attimi
In cui non litighiamo e siamo proprio come ci immagini
Quindi parlami parlami
Dai ti prego tu parlami
Se vuoi stiamo più vicini ma rendendoci apatici
Quindi baciami baciami
Che dai baci fantastici che mi aumentano i battiti
Ti prego tu salvami

19º Gaia con Cuore amaro


Fedele ai miei sogni
Senza paura poi di cadere
Fedele ai ricordi, ricadere
Benedico gli errori più grandi
Perché ho fatto di peggio più tardi
Io volevo soltanto portarmi
La giungla tra questi palazzi
Sotto una lacrima che bagna tutta la città
Strada di arterie che ritorna da me
Ma il mio cuore è amaro
Un disordine raro
Io non vedo il denaro, ma il mio cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Mani, radici, sole sulla schiena
Parole, pioggia che mi disseta
A volte mi sveglio la sera
E strappo pensieri di seta
Foglia nuda per strada
Luna chiara, nirvana
Quella che ho dentro è una notte lontana
Quella di chi non sa tornare a casa
Sotto una lacrima che bagna tutta la città
Strada di arterie che ritorna da me
Ma il mio cuore è amaro
Un disordine raro
Io non vedo il denaro, ma il mio cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Il mio cuore è amaro
Un disordine raro
Sa di un giorno lontano questo cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Il mio cuore è amaro
È un disordine raro
Sa di un giorno lontano questo cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Anche se mi resta
Sulla pelle l'ultima
Goccia di tempesta
Ormai non mi interessa
Se il mio cuore è amaro
Un disordine raro
Io non vedo il denaro, ma il mio cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro
Il mio cuore amaro
Un disordine raro
Sa di un giorno lontano questo cuore amaro
Ora ci vedo chiaro
Ora ci vedo chiaro

20º Coma_Cose con Fiamme negli occhi


Quando ti sto vicino sento
Che a volte perdo il baricentro
E ondeggio come fa una foglia
Anzi come la California
Metà sono una donna forte
Decisa come il vino buono
Metà una venere di Milo
Che prova ad abbracciare un uomo
E anche se qui c'è troppa gente
Io me ne fotto degli altri
E te lo dico ugualmente
Resta qui ancora un minuto
Se l'inverno è soltanto un'estate
Che non ti ha conosciuto
E non sa come mi riduci
Hai le fiamme negli occhi ed infatti
Se mi guardi mi bruci
Quando ti sto vicino sento
Che a volte perdo il baricentro
Galleggio in una vasca piena di risentimento
E tu sei il tostapane che ci cade dentro
Grattugio le tue lacrime
Ci salerò la pasta
Ti mangio la malinconia
Così magari poi ti passa
Mentre ondeggi come fa una foglia
Anzi come la California
Resta qui ancora un minuto
Se l'inverno è soltanto un'estate
Che non ti ha conosciuto
E non sa come mi riduci
Hai le fiamme negli occhi ed infatti
Se mi guardi mi bruci
Resta qui e bruciami piano
Come il basilico al sole
Sopra un balcone italiano
Che non sa come mi riduci
Hai le fiamme negli occhi ed infatti
Se mi guardi mi bruci
Se mi guardi mi bruci
Se mi guardi mi bruci
Se mi guardi mi bruci, mi bruci, mi bruci
Se mi guardi senti

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