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venerdì 5 febbraio 2021

Giorgio Gaber al Festival di Sanremo

 

Giorgio Gaber, pseudonimo di Giorgio Gaberščik (Milano, 25 gennaio 1939 – Montemagno di Camaiore, 1º gennaio 2003), è stato un cantautore, commediografo, attore, cabarettista, chitarrista e regista teatrale italiano tra i più influenti dello spettacolo e della musica italiana del secondo dopoguerra.


1961 - Benzina e cerini


Il mio destino è di morire bruciato
La mia ragazza deve averlo proprio giurato
Ha inventato un nuovo gioco
Mi cosparge di benzina e mi dà fuoco
E io brucio, brucio d'amore
Ma piantala coi cerini, è un gioco un poco ardito
Non voglio finire arrostito perché il fuoco l'ho già qui nel cuor
Ma lei mi tormenta, forse le piaccio bruciato
Certo è un po' pazza, ma io me ne sono innamorato
Con quel maledetto gioco si diverte coi cerini a darmi fuoco
E io brucio, brucio d'amore
Ma lei mi tormenta, forse le piaccio bruciato
Certo è un po' pazza, ma io me ne sono innamorato
Con quel maledetto gioco mi cosparge di benzina e mi dà fuoco
E io brucio, brucio d'amore
E io brucio, brucio d'amor



1964 - Cosí felice


Cosí felice
Col vento nei capelli
Mi corri tra le braccia
Soltanto per gioco
Ma io, io m'innamoro
A poco a poco.

Cosí felice
Mi porti il tuo sorriso,
mi sfiori con il viso
soltanto per gioco
ma io, io m'innamoro
a poco a poco.

Poi qualcosa piú di un gioco
È nato a poco a poco
Anche in te
ti sei svegliata una mattina
innamorata di me.

Ricordi, amore,
il vento su di noi
e il sole e il primo bacio
non era piú un gioco
è diventato amore
a poco a poco.

Cosí felice
Col vento nei capelli
Mi corri tra le braccia
Non è solo un gioco
È diventato amore
A poco a poco

1966 - Mai, mai, mai Valentina


Mai, mai, mai, amerò
Qualcun'altra dopo te
Valentina, Valentina
Mai, mai, mai, troverò
Occhi belli come i tuoi
Come gli occhi di Valentina
E se vorrai (vorrai, vorrai)
Felice sarai (sarai, sarai)
Solo se saprai volermi bene
E così (così, così)
Se tu lo vorrai (vorrai, vorrai)
Io sarò sempre con Valentina
Mai, mai, mai, amerò
Qualcun'altra dopo te
Valentina, lo sai
Valentina, Valentina
Mai, mai, mai, troverò
Qualcun'altra dopo te
Valentina, lo sai

1967 - E allora dai


Questa è una canzone di protesta
Che non protesta contro nessuno, anzi
Siamo tutti d'accordo
Tu mi insegni che un amico
Non si deve mai tradire
"Un amico è un tesoro"
Te l'ho già sentito dire
Ed ognuno l'ha provato
Quando solo si è trovato
La parola di un amico
Ti può dar quel che non hai
E allora dai, e allora dai
Le cose giuste tu le sai
E allora dai, e allora dai
Dimmi perché tu non le fai
"Il denaro non è tutto"
È una frase che si dice
"Nella vita c'è ben altro
Che può renderti felice"
E lo dicon tutti spesso
Ricchi e poveri, è lo stesso
Il denaro non guarisce
E non dà felicità
E allora dai, e allora dai
Le cose giuste tu le sai
E allora dai, e allora dai
Dimmi perché tu non le fai
"Ogni uomo è uguale a un altro
Quando viene dalle stelle
Non importa la sua lingua
O il colore della pelle"
Lo diceva anche il Vangelo
Già duemila anni fa
Finalmente siam d'accordo
Questa sì che è civiltà
E allora dai, e allora dai
Le cose giuste tu le sai
E allora dai, e allora dai
Dimmi perché tu non le fai
Tu m'insegni che la guerra
Oggi non si può più fare
Che le bombe ed i cannoni
Sono cose da evitare
Non si scrive sui giornali
Siamo tutti solidali
Che la pace in tutto il mondo
Salverà l'umanità?
E allora dai, e allora dai
Le cose giuste tu le sai
E allora dai, e allora dai
Dimmi perché tu non le fai
E allora dai, e allora dai
Le cose giuste tu le sai
E allora dai, e allora dai
Dimmi perché tu non le fai
E allora dai, e allora dai
Le cose giuste tu le sai
E allora dai, e allora dai
Dimmi perché tu non le fai
E allora dai, e allora dai
Le cose giuste tu le sai

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